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  1. #1
    RICERCATORE
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    Exclamation Voglio Diventare Ebreo Come Fare ?

    VOGLIO convertirmi e diventare ebreo mi han detto che e' moolto difficile c'e un corso rabbinico di anni e anni..

    solo uno su 1000 ce la fa'

  2. #2
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    Bisogna chiedere a Carlo Martello.

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da Eginardo Visualizza Messaggio
    Bisogna chiedere a Carlo Martello.

  4. #4
    Klearchos
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    Conversione all'ebraismo [modifica]

    La conversione all'ebraismo, a differenza di quanto avviene nel Cristianesimo, dove è esplicitamente una dichiarazione di fede, è sostanzialmente una forma di "adozione", un divenire membro della nazione dei Figli di Abramo.
    Le richieste della legge ebraica per la conversione sono chiamate giur. Esse si sono sviluppate nel tempo, poiché non se ne trova traccia nella Bibbia, quando, ad esempio, si parla della conversione di Rut, nonna del Re Davide (Libro di Rut 4) e sono così riassumibili:
    • il potenziale convertito deve desiderare la conversione per il bene personale, non per altri motivi;
    • se maschio, è tenuto alla circoncisione rituale;
    • il convertito deve accettare i principi della fede ebraica e i suoi 613 comandamenti, oltre ad abiurare le credenze religiose precedenti;
    • è richiesta l'immersione rituale in acqua (contenuta nella mikvah);
    • è necessario scegliere un nuovo nome.
    È ancora aperto il dibattito sull'accettazione "automatica" nella comunità degli sposi, uniti in matrimonio a ebrei, provenienti da un'altra religione. Anche il marcato flusso di immigranti dall'ex-Unione Sovietica è fonte di accese polemiche, in quanto non sono formalmente considerati ebrei.
    Il proselitismo ebraico è sempre stato un fattore di secondo piano, all'interno della dottrina religiosa, seppure costantemente presente nella storia; gli ebrei ortodossi e conservatori hanno sempre visto questa pratica con sospetto, per ragioni esegetiche (il popolo ebraico è scelto da Dio, non dagli uomini) e "psicologiche", in quanto renderebbe la loro religione troppo simile alle altre anziché rimanere un unicum.



    http://it.wikipedia.org/wiki/Convers...all.27ebraismo

  5. #5
    Klearchos
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    RASSEGNA STAMPA

    Indice



    Il Mattino, 04/09/2005


    "UN SITO INTERNET PER CONVERTIRSI ALL'EBRAISMO"


    di Gianni Verdolina


    Diventare ebrei. Per scelta. Un fenomeno nuovo e inaspettato. Specie se si considera che l’ebraismo, contrariamente all’Islam e al cristianesimo, non è una religione che tende a fare proselitismo. Eppure le conversioni all’ebraismo sono sempre esistite. E contano anche nomi del cinema come Elizabeth Taylor e Marilyn Monroe o della musica, come Madonna. Secondo un’interpretazione mistica la persona che si converte all’ebraismo possiede un’anima ebraica che sta cercando una casa. In termini pratici chiunque, dopo un adeguato periodo di studio, sia pronto a vivere secondo i principi della halakhà, la legge sacra, può essere convertito e diventare ufficialmente ebreo. Nei fatti però, molti rabbini, specialmente quelli ortodossi, non solo sono contrari alle attività di proselitismo ma addirittura scoraggiano le conversioni. Charlotte, uno dei personaggi del serial «Sex and the City», bussa per ben tre volte alla porta di una sinagoga di New York, animata dal fermo desiderio di diventare ebrea. Porta che le si richiude puntualmente in faccia. Fino a quando la sua insistenza non supera la diffidenza del rabbino. La scena del telefilm, per quanto fittizia, rispecchia una certa chiusura di una parte delle comunità ebraiche, in genere quanto meno circospetta nei confronti dei nuovi arrivati. Un atteggiamento che ha generato varie polemiche in seno alle comunità americane, specie alla luce dell’ultimo censimento che vede il numero degli ebrei in calo e delle comunità decisamente invecchiate. Anche per via dei figli nati da matrimoni misti che vengono considerati ebrei solo se la madre lo è. Contro questo rigore si batte il Jewish Outreach Institute di New York che promuove un’educazione ebraica dei figli nati da matrimoni misti. Questione controversa quella delle conversioni, anche perché i rabbini ortodossi non riconoscono la conversione all’ebraismo effettuata da rabbini di altre correnti, considerandole incomplete. Eppure aumentano i casi di conversione. Scelta che per alcuni è un ritorno. Molti infatti sono i casi di persone in Spagna, Portogallo e Brasile di persone che, pur essendo ufficialmente cattoliche, avevano conservato delle abitudini familiari, come l’usanza di accendere candele, retaggio del rituale ebraico. Sono i discendenti dei marrani, ebrei convertiti a forza al cattolicesimo che, ora, tornano alla loro fede di origine. Il rabbino Celso Kukierkon, che creato il sito convertingtojudaism.org conferma il trend: «Recentemente sempre più persone scelgono di convertirsi all’ebraismo. Conduco diversi seminari all’anno negli Usa e in varie parti del mondo. Molti dei convertiti provengono dal protestantesimo, ma ci sono anche cattolici, seguaci di religioni orientali e anche musulmani. Rimango sempre colpito dalla conoscenza e dalla serietà dimostrata da chi decide di diventare ebreo». Persone di ogni età e ceto sociale. E di ogni provenienza geografica. Perché si registrano nuovi ebrei anche nei posti più impensati come l’Africa o l'India. O la Polonia, come il caso di alcuni bambini, ormai anziani, scampati all’Olocausto e allevati nella fede cattolica.
    http://www.ucei.it/uceinforma/rasseg...ino/040905.asp

  6. #6
    Klearchos
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    C - Conversione

    C 1 Accogliere i convertiti

    Accogliere in seno alla comunita' ogni persona che desideri sinceramente identificarsi con l'ebraismo, studiarlo, accettarne le Mitzvot e fare parte del popolo di Israele e' una Mitzvah.
    Il principio di base e' accogliere con benevolenza coloro che desiderano integrarsi nel popolo di Israele. Questa e' l'attitudine delle comunita' liberali ed e' in accordo con l'opzione di accoglienza raccomandata dai testi rabbinici che paragonano i meriti dei Gherim (convertiti) con quelli del popolo di Israele:
    Il santo, sia benedetto, ha piu' amore per i Gherim che per il popolo di Israele. I primi hanno ricercato e accettato la Torah con loro pieno gradimento, mentre i secondi sono stati messi di fronte al fatto compiuto ai piedi del monte Sinai.
    (Tanhuma lekh lekha 6).
    Una persona convertita e' chiamata Gher (masc.) O Ghiyoreth (femm.). La connotazione religiosa della conversione sembra essere piu' stretta che non il termine Gher che significa straniero e fa riferimento alla nozione di popolo. Ma la conversione va al di la della semplice adozione di una fede. Si tratta anche di integrasi nel seno della societa' ebraica, di sentirsi solidale con la sua storia, con il suo presente e il suo futuro, di adottare la sua cultura e i suoi riferimenti
    Oggi questo processo di integrazione ha per cornice la sinagoga ed e' a torto percepito come una sola integrazione religiosa, anche se la decisione finale e' pronunciata da tre rabbini. Come ogni tribunale, essi rappresentano in quel momento l'espressione della societa' ebraica nel suo insieme.
    Il popolo ebraico ha accolto dei Gherim (proselita) fin dai tempi biblici. Ruth la moabita, nonna di re davide, ne e' l'esempio piu' chiaro. Le norme per la conversione all'ebraismo furono enunciate facendo riferimento alle sue parole: Il tuo popolo sara' il mio popolo, il tuo D-o sara' il mio D-o, la' dove tu andrai io andro' e la' dove tu sarai sepolta io saro' sepolta (Ruth 1:16).
    C 2 Processo di Ghiyur

    Il procedimento di conversione (Ghiyur) varia secondo le comunita'. Nell'ebraismo liberale l'elemento essenziale e' l'identificazione totale nel popolo ebraico, alla sua fede, alle sue leggi, alle sue usanze, alla sua storia e al suo destino. Per questo il processo del Ghiyur comprende studi intensivi che vanno di pari passo con incontriperiodici con il rabbino, la frequentazione regolare degli uffizi del Shabbat e delle feste, la partecipazione alle attivita' comunitarie e la pratica ebraica in casa. Questa preparazione dura piu' di un anno.
    C 3 Autoaccettazione

    Per un convertito e' una Mitzvah considerarsi totalmente ebreo, discendente da Abramo e sara, e di coloro che contrassero l'alleanza del sinai. A un convertito che chiedeva a maimonide se poteva recitare le preghiere facendo riferimento agli antenati Abramo, Isacco e Giacobbe, anche se non erano i suoi veri ascendenti, egli rispose:
    Si, ...perche' come ogni ebreo per filiazione deve recitare le preghiere e dire le benedizioni prescritte, anche voi dovete farlo... Chiunque adotta l'ebraismo e confessa l'unita' del nome divino come e' [rescritto nella Torah viene contato tra i discendenti di Abramo... Perche' la Torah e' stata data a noi come ai proseliti, come e' detto:una stessa legge vi guidera', voi e lo straniero (Gher) che vive tra voi... Voi e lo straniero siete uguali di fronte all'eterno
    (Numeri 15:15)...
    Non considerarti dunque come inferiore... La tua referenza e' direttamente legata a colui la cui parole creo' l'universo (lettera a Obadiah il proselita).
    C 4 Integrare i convertiti

    Per gli ebrei di nascita e' una Mitzvah considerare i convertiti come membri a pieno titolo della comunita', di non fare distinzione alcuna tra i convertiti e loro stessi, e di integrarli nella comunita'.
    I rabbini hanno molto presto riconosciuto un fenomeno di rigetto verso i proseliti. Si sono scagliati con rigore contro questa tendenza e hanno affermato che se uno tra voi e' figlio di proseliti, che nessuno dica: ricordati chi erano i tuoi antenati (B. Baba Metzia 58b). Ricordano che lo stesso Abramo fu il primo proselita e che suo padre era idolatra. Chi denigra un proselita per la sua conversione trasgredisce a tre comandamenti biblici: non maltrattare il Gher (ex. 22:20), se un Gher viene a soggiornare da te non maltrattarlo (Levitico 193) e che nessuno leda il suo prossimo (Levitico 25:17) - includendo il prossimo anche il Gher (B. Baba Metzia 59b).
    C 5 Prendere un nome ebraico

    Normalmente il convertito aggiunge un nome ebraico al suo come simbolo di identificazione con il popolo ebraico. Negli atti giuridici, nella comunita' ebraica, si aggiunge a questo nome la designazione Ben/Bat Avraham (figlio-figlia di Abramo). Il midrash afferma che Abramo e' il padre di tutti i proseliti. Per questo un proselita sara' chiamato un tale figlio di Abramo nostro padre. (Tanhuma lekh lekha 32).

    http://www.e-brei.net/articoli/attcu.../liberal/7.htm

  7. #7
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    Devi far fuori tot Palestinesi per essere idoneo

  8. #8
    Klearchos
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    Ebrei per scelta. Movimenti di conversione all'ebraismo

    di Trevisan Semi Emanuela, Parfitt Tudor


    • Prezzo: € 19.50


    Disponibilità: Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi

    http://www.libreriauniversitaria.it/.../9788870788679

  9. #9
    Klearchos
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    EBRAISMO NON è SIONISMO...ricordatevelo!

  10. #10
    email non funzionante
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    Citazione Originariamente Scritto da GABRIELS Visualizza Messaggio
    VOGLIO convertirmi e diventare ebreo mi han detto che e' moolto difficile c'e un corso rabbinico di anni e anni..

    solo uno su 1000 ce la fa'
    Ammazza un bambino palestinese inerme e ti acoglieranno a braccia aperte.
    Oppure fai l'usuraio.

 

 
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