Il Presidente del Consiglio uscente, prof. Romano Prodi, ha pronunciato un discorso di commiato (dalla sua carica di capo del governo... e dalla politica) all'assemblea "dei Mille" a Chianciano, trasmessa in diretta da RadioRadicale. Rivendicando la sua azione di governo, che a suo dire avrebbe "salvato il Paese che era uno zimbello della Ue", ha infine espresso le sue opinioni sulla natura e sul futuro del "Partito Democratico", da cui già si era recentemente dimesso dalla presidenza (per fortuna del partito), confermando quindi che lascia la politica, in fondo, "senza alcun rimpianto".
Nel suo discorso Romano Prodi ha espresso l'opinione che il "Partito Democratico" deve diventare sempre più "il punto di riferimento per l'azione riformista, ma deve avere coraggio, non deve avere paura, non deve guardare al passato ma al futuro". Il discorso di Prodi, sostanzialmente di rivendicazione piena e assolutamente acritica di tutta la propria a- antica e recente - esperienza politica, include anche la difesa dell'alleanza strettissima con l'estrema sinistra comunista e rosso-verde (da lui stesso definita a suo tempo "un fenomeno folkoristico). Sinistra "radicale" che dovrà in qualche modo, evidentemente per il prof. Prodi, essere recuperata dal "Partito Democratico" ad un'alleanza idonea a preparare .....la riscossa di una sinistretta nuovamente riunita "nel futuro".....con annessi e connessi....passatisti.
Egregio presidente Prodi, credo che anche noi italiani la lasciamo ....senza alcun rimpianto, consapevoli che nessun governo al mondo, neppure quelli totalitari più discussi, ha mai realizzato solo cose sbagliate e nocive per il proprio popolo e il suo futuro, ma che il SUO governo ne ha fatte a sufficienza per essere ricordato come quello che ha costretto la sinistra democratica italiana, per perdere le elezioni senza perdere del tutto la faccia, a fare quel passo avanti verso la modernizzazione e il riformismo, che la sua leadership mortadellara ed "ecumenica" non avrebbe mai saputo osare, e che anzi ancora si ostina a deprecare.
Cordiali saluti




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DATO DAI ROMANI........ELETTO SINDACO ALEMANNO