
Originariamente Scritto da
indianlake
Ad ascoltarli e vederli in televisione sembra più comico che tragico, marziani!
Dicono: “Abbiamo perso, ed ora occorre una seria e duratura riflessione!”. Dicono ancora:”Abbiamo vinto, pur perdendo, perché possiamo ben ripartire dal nostro 33%”.
Sono fuori da ogni logica! Il fatto è che i cosiddetti “proletari”, quelli che per intenderci meglio guadagnano non più di 1.200 euro al mese, per loro non hanno votato.
Per loro hanno votato tre categorie di italiani:
i borghesi dai redditi alti, intellettual-progressist-ateist-modernist-odifreddiani, con 3, 4 e 5 auto a disposizione, appartamenti e vacanze ogni tre mesi per sollevarsi dalle fatiche cerebrali;
i fuori di testa da sempre, quelli per cui i fascisti sono diventati tutti criminali dopo il 25 luglio, prima no, era troppo pericoloso. Il partito per questa seconda categoria può cambiare nome all’infinito, tanto ha sempre ragione, e da P.C.I. può anche diventare il partito dei cavoli fritti d’Italia: per loro è sempre un “geniale” espediente tattico-leninista;
i catto-comunisti colla fissa della fame nel mondo, solo che non cercano per niente di affrontare il problema, se no non hanno più niente da dire..
Gli operai, quelli a reddito fisso perché avrebbero dovuto votare, per esempio, per un tipo come Bertinotti, il quale si veste, in primavera, con dei completi color nocciola dai tenui colori (giacca, camicia, cravatta, calzini, pantaloni e scarpe, tutti in tono) dai 3.000 euro in su. Oppure per un tipo come Diliberto, che ha fatto il bel gesto di non candidarsi (grazie al cavolo tanto non è stato eletto nessuno dei suoi) ed è apparso sulle gossip-riviste beato e felice nella sua bella, ampia e di proprietà casa romana.
Non hanno capito che gli operai, quelli a reddito fisso, che più fisso di così non si può, se avessero potuto scegliere tra Veltroni, Togliatti e Mussolini, avrebbero in massa scelto gli ultimi due, con la pretesa, pure, di farli mettere d’accordo.
Tra il Sol dell’Avvenir ed un piatto di spaghetti fumanti, conditi con pomodoro e basilico freschi, da divorare con appetito in casa propria senza tante rotture di palle attorno, non c’è paragone e gli operai hanno scelto chi, credono, garantisce loro l’indispensabile e qualcosa di più.
Non c’è scelta!
Tra un Veltroni vestito ed una Santanchè nuda, non c’è scelta! No, no, non c’è scelta.
Intendiamoci, nemmeno se fosse il contrario; figuriamoci neanche Grillini c’è stato!