Chiedo venia... l'emergenza è risolta, ed io neanche me ne sono accorto? Eppure vivo a Napoli, poffarbacco, come la mettiamo? L’emergenza rifiuti è terminata? Guardate questi quattro video girati negli ultimi 3 giorni e questo servizio di La7. Queste foto sono state scattate ieri.
Faccio presente i seguenti fatti:
1) il centro storico di Napoli non è mai stato veramente "in emergenza";
2) in questo periodo a Napoli vi è il 30% in meno di abitanti, e con essi il 30% in meno di immondizia;
3) Anche l'anno scorso l'emergenza sembrava conclusa, in questo periodo
4) Tanto l'immondizia dalle strade di NAPOLI è stata tolta in quanto sono stati aperti degli invasi - NON a norma di legge - nelle località di Sant'Arcangelo Trimonte e Savignano Irpino... ma non da Berlusconi, bensì per decisione del Governo Prodi;
5) A Napoli i rifiuti non sono più in strada, ma appena usciti dalle porte di Napoli la situazione non è cambiata: rifiuti per strada, e non solo quelli urbani.
Perché, in effetti, la vera emergenza non sono i rifiuti solidi urbani per strada, ma quelli tossici sversati nelle campagne di tutta la periferia nord di Napoli e bruciati quotidianamente nella cosiddetta "Terra dei fuochi", anche ora, mentre stiamo parlando.
Io credo che bisognerebbe conoscere la reatà di cui si va a trattare e smetterla di viverla attraverso lo schermo di una TV e le parole di chi con tanta demagogia cerca di tirare l'acqua al proprio mulino.
Sarebbe bene leggere approfonditamente le parole di Alex Zanotelli, padre e missionario comboniano, che Grillo ha pubblicato sul suo blog oggi.
Purtroppo o per fortuna, la realtà supera l'immaginazione, e va oltre quello che dei media controllati dai poteri forti ci fanno vedere attraverso una scatola rassicurante chiamata "televisione".
La sua trovata propagandistica è buona solamente per gli allocchi di italiani che credono ancora in babbo Natale (Berlusconi). Sono tanti (gli allocchi) e sono contenti di essere presi per fessi.
La realtà dei fatti è proprio come le ultime dichiarazioni di Brunetta, tutto fumo, che rievoca la propaganda di regime per nascondere le nefandezze e la cialtroneria. Preferendo chiamarci "fannulloni", mentre Padoa-Schioppa "bamboccioni", chiedeva a gran voce la visita medica anche per il primo giorno, una disposizione già esistente, operativa, ma non viene applicata perché le visite costano, confermano la diagnosi del medico curante nella maggior parte dei casi e, soprattutto, non ci sono medici a sufficienza per farle tutte.
Fonte: da un amico




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