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Quando lotterete anche per il Tibet con la stessa forza allora ne potremo riparlare tranquillamente, per ora siete parziali e quindi non pienamente democratici come vi credete.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Forza
Quando lotterete anche per il Tibet con la stessa forza allora ne potremo riparlare tranquillamente, per ora siete parziali e quindi non pienamente democratici come vi credete.
A me frega ben poco se lo stato nuovo sarà democratico o meno.Se viene fuori uno stato teocratico come il vecchio Tibet o una monarchia assoluta come il Bhutan fino a poco fa ben venga,l'importante è che vengano rispettate le libertà personali dei cittadini e che non rompano le scatole agli stati confinanti.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
sardapersempre
...HITLER POTEVA IMPEGNARSI DI PIU'!
Hai visto che alla fine ti sono saltati i nervi povera nazicomunistella:D:D:D
Gratta gratta alla fine sotto la pelle di ogni difensore dei "poveri pallestinesi" spunta sempre la rogna dei nazisti
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Originariamente Scritto da
sardapersempre
...dovrei pensare alla sardegna..perche' berlusconi la continuera' a rovinare
sbagli, perchè c'è soru... e l'ha già rovinata abbastanza
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Originariamente Scritto da
Mappo Tappo
Non è mai esistito uno stato palestinese nè è mai esistito un popolo palestinese, tuttavia quando più e più volte, anche prima della seconda guerra mondiale è stata offerta questa possibilità gli stati arabi e l'intellighenzia locale l'hanno sempre rifiutata, e non mi riferisco solo alla proposta ONU di spartizione delle terre, ve ne sono state altre che prevedevano la creazione di un unico stato arabo in cui gli ebrei sarebbero stati una minoranza senza particolari autonomie, ma anche questa proposta fu rifiutata in primis dal Gran Muftì di Gerusalemme, amico personale di Hitler e zio guarda caso di Arraffat, gli arabi volevano uno stato palestinese senza ebrei compresi quegli ebrei che da millenni abitavano lì ben prima che questi arabi arrivassero ad occupare la terra ebrea. A questo punto chi è causa del proprio male pianga se stesso. Se la politica dei due stati e dei due popoli dovesse portare la pace in quella terra allora sarei il primo a volerla, ma credo che gli arabi compresi quelli stanziati in Giudea, Samaria e Gaza non la vogliano e allora che anneghino nel loro sangue. Israele è l'unico esempio di uno stato democratico che attaccato proditoriamente ha vinto e ha più volte restituito i territori occupati, quando mai questo è avvenuto nella civile Europa? e nonostante questo si pretende da esso quello che non si avrebbe il coraggio di chiedere a nessun altro stato al mondo. E chi ha il coraggio di chiedere questo? Delle entità bestiali e sanguinarie come Hamas, Hezbollah (e io ci metto pure l'OLP) Se questi sono i rappresentanti che il "popolo palestinese" si è scelto allora stia zitto e patisca quello che lui stesso e i suoi "fratelli" arabi hanno voluto e ricercato per decenni e decenni. Quanto a chi milita nelle formazioni terroristiche suddette per me non sono neppure esseri umani, ma res nullius la cui vita non ha nessun valore e che possono essere uccisi a totale discrezione di Israele.
Se gli arabi stanziati nelle terre ebree non accettano gli accordi sottoscritti per me possono andarsene tutti quanti a coltivare pomodori nel Sahara, ci saranno tanti coloni israeliani disposti a rioccupare quei territori e trasformarli in un giardino.
Premetto che conosco poco la complessa storia di cui qui (in modo perlopiù fazioso, incivile e ridicolo, tolti pochi interventi tra cui i tuoi) si dibatte. In linea di principio ho sempre avuto maggiori simpatie - ma è una questione endemica - per gli arabi, ma poi ho capito che sarebbe bene separare i giudizi sui popoli coinvolti e sui loro governi. Criminali e sanguinari ve ne sono da entrambi i lati. Certamente la politica israeliana negli anni ha cercato sempre più di divenire civile e abbandonare la logica della violenza e delle stragi.
Ma quello che volevo dire è un'altra cosa: nessuno - eccetto la Santa Sede - si preoccupa delle sorti dei popoli cristiani (perlopiù cristiani ortodossi) che si trovano molto spesso schiacciati tra l'incudine e il martello di vivere in territori "palestinesi" controllati da Israele, e quindi considerati a tutti gli effetti come nemici, e poi di essere assoggettati alla feroce diffidenza che spesso sfocia in violenza, degli arabi musulmani.
Anni fa in Germania conobbi un ragazzo palestinese, arabo cristiano ortodosso che poi scelse di aderire al cattolicesimo (in Germania), e mi raccontò tutta la sua vicenda, della sua vita che sin da bambino di 10 anni era segnata da soprusi dei soldati israeliani (quei soprusi quotidiani anche piccoli dei quali noi nemmeno abbiamo parvenza nè idea qui) che all'età di 12 anni lo presero e gli ruppero un braccio e lo lasciarono andare solo dopo una notte (lui non è mai stato armato, anche perchè i cristiani non partecipano alla guerriglia). E via di seguito. Il paesino dove lui viveva era tutto cristiano ortodosso, e come quello ve ne sono molti altri, non saprei stimare quanti sono.
Loro sono le vere vittime: da un lato, dei soldati israeliani; dall'altro, delle politiche terroristiche arabe.
Credo che almeno noi cristiani qui (e non parlo di sardapersempre, visto che una che scrive delle cazzate così colossali inneggiando a Hitler non lo ritengo molto cristiano) dovremmo cercare di capire anche questo aspetto della questione, molto più delicato e problematico di una semplice divisione in "buoni - cattivi".
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Dr.Hans
Premetto che conosco poco la complessa storia di cui qui (in modo perlopiù fazioso, incivile e ridicolo, tolti pochi interventi tra cui i tuoi) si dibatte. In linea di principio ho sempre avuto maggiori simpatie - ma è una questione endemica - per gli arabi, ma poi ho capito che sarebbe bene separare i giudizi sui popoli coinvolti e sui loro governi. Criminali e sanguinari ve ne sono da entrambi i lati. Certamente la politica israeliana negli anni ha cercato sempre più di divenire civile e abbandonare la logica della violenza e delle stragi.
Ma quello che volevo dire è un'altra cosa: nessuno - eccetto la Santa Sede - si preoccupa delle sorti dei popoli cristiani (perlopiù cristiani ortodossi) che si trovano molto spesso schiacciati tra l'incudine e il martello di vivere in territori "palestinesi" controllati da Israele, e quindi considerati a tutti gli effetti come nemici, e poi di essere assoggettati alla feroce diffidenza che spesso sfocia in violenza, degli arabi musulmani.
Anni fa in Germania conobbi un ragazzo palestinese, arabo cristiano ortodosso che poi scelse di aderire al cattolicesimo (in Germania), e mi raccontò tutta la sua vicenda, della sua vita che sin da bambino di 10 anni era segnata da soprusi dei soldati israeliani (quei soprusi quotidiani anche piccoli dei quali noi nemmeno abbiamo parvenza nè idea qui) che all'età di 12 anni lo presero e gli ruppero un braccio e lo lasciarono andare solo dopo una notte (lui non è mai stato armato, anche perchè i cristiani non partecipano alla guerriglia). E via di seguito. Il paesino dove lui viveva era tutto cristiano ortodosso, e come quello ve ne sono molti altri, non saprei stimare quanti sono.
Loro sono le vere vittime: da un lato, dei soldati israeliani; dall'altro, delle politiche terroristiche arabe.
Credo che almeno noi cristiani qui (e non parlo di sardapersempre, visto che una che scrive delle cazzate così colossali inneggiando a Hitler non lo ritengo molto cristiano) dovremmo cercare di capire anche questo aspetto della questione, molto più delicato e problematico di una semplice divisione in "buoni - cattivi".
SALVE
QUELLO CHE HO SCRITTO SU HITLER E' STATA UNA PROVOCAZIONE DATO CHE NESSUNO SI E' DEGNATO DI SCRIVERE ..PRIMA CHE SCRIVESSI QUELLA STRONZATA.....MA PURTROPPO CI SONO PERSONE CHE NON INTERESSA NIENTE SULLA SITUAZIONE PALESTINESE...TANTE VERO L ALTRO SIGNORE CHE SCRIVEVA NON HA FATTO ALTRO CHE SCRIVERE IDIOZIE....QUELLO CHE HA FATTO HITLER SO CHE' E' ATROCE...MA QUELLO CHE SUCCEDE IN PALESTINA E LO STESSO ATROCE..MA LE PERSONE RIESCONO SOLO A DEFINIRE I PALESTINESI TERRORISTI E QUESTO MI RAMARICA.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Mappo Tappo
Hai visto che alla fine ti sono saltati i nervi povera nazicomunistella:D:D:D
Gratta gratta alla fine sotto la pelle di ogni difensore dei "poveri pallestinesi" spunta sempre la rogna dei nazisti
CIAO STUPIDOTTO...........HAI VISTO IL TUO CERVELETTO E' SEMPRE MORTO..........LA MIA ERA UNA PROCOZIONE...PERCHE' SE HILTER NON AVESSE FATTO QUELLA CAZZATA I PALESTINESI NON STAREBBERO IN QUELLE CONDIZIONI..MA NON SE RIESCI A CAPIRNE IL MOTIVO
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Citazione:
Originariamente Scritto da
sardapersempre
SALVE
QUELLO CHE HO SCRITTO SU HITLER E' STATA UNA PROVOCAZIONE DATO CHE NESSUNO SI E' DEGNATO DI SCRIVERE ..PRIMA CHE SCRIVESSI QUELLA STRONZATA.....MA PURTROPPO CI SONO PERSONE CHE NON INTERESSA NIENTE SULLA SITUAZIONE PALESTINESE...TANTE VERO L ALTRO SIGNORE CHE SCRIVEVA NON HA FATTO ALTRO CHE SCRIVERE IDIOZIE....QUELLO CHE HA FATTO HITLER SO CHE' E' ATROCE...MA QUELLO CHE SUCCEDE IN PALESTINA E LO STESSO ATROCE..MA LE PERSONE RIESCONO SOLO A DEFINIRE I PALESTINESI TERRORISTI E QUESTO MI RAMARICA.
Lo puoi anche spiegare con molta più calma. E con più educazione
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Romero
Ma ti rendi conto di quello che hai scritto?
I toni del tuo interlocutore sono stati sicuramente decisi ma tu stai inneggiando ad un genocidio.
Ti dice bene che non so come si fa a segnalare un messaggio ai moderatori xchè altrimenti l'avrei già fatto.
P.s. ti consiglio di calmarti e di editare il mex precedente.
HO GIA' SPIEGATO IL MOTIVO ....MA COME MAI NON HAI SCRITTO PRIMA..PERCHE' IL POPOLO PALESTINESE NON VIENE MAI DIFESO.....PERCHE' QUELLO CHE FANNO HAI PALESTINESI NON E' UN GENOCIDIO...CHABRA E SHATILA...OPPURE SE MUOINO I PALESTINESI NON FA NIENTE?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Merello
Lo puoi anche spiegare con molta più calma. E con più educazione
CALMA..EDUCAZIONE...MA PER IL POPOLO PALESTINESE MI SEMBRA CHE NON SIA STATA USATA EDUCAZIONE..DATO CHE VENGONO DEFINITI TERRORISTI..O SBAGLIO..MA A QUANTO PARE A LORO NESSUNO LI DIFFENDE