



Ultima modifica di Giordi; 16-04-10 alle 18:59
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


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Se parli di Cattolicesimo Romano, parli di Magistero della Chiesa Cattolica e se parli di Magistero della Chiesa Cattolica non si può e non si deve fare riferimento a proprie personali interpretazioni ma a ciò che dice la Tradizione Cattolica che si fonda sulla Rivelazione Divina e sulla Tradizione apostolica, oltre che sull'autorità dei Santi Padri Dottori della Chiesa.
Ora, se tu riesci a provare in maniera corretta e oggettiva che la Tradiziona Cattolica è contro la pena di morte, potrei anche darti ragione: ma siccome così NON E', allora chiudi il becco e prendi atto che le tue sono personali interpretazioni di cui non frega assolutamente un c***o a nessuno.
A questo punto, preferisco di gran lunga affuzzarmi con la papessa piuttosto che con un laicista ignorante!
No, tu non sai un cazzo e lo dimostri con evidenza in questi posts:... io probabilmente ne so più di te di dottrina cattolica... caro il mio saccentello da strapazzo... :sofico:
Nel Deuteronomio c'è proprio la giustificazione della pena di morte. Solo un esempio:
Se si scopre un uomo che rapisce uno dei suoi fratelli tra i figli d'Israele, lo assoggetta o lo vende, quel rapitore morirà. Così estirperai il male in mezzo a te. (Dt 24,7)
O faccimo un esempio citando la Genesi:
Chi sparge il sangue di un uomo, per mezzo di un uomo il suo sangue sarà sparso; perché quale immagine di Dio Egli ha fatto l'uomo. (Gn 9,6)
Esodo:
Chi colpisce un uomo provocandone la morte, sarà messo a morte. (Es 21,12)
Levitico:
Se un uomo colpisce una persona e ne provoca la morte, sia messo a morte. (Lv 24,17)
Nessuna persona votata allo sterminio potrà essere riscattata; dovrà essere messa a morte. (Lv 27,29)
Summa Theologiae di San Tommaso d'Aquino:
Come è lecito, anzi doveroso, estirpare un membro malato per salvare tutto il corpo, così quando una persona è divenuta un pericolo per la comunità o è causa di corruzione degli altri, essa viene eliminata per garantire la salvezza della comunità (S.T. II-II, q. 29, artt. 37-42)
Inoltre, Cristo non è stato messo in Croce per colpa della Legge Mosaica, ma perchè il cuore dei Giudei s'era indurito e per tale motivo non lo riconobbero come Messia e Figlio di Dio il cui compito era portare a compimento la Legge!
Infatti sta scritto: "Non pensate ch'io sia venuto per abolire la legge od i profeti; io son venuto non per abolire ma per compiere".
Ultima modifica di FalcoConservatore; 16-04-10 alle 19:22




Invito a non trasformare la presente discussione in dibattito teologico, esiste in Forum CR per questo.




Sono favorevole alla pena di morte, ma solo per casi conclamati di eccezionale gravità che ripugnano alla coscienza umana.




tendenziamlmente contrario alla pena di morte in paesi in cui la giustizia è malfunzionante come l'Italia, in paesi efficienti e per reati gravissimi come l'uccisione di bambini (caso di Erba, caso Onofri, scioglimento nell'acido di un bimbo di 11 anni, caso Emanuela Orlandi, caso Claps) li' la pena di morte l'applicherei
Ultima modifica di Florian; 16-04-10 alle 20:39


“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”