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In ogni caso secondo me i motivi del declino sono nel corporativismo della societa' italiana che crea immobilismo , nella mancanza di meritocrazia che produce una classe dirigente incapace : cio' e' purtropo vero in tutti i settori impresa compresa.
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Originariamente Scritto da
furbo
io mi riferisco a pag 23
il riferimento di pag 16 ( membri fondo ) e' diverso da quello di pag 23 ( paesi eu.)
Che in Italia i prezzi siano cresciuti piu' che altrove e' una realta' che tu , che mi pare abbia detto di essere furuscito , dovresti aver sperientato di persona.
D'altra parte la pessima performance dell'Italia rispetto al GDP relativo PPS e' dovuta piu' alla performance negativa del potere di acquisto (P.P. - purchase power ) che non a quella del PIL.
Hai dimenticato la storia prezzi euro?
Pagina 16 parla dell'inflazione in Italia - end of story (niente mebri fondo).
Pagina 23 hai ragione tu - interessante correlare le due pagine...
Sull'argomentazione GDP - PPP mi hai perso...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
furbo
In ogni caso secondo me i motivi del declino sono nel corporativismo della societa' italiana che crea immobilismo , nella mancanza di meritocrazia che produce una classe dirigente incapace : cio' e' purtropo vero in tutti i settori impresa compresa.
Concordo, ma questi sono i sintomi - io sto cercando di comprendere le cause.
Perche' in Italia oggi c'e' corporativismo che crea immobilismo?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
furbo
In ogni caso secondo me i motivi del declino sono nel corporativismo della societa' italiana che crea immobilismo , nella mancanza di meritocrazia che produce una classe dirigente incapace : cio' e' purtropo vero in tutti i settori impresa compresa.
il declino del nostro paese è prima di tutto culturale.
Che è il principale motivo per cui detesto berlusconi,perchè lui è il primo a contribuire
al crollo intellettuale italiano e questo fino a quanto terra in mano la maggior parte dei mezzi di informazione e continuera a far credere alla maggior parte del paese
che è importante apparire piu che essere.
Ci piaccia o no la culturizzazione di massa la fa la televisione e se la televisione è questa ,fate un po i conti.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
samson
il declino del nostro paese è prima di tutto culturale.
Che è il principale motivo per cui detesto berlusconi,perchè lui è il primo a contribuire
al crollo intellettuale italiano e questo fino a quanto terra in mano la maggior parte dei mezzi di informazione e continuera a far credere alla maggior parte del paese
che è importante apparire piu che essere.
Ci piaccia o no la culturizzazione di massa la fa la televisione e se la televisione è questa ,fate un po i conti.
Come sono collegati corporativismo e immobilismo italiani con Berlusocni e il suo monopolio mediatico?
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Originariamente Scritto da
Siamonella M...
Come sono collegati corporativismo e immobilismo italiani con Berlusocni e il suo monopolio mediatico?
certo che sono collegati !
Fino a quando i valori che si trasmettono al popolo fanno si che esso arrivi a pensare che i suoi diritti debba chiederli come favori come ti aspetti che si riesca ad uscire da una mentalità che porta per forza a creare dei settori della società dove chi ci sta ci rimane e chi ci entra è perchè ci poteva entrare ,in pratica si crea una societò a compartimenti stagni,e tutto a danno di dinamiche sociali che farebbero un gran bene a qualsiasi stato specie all italia.
Io penso che soltanto attraverso una rivoluzione soia possibile che le cose cmabino.
Anzi un altra cosa che ,paradossalmente,farebbe un gran bene è un collasso economico a livello globale,questi sarebbero (piu probabile il secondo che il primo)
le uniche possibiltà di relizzare una struttura societaria diversa e speriamo piu dinamica e incline al cambiamento.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Dario
Votando Berlusconi e lega, è ovvio... :K
La soluzione c'è, è fantastica per tutti e costa pochissimo, si chiama:
SECESSIONE, comunque arriverà perchè è la cosa più naturale, più logica, più giusta, più economica.
Regno Lombardo-Veneto...e ognuno si aggreghi con chi gli pare, la Sicilia con il Marocco o la Libia, la Sardegna con la Catalugna....
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Originariamente Scritto da
samson
certo che sono collegati !
Fino a quando i valori che si trasmettono al popolo fanno si che esso arrivi a pensare che i suoi diritti debba chiederli come favori come ti aspetti che si riesca ad uscire da una mentalità che porta per forza a creare dei settori della società dove chi ci sta ci rimane e chi ci entra è perchè ci poteva entrare ,in pratica si crea una societò a compartimenti stagni,e tutto a danno di dinamiche sociali che farebbero un gran bene a qualsiasi stato specie all italia.
Io penso che soltanto attraverso una rivoluzione soia possibile che le cose cmabino.
Anzi un altra cosa che ,paradossalmente,farebbe un gran bene è un collasso economico a livello globale,questi sarebbero (piu probabile il secondo che il primo)
le uniche possibiltà di relizzare una struttura societaria diversa e speriamo piu dinamica e incline al cambiamento.
Se leggi bene il mio post, io domandai COME sono collegate le due cose.
Seguendo dal tuo ragionamento io direi che quei valori di cui tu parli erano presenti ben prima di Berlusconi. Quello che Berlusconi ha fatto e' stato di abbraciarli largamente e portarli bene in vista. E, su questo, condivido.
Sulla questione della rivoluzione, non mi pare ve ne siano i presupposti (la fame ancora non e' nera) e comunque ho traccia di ben poche rivoluzioni che hanno portato a cambiamenti radicali. Nel nostro piccolo, per esempio, la Lega ha fatto la sua mini-rivoluzione al grido di Roma ladrona la lega non perdona, poi appena arrivataci a Roma a inziato a divenire ladrona anch'essa...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Genyo
La soluzione c'è, è fantastica per tutti e costa pochissimo, si chiama:
SECESSIONE, comunque arriverà perchè è la cosa più naturale, più logica, più giusta, più economica.
Regno Lombardo-Veneto...e ognuno si aggreghi con chi gli pare, la Sicilia con il Marocco o la Libia, la Sardegna con la Catalugna....
E come, esattamente, la secessione rappresenta la soluzione?
Ovvero come farebbe la secessione a correggere quelle distorsioni culturali diffuse capillarmente su tutto il territorio nazionale?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
samson
certo che sono collegati !
Fino a quando i valori che si trasmettono al popolo fanno si che esso arrivi a pensare che i suoi diritti debba chiederli come favori come ti aspetti che si riesca ad uscire da una mentalità che porta per forza a creare dei settori della società dove chi ci sta ci rimane e chi ci entra è perchè ci poteva entrare ,in pratica si crea una societò a compartimenti stagni,e tutto a danno di dinamiche sociali che farebbero un gran bene a qualsiasi stato specie all italia.
Io penso che soltanto attraverso una rivoluzione soia possibile che le cose cmabino.
Anzi un altra cosa che ,paradossalmente,farebbe un gran bene è un collasso economico a livello globale,questi sarebbero (piu probabile il secondo che il primo)
le uniche possibiltà di relizzare una struttura societaria diversa e speriamo piu dinamica e incline al cambiamento.
E poi ,aggiungo ,queste sono anche le contraddizioni del capitalismo ,o pensi che possa esistere uncapitalismo etico?