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Originariamente Scritto da
samson
E poi ,aggiungo ,queste sono anche le contraddizioni del capitalismo ,o pensi che possa esistere uncapitalismo etico?
E quindi, secondo te, la soluzione sarebbe...?
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Originariamente Scritto da
Siamonella M...
Se leggi bene il mio post, io domandai COME sono collegate le due cose.
Seguendo dal tuo ragionamento io direi che quei valori di cui tu parli erano presenti ben prima di Berlusconi. Quello che Berlusconi ha fatto e' stato di abbraciarli largamente e portarli bene in vista. E, su questo, condivido.
Sulla questione della rivoluzione, non mi pare ve ne siano i presupposti (la fame ancora non e' nera) e comunque ho traccia di ben poche rivoluzioni che hanno portato a cambiamenti radicali. Nel nostro piccolo, per esempio, la Lega ha fatto la sua mini-rivoluzione al grido di Roma ladrona la lega non perdona, poi appena arrivataci a Roma a inziato a divenire ladrona anch'essa...
Scusa proseguo qui.
Come scrivevo sotto,che pensi che esita un capitalismo etico?
Questa è una delle sue contraddizioni .
Stronzate quello che dicono ,è vero che la media del benessere cresce ,ma quello che diminuisce è il benessere percepito.ed è con quello che un individuo deve fare i conti una volta raggiunto una minima qualità di vita che lo fa vivere decentemente.
Tutto questo esaspera il capitalismo -consumismo che inevitabilmente, essendo l uomo tutt altro che buono, porta a concentrare la ricchezza nelle mani di una sempre piu risicata minoranza,e questa minoranza di fronte al resto del popolo che aumanta e spinge ,tende a divenire sempre piu corporativa e protezionista verso il posto che occupa..
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Originariamente Scritto da
samson
Scusa proseguo qui.
Come scrivevo sotto,che pensi che esita un capitalismo etico?
Questa è una delle sue contraddizioni .
Stronzate quello che dicono ,è vero che la media del benessere cresce ,ma quello che diminuisce è il benessere percepito.ed è con quello che un individuo deve fare i conti una volta raggiunto una minima qualità di vita che lo fa vivere decentemente.
Tutto questo esaspera il capitalismo -consumismo che inevitabilmente, essendo l uomo tutt altro che buono, porta a concentrare la ricchezza nelle mani di una sempre piu risicata minoranza,e questa minoranza di fronte al resto del popolo che aumanta e spinge ,tende a divenire sempre piu corporativa e protezionista verso il posto che occupa..
E la soluzione sarebbe...?
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Originariamente Scritto da
Siamonella M...
E quindi, secondo te, la soluzione sarebbe...?
Non c'è soluzione .
Come scrivevi tu il popolo si ribella solo per fame(e a volte manco per quello)
quindi di rivoluzioni non se ne vedono all orizzonte.
Ma un collasso si .Tra qualche decennio (spero il piu presto possibile) vedrai che saremmo talmente tanti che i mezzi di sostentamento non basteranno piu,d'altronde puoi gia osservare quelloche sta succedendi a causa delle coltivazioni convertite al
BIODIESEL , allora inizierà la parabola discendente del consumismo e per quel giorno sarà molto probabile che una guerra sterminerà gran parte del genere umano.
Sembra fantascienza ,ma questi saranno i ricorsi storici che si susseguiranno.
Soltanto un comunismo globale potra darci un futuro diverso ,perche essendo cosi per tutto il pianeta ,non ci saranno falsi idoli che ci arriveranno come veleno da altri paesi.
L uomo quando vede desidera e se comincia a desiderare son dolori perchè comincia a pensare di non star piu bene senza quello che vede e adesso vuole a tutti i costi.
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Originariamente Scritto da
samson
Non c'è soluzione .
Come scrivevi tu il popolo si ribella solo per fame(e a volte manco per quello)
quindi di rivoluzioni non se ne vedono all orizzonte.
Ma un collasso si .Tra qualche decennio (spero il piu presto possibile) vedrai che saremmo talmente tanti che i mezzi di sostentamento non basteranno piu,d'altronde puoi gia osservare quelloche sta succedendi a causa delle coltivazioni convertite al
BIODIESEL , allora inizierà la parabola discendente del consumismo e per quel giorno sarà molto probabile che una guerra sterminerà gran parte del genere umano.
Sembra fantascienza ,ma questi saranno i ricorsi storici che si susseguiranno.
Soltanto un comunismo globale potra darci un futuro diverso ,perche essendo cosi per tutto il pianeta ,non ci saranno falsi idoli che ci arriveranno come veleno da altri paesi.
L uomo quando vede desidera e se comincia a desiderare son dolori perchè comincia a pensare di non star piu bene senza quello che vede e adesso vuole a tutti i costi.
Ok, ma poi potrebbe emergere un Testa d'asfalto (Berlusconi) globale... bella prospettiva...
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Originariamente Scritto da
Siamonella M...
Ok, ma poi potrebbe emergere un Testa d'asfalto (Berlusconi) globale... bella prospettiva...
Ma come? te l'ho scritto adesso che il capitalismo consumista è insito nella sua natura che finisce sempre per privilegiare pochi che diverranno sempre piu ricchi e forti a discapito degli altri che invece si deprimeranno per la diminuita ricchezza percepita.
In Un comunismo globale non potrà mai uscire un Berlusconi.!
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Originariamente Scritto da
samson
Ma come? te l'ho scritto adesso che il capitalismo consumista è insito nella sua natura che finisce sempre per privilegiare pochi che diverranno sempre piu ricchi e forti a discapito degli altri che invece si deprimeranno per la diminuita ricchezza percepita.
Scusa - avevo erroneamento letto consumismo globale invece di comunismo globale.
Ora che ho letto bene cio' hai scritto ti chiedo: come il 'comunismo globale' risolverebbe i problemi? Riducendo alla fame il globo intero invece che soltanto l'Unione Sovietica, Cuba, ecc? Oppure mi sono perso un pezzo?
Ma, soprattutto, come il tuo 'comunismo globale' potrebbe correggere i comportamenti distorti di cui l'Italia e' oggi pregna sin nelle viscere?
Sul conflitto che menzioni sorvolo altrimenti finiamo per discutere degli UFO...
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Originariamente Scritto da
Europecountry
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Scritto in origine da
Europecountry http://www.politicaonline.net/forum/...s/viewpost.gif
la gente deve ragionare con la propria testa e dimenticare le ideologie prestampate e le preferenze politiche. affrontare i problemi a mente aperta e pensando al futuro non a domani. a quel punto il processo diventa naturale, i politici saranno costretti a prendere atto e cominceranno a agire diversamente.
difficile.
un motivo tra tanti. la gente ha dimenticato che siamo una nazione.
c'e' chi pensa di guadagnarci delocalizzando l' azienda e scaricando i connazionali in mezzo alla strada. una sana politica qualitativa e gestionale funzionerebbe meglio. ma al decolizzatore non importa niente dei suoi connazionali e quindi nemmeno concepisce un' alternativa al guadagno personale e immediato.
c'e' chi considera i "padroni" dei nemici per principio.
c'e' chi considera i connazionali dei fannulloni e chiunque e' straniero un santo.
c'e' chi crede ciecamente nel liberismo, anche piu' che nella nazione.
c'e' chi antepone la fede. non solo religiosa.
c'e' chi crede ciecamente nel globalismo o nella globalizzazione.
ecc ecc
l' Europa e' sopravvissuta e arrivata a questo grado di civilta' perche' siamo stati solidali. grazie alle nazioni.
Affermazioni per certi versi valide ma... scusa se mi permetto, che c'entrano?
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Originariamente Scritto da
Siamonella M...
Scusa - avevo erroneamento letto consumismo globale invece di comunismo globale.
Ora che ho letto bene cio' hai scritto ti chiedo: come il 'comunismo globale' risolverebbe i problemi? Riducendo alla fame il globo intero invece che soltanto l'Unione Sovietica, Cuba, ecc? Oppure mi sono perso un pezzo?
Ma, soprattutto, come il tuo 'comunismo globale' potrebbe correggere i comportamenti distorti di cui l'Italia e' oggi pregna sin nelle viscere?
Sul conflitto che menzioni sorvolo altrimenti finiamo per discutere degli UFO...
Primo nei paesi comunisti non si moriva di fame , non si fanno lussi ma a mangiare mangiavano tutti.
Sai perchè son finiti i paesi comunisti?
Te lo dico io ! proprio perchè si è abbassato il livello di ricchezza percepito,è stato quello il momento critico che ha portato alla loro dissoluzione.
E' successo perchè siccome non tutti gli stati erano comunisti,nei loro pesi arrivava no voci ,persone,pubblicità ,televisioni e quant'altro è in mano agli stati per diffondere il consumismo.
Prendi ad esempio gli albanesi,sai che crevano vedendo la televisione italiana?
Credevano che qua i gatti vivevano come signori! e poi gurdavano le pubblicità e tutto il resto.
E' normale che tutto ciò abbia contribuito ad abbassare la loro percezione di benessere,portandoli cosi a pensare che potesse esistere un mondo migliore.
Mentre possedevano gia piu di quello che era necessario per vivere.
E poi te lo ripeto per l ennesima volta ,quello che è importante è la ricchezza percepita e non quella effettiva.
Ne puoi dedurre che in un Comunismo globale ,che abbraccia tutto il pianeta,nonesistono quegli input esterni che deviano l uomo facendogli erroneamente credere ,illudendolo che si possa stare tuuti meglio .
E' vero che si puo stare meglio,ma sara sempre per meno persone,mentre la moltitudine si dovra deprimere sempre nella dimnuita ricchezza percepita.
Poi non ti meravigliare del corporativismo .
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Scusa samson, ma quello che proponi tu è una ferrea dittatura mondiale in cui la stragrande maggioranza della popolazione sarebbe ancora più oppressa di quanto lo è oggi! :eek: Il vero comunismo (o socialismo) è tutta un'altra cosa: http://www.worldsocialism.org/noneng/ita1.php