Semplicemente, dal momento che il Presidente della Repubblica:
- Non viene eletto dal popolo, ma da un parlamento (che adesso è anche composto di parlamentari che non ho potuto scegliere), e la sua legittimità non proviene dal popolo, nonostante in Italia esista l'idea di sovranità popolare.
- Nomina senatori a vita, che pur non essendo eletti dal popolo hanno gli stessi poteri degli altri e sono nominati da una persona non eletta dal popolo.
- Anche dopo aver terminato il suo mandato, già senza essere stato eletto dai cittadini, diventa egli stesso senatore a vita, per i quali vale il punto precedente.
- Se una maggioranza parlamentare smette di esistere (come accade di frequente in Italia) il presidente della Repubblica, eletto da una maggioranza che non c'è più, continua ad essere in carica.
- Nonostante il ruolo di rappresentanza e di immagine, costa allo stato (cioè a noi) 217 milioni di euro all'anno (secondo il bilancio dello stato 2006).
Non credete tutto questo sia vagamente lontano da concetti come sovranità popolare e democrazia rappresentativa?
A voi la parola.




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