
Originariamente Scritto da
il Federale
Gli albanesi ritorneranno ad essere l'emergenza alla prossima rapina in villa. Le forze dell'ordine si erano date da fare per sgominare alcune bande ma dei magistrati che dovrebbero essere cacciati hanno fatto scadere i termini di carcerazione.
Riguardo al fondamento del crimine, e ti parlo per esperienza, non esiste un fondamente esclusivamente socioeconomico. Esiste la cosiddetta tendenza criminale che può acuirsi o meno in gruppi etnici o in categorie di persone generazionalmente dedite al crimine. Delinquente per tendenza, si dice in dottrina.
Il bisogno ed il disagio diventa la giustificazione omnibus al crimine. Si rischia di equiparare il ladro della mela al mercato che ruba perchè ha fame, con il nomade con diciotto denti d'oro che vive normalmente di furti e di sfruttamento dell'accattonaggio.
Sono da aborrire le generalizzazioni, certo e la tendenza criminale deve essere valutata caso per caso, ma la questione dei rom è totalmente differente. Si tratta di un popolo, per lo meno quello europeo occidentale, che si comporta così in Italia perchè qui, per il buon vivere, per non avere fastidi, glielo permettiamo. Un popolo nel quale ci saranno pure gente onesta disposta a lavorare, ma purtroppo costituiscono eccezioni. Occorre sdradicare questo tipo di cultura dell'illegalità nel medesimo ethos dei rom, se vogliono integrarsi e vivere assieme a noi. Le politiche di intervento di riduzione del disagio socioeconomico, non solo si sono rivelate fallimentari, ma anzi hanno incentivato alcuni a delinquere, come quelli che hanno trasformato gli alloggi donati a loro dai comuni, alloggi modello che avrebbero potuto benissimo essere affidati a famiglie italiani, in orrende pattumiere, con bimbi che pisciano dai balconi, odori nauseabondi, sanitari rotti e case in condizioni interne di tale degrado non perchè siano nate degradate, ma perchè sono state trasformate così dai nomadi che ci vivevano.