







l'è facile che te tu un ti ri'ordi de le puntate co la forleo e i' demagistris ......
l'è proprio da quella volta che l'hanno principiato a massacra' e un l'hanno fatto più parla' di codeste faccende ......un vi ri'ordate mai na sega voialtri naneronzoli .....


e i' csm da chi l'è 'omposto? ....specialmente dopo che c'ha messo le mani i' nanetto co la 'omplicità de l'ingegnere padano?
ma a parte codesto .....i' csm s'è pronunciato solo dopo che l'inchieste le so state scippate ......e le motivazzioni de loro pronunciamenti l'è robba che fa ridere pollli .....


l'è omposta anche da' magistrati
da wikipedia
Composizione del CSM
Il Consiglio Superiore della Magistratura è presieduto dal Presidente della Repubblica che vi partecipa di diritto.
Con uguale diritto ne fanno parte anche il Primo Presidente e il Procuratore della Corte di Cassazione.
Gli altri componenti sono eletti per i 2/3 da tutti i magistrati ordinari tra gli appartenenti a tutte le componenti della magistratura (membri togati) e per 1/3 dal Parlamento riunito in seduta comune tra i professori universitari in materie giuridiche e avvocati che esercitano la professione da almeno quindici anni (membri laici).


Come vedi, amico Cioni, di questa storia ti interessi solo tu e qualche sparpagliato integralista bananas; a botte di minchiate.
Interessante questo 3ad, comunque: un bello "spaccato" di POL.
Dai, Cioni; ti do una mano.
SPECIALE WHY NOT
ECCO PERCHE' QUELL'INCHIESTA E' STATA AFFOSSATA!
L'immunità che piega la Legge, ecco perchè in Italia ad essere fermati sono il Pm De Magistris ed il perito Genchi...
[in coda il link alla RELAZIONE DEL CONSULENTE DELLA PROCURA ]
l'articolo e la pubblicazione integrale sono decisione dell'Ufficio di Presidenza della Casa della Legalità e della Cultura - Onlus
L’inchiesta di Catanzaro “Why Not” ha portato alla luce quello che in molti sapevamo esistere. Un comitato d’affari, a delinquere, trasversale, operante attraverso una loggia massonica coperta. Un inchiesta che attraverso testimonianze, riscontri probatori e intercettazioni ha portato alla luce il ruolo di Romano Prodi (Presidente del Consiglio) e del suo entourage, di Clemente Mastella (Ministro della Giustizia) e di altri esponenti politici di primo piano del centro-destra e del centro-sinistra.
Un’inchiesta scomoda, anzi inaccettabile per il Potere. Come sempre. Come lo furono, sistematicamente, tutte le inchieste sul Potere, che ha sempre reagito con prepotenza, mettendo alla “sbarra” uomini e donne della Magistratura italiana responsabili solo di applicare la Costituzione e la Legge perché considerano ogni cittadino, potente o meno, uguale davanti alla Legge.
Avevamo già scritto su questo caso – http://www.genovaweb.org/comunicati_...abria_nord.htm – ed abbiamo anche scritto che l’uomo chiave di quell’inchiesta Luigi Bisignani arrivava con i suoi affari anche in Liguria, tramite quote dell'Istituto Basile, a quella società che si considera come “vicinissima” a Claudio Burlando, la “Via Vai spa” – http://www.genovaweb.org/comunicati_...a_affari_3.htm - (e leggi anche qui http://www.genovaweb.org/2007_politica_affari_6.htm )
Intanto il Potere non è stato fermo e ha fermato chi non accettava l’impunità del Potere. Hanno tolto l’inchiesta al Pm De Magistris ed hanno cacciato il suo consulente tecnico, Gioacchino Genchi (già consulente per processi importanti come quello sulla strage di Via D'Amelio - -, quello su Dell'Utri - - ed altre inchiesta sulla mafia - - ). Come al solito tutto trasferito a Roma, come ai bei tempi, in cerca dell’approdo nel troppo conosciuto porto delle nebbie.
Ieri accusavano Clementina Forleo perché ha chiesto alle Camere l’autorizzazione a procedere nei confronti di parlamentari e uomini di Governo coinvolti nelle indagini sulle scalate, perché – addiceva il Potere – quei parlamentari ed uomini di Governo non erano stati iscritti nel registro degli indagati. Oggi accusano De Magistris di aver iscritto al registro degli indagati parlamentari e uomini di Governo prima di chiedere l’autorizzazione a procedere alle Camere. Una contraddizione del Potere? No! Semplicemente nessuna indagine, nessun controllo (e tanto meno nessun processo o condanna) può essere rivolta a uomini del Potere!
Ecco qui l’ultima Relazione alla Procura di Catanzaro, relativa all’inchiesta del pm De Magistris e firmata dal consulente tecnico Genchi, già disponibile da mesi alla Difesa degli imputati, quindi non più secretata! L’ultima relazione di quell’inchiesta che il Ministro Mastella – indagato -, di un Governo guidato dal Presidente del Consiglio Prodi – indagato -, ha voluto fermare, calpestando la Costituzione.
Un atto chiaro, comprensibile nella sua pesantezza, per chi, naturalmente, non vuole avere il “cappuccio”!
LA RELAZIONE INTEGRALE
sono stati oscurati solo i numeri finali delle utenze telefoniche e delle Sim, anche perchè, ad esempio, quella di Romano Prodi è ancora attiva!
(pubblicata anche da Il Secolo XIX)
http://www.genovaweb.org/materiali/rel_g_cz.pdf


Non ci sono solo "WhyNot" e "Poseidone", Cioni.
Toghe lucane, una nauseabonda puzza
Di Admin (del 30/07/2007 @ 22:018, in La Giustizia in Basilicata, linkato 255 volte)
Sembra che la vicenda toghe lucane debba riservarci molte sorprese ancora. Ogni giorno un fatto nuovo, che con i precedenti ha in comune soltanto lo squallore. Se fosse tutto vero sarebbe una catastrofe. Che si accerti la verità. E che si accerti che chi accerta la verità accerta soltanto la verità e non altro. Incrocio di querele, ispezioni, indagini, perquisizioni. E poi logge, lobbies, affari, scandali, mamma che schifezza. E poi lo stanco esercizio della solidarietà, offerta a piene mani su tutti i giornali, che sa, fra l'altro, di una mega ipocrisia. I politici solidali coi politici, i giornalisti coi giornalisti, gli avvocati con gli avvocati, i magistrati coi magistrati. Io voglio essere solidale con la verità. Non ne ho per altri o altro. Solidale sì, ma con il popolo, non con le lobbies. E poi questa vena anti giudiziaria dei post comunisti, suona come una beffa per chi, ingenuo, pensava che a sinistra v'erano coerenza e trasparenza. Oppure suona come una marcia trionfale per chi ha avuto la pazienza di aspettarli al varco. Ma di certo suona con la stessa nota ipocrita di chi non ha più vergogna di niente. Inutile aspettarsi un colpo di orgoglio o di dignità. Nessun lampo positivo all'orizzonte, purtroppo. Il Dio potere non è democratico, ama le oligarchie, pochi amici ma buoni amici. E hanno gli eserciti di servitori, quelli ai quali basta sentirlo l'odore del potere, che non lo eserciteranno mai, i servitori fedeli, i fringuellini che mangiano le briciole. I veri perdenti, quelli che si sono votati a servire i potenti e che hanno barattato dignità e faccia per pochi danari. Il vero fenomeno inflattivo tocca proprio questa categoria, perchè i potenti non hanno mai sofferto l'inflazione. Che rabbia.
QUI


e lo so bogiangle .....solo che codesta un glie l'hanno ancora scippata ......
'omunque .....io posso pure capi' che berluscloni li fa finta di gnente su codeste faccende ......ma che un li s'interessa manco quell'altri 'omunistacci ....un ci posso crède ......![]()


Rispodo in salentino al grande Cioni Mario, che parla la sua nobile lingua.
Se chiddhi a destra fannu e leggi cu scunnene le 'mbroje loru, chiddhi de sinistra cu scunnene le 'mbroje sacramentane lli ggiudici.