

Tutti nella Lega, unica vera realtà nazional-padan-rivoluzionaria.




La sinistra arcobaleno non ha nulla a che fare col sindalismo rivoluzionario, è un comitato di politicanti che fanno i loro interessi, esattamente come gli altri partiti.
Si deve superare la commistione col sitema partitico che fa acqua da tutte le parti, si deve cercare di radicarsi nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro, ottenere eletti nelle raprresentanze di base, guaradre ai movimenti , farsi carico delle istanze di milioni di precari che non hanno alcun tipo di rappresentanza politica, parlare ai ceti medi che nauseati da questa partitocrazia si sono rifugiati nel grillismo.
Basta con l'elettoralismo; ci si dedichi al radicamento sociale e culturale.




Ancora col partitismo?
E e poi la Lega è quanto di più antetico possa esistere rispetto alla sinistra nazionale o al sindacalismo rivoluzionario, la mattanza sociale scatenata con la legge Maroni Biagi è una colpa che non ha eguali.
Poi puntare al ruolo di portaborse di qualche politicante leghista, e fare da mazziere del capitale e guardia debianca del governo non è una prospettiva accettabile a chi si pone in contrasto con l'attuale democrazia di tipo occidentale asservita all'imperialismo sionamericano.
Il parlamentarismo è un'affezione del neofascismo dal dopo guerra ad oggi, il neofascismo stesso è un'affezione rispetto all'idea originaria.


Guarda, la situazione è la seguente: FN ha il leader, le idee chiare e tanti progetti, ma manca di elettorato. Fiamma Tricolore ha i numeri, ma non il leader.. Soprattutto sta prendendo le distanze dall"area", avendo Romagnoli più volte strizzato l'occhiolino a Berlusconi. La Destra è un partito che è morto sul nascere, ed ora che manco Ft li segue più anche il loro destino è quello di tornare all'ovile. Eventuali soluzioni alternative al momento nemmeno le prendiamo in considerazione dato che se definiamo uno 0,3% insignificante, cosa potrebbe essere il resto ?? Possiamo dire tranquillamente dunque che FN, numerosa o meno, si candida a diventare l'unica vera realtà di destra antagonista al sistema. Presto chi si opporrà al PdL si troverà di fronte solo 3 possibilità: l'astensione, voltare a sinistra oppure dare la fiducia a Fiore. Non vedo altri possibili sbocchi. Di fatto l'unità dell'area si creerà da sè ..


Rispetto la tua posizione ma mi sembra più che altro un sognare a docchi aperti.
Da anni Fn fa questi discorsi e puntualmente poi fa i conti con esiti elettorali a dir poco desolanti.
Attualmente l'elettorato neofascista rappresenta circa l'1% del totale e la guerra dei poveri Ft Fn appare quanto mai ridicola se si pensa che con l'effetto sbarramento ( minimo del 2% , ma chi dice che non sarà più alto) questo già esiguo consenso verrà risucchiato o comunque resterà totalmente infruttuoso?
Sognare improbabili exploit elettorali dopo una lunga serie di 0 percentuali e soprattutto in questo contesto politico è deleterio e non fa altro che deviare le energie di una costruzione culturale,di antagonismo sociale, che per svilupparsi deve per forza di cose liberarsi dalle anguste gabbie delle varie sigle partitiche.


più orgoglio bianco meno politica


Anch'io ero uno di quelli che credeva nell'unità d'area. Poi mi sono reso conto che la vera unità d'area si effettuerà quando ne rimarrà solo uno. Romagnoli recentemente, ripeto, ha aperto le porte al Partito delle Libertà.. chiudendole al tempo stesso ad Fn in Sicilia. Penso che questa decisione sia stata presa per rimanere "immacolato" agli occhi di Silvio, che come ben si sa non vede di buon occhio Fiore. La vera compattezza ci sarà solo quando questi filo centristi travestiti da nostalgici con smanie di protagonismo prenderanno la loro strada, cioè mai.. perchè con tanti che partono, tanti ne arrivano .. mischiando idee liberali con l'anti-berlusconismo (vedi Santy). L'unica realtà fuori da questi giochetti è Fn, che ha nonostante tutto mantenuto sempre una certa coerenza con le proprie idee .. Ed è da qui quindi che si deve partire. Il resto è tutto riciclo.