
Originariamente Scritto da
Demi Romeo
c'è anche chi è morto portandosi gli illeciti nella tomba...
c'è anche chi è oggi senatore a vita e fa gli spot pubblicitari...
c'è anche chi è morto latitante,ma nell'evidenza della sua condotta e dell'intera casta.
nessuno ha la faccia per poter giudicare Craxi e per pretendere rispetto.politici di ieri e di oggi!
non dico questo per giustificare la cattiva condotta di Craxi (ma anche di Andreotti,Tanassi,Leone,Condojanni,D'Alema),ma nel riconoscere i limiti di una critica indirizzata troppo spesso verso un capro espiatorio,e non analizzata e condotta caso per caso,soggetto per soggetto,partito per partito.
medesima critica rivolta e intensificata inoltre dall'informazione,da specifiche parti politiche e dalla magistratura a spese di un solo ma simbolico personaggio!
è ipocrisia ricordare ancora gli sbagli di Craxi ed essere miopi di fronte agli illeciti commessi dai vertici del PD/L durante la seconda repubblica...ma anche prima,i personaggi in fondo sono sempre quelli!
è evidente che la gogna mediatica su Craxi e i socialisti servì per occultare determinate operazioni,più subdole e con obiettivi ben differenti.
innanzitutto per abbattere il Pentapartito e l'asse DC-PSI per via giudiziaria,siccome il consenso popolare diede altro esito,premiando particolarmente i socialisti alle regionali e alle amministrative.
inoltre il nuovo assetto avrebbe permesso l'avanzare di determinati interessi legati di nuovo alla politica e ai partiti.
separatamente cdx e csx si spartirono l'informazione,le banche,le compagnie assicurative,l'appoggio della CEI...oltre all'eredità patrimoniale della DC (pensiamo agli immobili) e alla radicalità territoriale degli amministratori socialisti.
a voi il compito di giudicare se sia più o meno grave rispetto agli avvenimenti passati che il maggiore creditore del gruppo Mediolanum sia la Fininvest di proprietà del presidente del consiglio,con relativo conflitto di interessi.
mentre all'opposizione il gruppo Unipol,altra grande compagnia assicurativa,riceva "favori" per piazzare determinati soggetti,legati ovviamente alla politica,ai vertici di questi enti.
alla fine chi ci rimette è il cittadino che chiede il mutuo e che è strozzato dai tassi d'interesse.
uno dei personaggi chiave di Bancopoli è stato Gnutti,proprietario dell'ente finanziario Hopa,nel quale Berlusconi ha una partecipazione attraverso i titoli di Mediaset e Fininvest.
Gnutti si è distinto anche per la scalata a Telecom assieme alla Olivetti di Colaninno,candidato ed eletto PD.
il PD/L è servo degli interessi della stessa lobby bancaria ed assicurativa!!!
almeno si spiega da dove sia sbucato l'interesse di Veltroni per Colaninno!
la cosa che mi fa più rabbia è che proprio il ladrone,delinquente,feccia della politica italiana di tutti i tempi che all'anagrafe fa Benedetto Craxi detto Bettino fu proprio colui che nella storia italiana cercò di ostacolare e limitare il potere di questa lobby ed è esemplare il caso della lira pesante nel 1986 e della questione sulla svalutazione della lira nel 1992 della quale furono protagonisti della vicenda Ciampi e Craxi.
l'esito di questa conflittualità a profilo finanziario ed internazionale diede il via a Mani Pulite...
http://www.nwo.it/rothschild_soros.html
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