Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 49
  1. #1
    Oltre la destra e la sinistra
    Data Registrazione
    08 Jul 2007
    Località
    www.movimentozero.org
    Messaggi
    437
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Exclamation Nucleare? Sì, col c###o!

    Articolo tratto dal blog locale di Movimento Zero Cremona (www.mzcremona.blogspot.com):


    Nucleare: ecco cosa ci aspetta


    Mentre in questi giorni si inseguono voci preoccupanti (va detto, ogni volta prontamente smentite dal vigile sindaco del paese) circa una possibile, futura riapertura della centrale nucleare di Caorso, MZ Cremona propone un interessante articolo di Marco Ghisolfi sui rischi sanitari, evidenziati da un recente studio dell'Università di Meinz, legati all'attività degli impianti nucleari.

    Forse ancora ebbri per i festeggiamenti infiniti del 25 aprile, pochi ricordano cosa successe, il giorno successivo, esattamente 22 anni fa: il più grande incidente nucleare della storia. Infatti il 26 aprile 1986 , durante un esperimento, gli operatori della centrale di Chernobyl persero il controllo del reattore che esplose emettendo una quantità gigantesca di riadioattività che nei giorni immediatamente successivi al disastro contaminò mezza Europa. In Italia lo spavento fu tale che grazie ad un referendum fu vietata la custruzione di nuove centrali nucleari sul suolo italiano. Passata la paura, sembra che oggi la lobby nucleare stia rialzando la testa. Innanzitutto i rappresentanti del nuovo governo non hanno escluso investimenti e ricerca in questo settore energetico. Per fare due sempi concreti che illustrino la situazione, la Edison, il 13 marzo, ha pubblicizzato un prorprio studio che prevede la costruziuone di 5 o 10 centrali nucleari entro il 2019, poi è stata fatta circolare una mappa di 10 siti ritenuti adatti ad ospitarle; infine la A2A milanese-bresciana ha comunicato di aver affidato a 5 università milanesi una studio che
    suggerisca al governo modi e tempi per il ritorno dell'Italia al nucleare. Mentre i media italiani affilano le armi per un prossimo dibattito filonucleare, ecco che dalla Germania giunge nel più completo silenzio uno studio dell'Università di Meinz, pubblicato lo scorso dicembre sullo "European Journal of Cancer", che dimostra che i bambini che vivono in un raggio di 5 km da un impianto nucleare corrono un rischio più elevato di contrarre precoci e gravissime forme di cancro. I ricercatori di Meinz si sono concentrati, in particolare, sull'area attigua alla centrale nucleare di Krummel, dove è stato rilevato un eccezionale incremento delle leucemie, tanto infantili, quanto negli adulti. Uno studio applicato anche a tutte le altre 16 centrali atomiche tedesche e che ha dato i medesimi risultati ( incidenza di leucemia: 37 casi su 16 attesi).
    Di fronte a questi risultati è confermato ancora una volta che anche le basse dosi di radiazioni che fuoriescono dagli impianti nucleari durante il loro normale funzionamento sono comunque percolose e nocive. Mentre sono incontestati i danni alla salute umana provocati da un incidente in una centrale nucleare, il normale esercizio di un impianto nucleare è considerarato innocuo. Un mito da sfatare, aspettando che anche in Italia venga aperto un dossier sulle conseguenze delle "basse dosi di radiazioni". Si profila una nuova battaglia anti-nucleare. Non facciamoci trovare impreparati.

    Marco Ghisolfi
    www.mzcremona.blogspot.com

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    08 Jun 2006
    Messaggi
    533
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    CHiariamo una cosa: prima di parlare di nucleare, bisogna almeno sapere come funziona un reattore nucleare. Chernobyl era un reattore vecchissimo a grafite. Quei modelli non vengono + prodotti da 1 decennio neanche nellex URSS. Il reattore è esploso semplicemente perché durante i test che simulavano la crisi del reattore lo stesso si è scaldato troppo fondendo la grafite che ha impedito il rientro delle barre di contenimento (come se si fondesse il cilindro del motore: come cazzo fa a passare il pistone???). Ciò ha comportato l'impossibilità di contenere la reazione a catena e il successivo scoppio del reattore.
    Ad oggi questi rischi NON esistono più. I reattori soo diventati ormai sistemi sicurissimi, ovvio il 100% non esiste mai, ma una ragionevole certezza sulla sicurezza ce la danno gli incidenti avvenuti dopo Chernobyl...., praticamente 0, nessuno degno realmente di nota nei paesi "civilizzati", e di centrali nucleari siamo circondati. Importante poi, ed è altro discorso, la collocazione degli impianti e soprattutto lo smaltimento delle scorie.
    Facciamo però anche una seria riflessione: quanto tumori provacano le centrali nucleari, e quanti ne provocano le polveri di carbone o le emissioni delle centrali termoelettriche di cui la Padania è piena? (andatelo a chiedere nel Savonese!!!)

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Messaggi
    31
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    A parte che sarà l'univeristà di Mainz (Magonza) e non di Meinz, il dato in sè e per sè, come enunciato, non è significativo.
    E' stato incrociato con lo studio del sottosuolo, dei materiali utilizzati per le costruzioni, per dirne una?




    Queste le centrali in Europa nel 2003, sono tutti folli che vogliono morire di tumore immagino...


    Inoltre mi piacerebbe sapere, secondo i vari pseudoecologisti che vorrebbero rinunciare in toto al nucleare (ricordo che una centrale nucleare ha zero emissioni in atmosfera di gas inquinante in atmosfera senza contribuire all'effetto serra) come sostituire le 400 centrali nucleari in attività nel mondo che producono energia elettrica per 600 milioni di persone e risparmiano emissioni di CO2 in atmosfera per oltre 2 miliardi di tonnellate l'anno

  4. #4
    Registered User
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Messaggi
    31
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Shito Visualizza Messaggio
    CHiariamo una cosa: prima di parlare di nucleare, bisogna almeno sapere come funziona un reattore nucleare. Chernobyl era un reattore vecchissimo a grafite. Quei modelli non vengono + prodotti da 1 decennio neanche nellex URSS. Il reattore è esploso semplicemente perché durante i test che simulavano la crisi del reattore lo stesso si è scaldato troppo fondendo la grafite che ha impedito il rientro delle barre di contenimento (come se si fondesse il cilindro del motore: come cazzo fa a passare il pistone???). Ciò ha comportato l'impossibilità di contenere la reazione a catena e il successivo scoppio del reattore.
    Ad oggi questi rischi NON esistono più. I reattori soo diventati ormai sistemi sicurissimi, ovvio il 100% non esiste mai, ma una ragionevole certezza sulla sicurezza ce la danno gli incidenti avvenuti dopo Chernobyl...., praticamente 0, nessuno degno realmente di nota nei paesi "civilizzati", e di centrali nucleari siamo circondati. Importante poi, ed è altro discorso, la collocazione degli impianti e soprattutto lo smaltimento delle scorie.
    Facciamo però anche una seria riflessione: quanto tumori provacano le centrali nucleari, e quanti ne provocano le polveri di carbone o le emissioni delle centrali termoelettriche di cui la Padania è piena? (andatelo a chiedere nel Savonese!!!)

    E' importante notare che l'incidente di Chernobyl è avvenuto per via di un comportamento criminale, in quanto erano state rimosse volontariamente tutte le sicurezze, attive e passive.
    Ad ogni modo se l'incidente peggiore possibile (fusione del nocciolo) si fosse verificato in una centrale occidentale non ci sarebbe stata fuoriuscita radiottiva dal momento che le centrali hanno una struttura di contenimento.
    Nell'altro famoso (e tecnicamente grave) incidente di Three Miles Island nel 1978 la fuoriscita non ci fu appunto perchè la centrale era dotata di questa struttura.

  5. #5
    itaglia stato canaglia
    Data Registrazione
    26 Aug 2006
    Località
    Busnago (Brianza Est)
    Messaggi
    1,135
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mi fan ribrezzo chi agita ancora lo spettro di Chernobyl senza sapere come sia accaduto.
    Gli scienziati, infoiati dal regime, dovevano assolutamente dimostrare di saper gestire un reattore senza aiuti dei computer.
    Accadde quel che accadde.
    Se vogliamo dire le cose diciamole bene. Questa informazione alla pulcinella, che vaneggia nel 2008 su Chernobyl quando oramai tutto si e' scoperto e tutto e' stato detto, fa' piu' male che bene.

  6. #6
    Oltre la destra e la sinistra
    Data Registrazione
    08 Jul 2007
    Località
    www.movimentozero.org
    Messaggi
    437
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Drake Visualizza Messaggio
    Inoltre mi piacerebbe sapere, secondo i vari pseudoecologisti che vorrebbero rinunciare in toto al nucleare (ricordo che una centrale nucleare ha zero emissioni in atmosfera di gas inquinante in atmosfera senza contribuire all'effetto serra) come sostituire le 400 centrali nucleari in attività nel mondo che producono energia elettrica per 600 milioni di persone e risparmiano emissioni di CO2 in atmosfera per oltre 2 miliardi di tonnellate l'anno
    Se conosci Movimento Zero, il suo manifesto e i suoi riferimenti culturali sai benissimo che è inutile farmi questa domanda... perchè avrà una sola e prevedibile risposta: decrescita economica. Vi sono economisti e scienziati di varia estrazione che stanno portando avanti un SERIO dibattito in questo senso... vatti un pò a leggere la letteratura in materia (piuttosto nutrita).
    Peraltro, mi pare che anche nel manifesto del Fronte Lombardia venga ribadita la necessità di intraprendere la strada della decrescita sostenibile.

    L'articolo non l'ho scritto io. Condivido in parte le vostre critiche su Chernobyl e sulla sua strumentalizzazione, ma vi invito a considerare il fatto che questo NON è l'argomento principale dell'articolo.
    Discutiamo della sostanza.

  7. #7
    Oltre la destra e la sinistra
    Data Registrazione
    08 Jul 2007
    Località
    www.movimentozero.org
    Messaggi
    437
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Drake Visualizza Messaggio
    E' stato incrociato con lo studio del sottosuolo, dei materiali utilizzati per le costruzioni, per dirne una?
    è una domanda retorica? hai avuto modo di visionare la pubblicazione dello "European Journal of Cancer" e valutare le procedure di indagine? se sai qualcosa in merito dillo, sennò evita di fare lo splendido pretendendo di insegnare a dei ricercatori universitari come fare il loro mestiere.

  8. #8
    Registered User
    Data Registrazione
    14 Apr 2006
    Messaggi
    31
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Antimodernità! Visualizza Messaggio
    è una domanda retorica? hai avuto modo di visionare la pubblicazione dello "European Journal of Cancer" e valutare le procedure di indagine? se sai qualcosa in merito dillo, sennò evita di fare lo splendido pretendendo di insegnare a dei ricercatori universitari come fare il loro mestiere.
    è una domanda punto e basta, visto che porti a conoscenza dei dati sta a te dimostrarne la bontà.

    Il fatto che nei dintorni di una centrale nucleare ci sia un tasso di un particolare tumore più alto di per sè non vuole dire nulla.
    Esempio: radiazione di di Chernobyl oggi 2 mSv, centro di Roma 7 mSv, quindi va chiusa Roma sotto una colata di cemento? forse si, ma non per la radioattività

    Premesso che sulla cosiddetta decrescita sostenibile si porrebbe aprire un lungo dibattito ammettiamo pure di invertire la tendenza attuale che vede aumentare i consumi energetici che crescono all'incirca del 4% all'anno.
    Sul come anche qui ci sarebbe da discutere e non lo vedo poi così fattibile a meno di un improvviso calo demografico, però transeat.
    Resta da dimostrare come, seppur diminuendo i consumi sia preferibile bruciare gas o altri combustibili fossili che emettono migliaia di tonnellata di veleni in atmosfera al posto di una centrale nucleare.
    Esempio:




    Detto questo, sai rispondermi nel merito?
    - la ricerca che citi ha tenuto conto dei fattori di cui sopra?
    - hai una ricetta ingegneristicamente ed economicamente sostenibile per diminuire l'inquinamento, la dipendenza energetica senza ricorrere al nucleare?

    Non faccio lo splendido, pongo semplicemente domande in maniera scientifica.
    Cosa che a molti antinuclearisti da sui nervi perchè sfruttano la paura della gente ma nel merito non sanno dare un risposta.
    Forse quello che deve informarsi sei tu e per inciso all'università ci sono andato anch'io quindi so di cosa parlo.

  9. #9
    itaglia stato canaglia
    Data Registrazione
    26 Aug 2006
    Località
    Busnago (Brianza Est)
    Messaggi
    1,135
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Per valutare bisogna vedere bene le statistiche dei tumori/cancri nella prossimità.
    Il costo €/KWh (comprensivo di costruzione) paragonato alle altre possibilità

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    22 May 2009
    Messaggi
    312
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Shito Visualizza Messaggio
    CHiariamo una cosa: prima di parlare di nucleare, bisogna almeno sapere come funziona un reattore nucleare. Chernobyl era un reattore vecchissimo a grafite. Quei modelli non vengono + prodotti da 1 decennio neanche nellex URSS. Il reattore è esploso semplicemente perché durante i test che simulavano la crisi del reattore lo stesso si è scaldato troppo fondendo la grafite che ha impedito il rientro delle barre di contenimento (come se si fondesse il cilindro del motore: come cazzo fa a passare il pistone???). Ciò ha comportato l'impossibilità di contenere la reazione a catena e il successivo scoppio del reattore.
    Ad oggi questi rischi NON esistono più. I reattori soo diventati ormai sistemi sicurissimi, ovvio il 100% non esiste mai, ma una ragionevole certezza sulla sicurezza ce la danno gli incidenti avvenuti dopo Chernobyl...., praticamente 0, nessuno degno realmente di nota nei paesi "civilizzati", e di centrali nucleari siamo circondati. Importante poi, ed è altro discorso, la collocazione degli impianti e soprattutto lo smaltimento delle scorie.
    Facciamo però anche una seria riflessione: quanto tumori provacano le centrali nucleari, e quanti ne provocano le polveri di carbone o le emissioni delle centrali termoelettriche di cui la Padania è piena? (andatelo a chiedere nel Savonese!!!)
    Confermo! Abito vicino a Vado Ligure, dove l'enel pubblica costruì una centrale a carbone e nel 1997 la vendette a privati. In questa area alcuni studi hanno dimostrato che vi è più del 70% di morte per tumori rispetto alla media nazionale. Ma il vero problema è che da quando la centrale è diventata di privati non si ha più la certezza che provvedano a fare la stessa manutenzione che faceva prima l'operatore pubblico; inoltre sembra che non brucino più carbone polacco ma cinese, poichè è meno costoso ma anche più giovane come età, quindi rilascia maggiori micro particelle nell'aria.

    Personalmente al nucleare sono favorevole, se fatto con criteri giusti e senza che la mafia si intaschi i soldi destinati alle centrali. Pochi anni fa sono stato a Kiev e mi sono sorpreso che ogni palazzo venisse già costruito con istallato un condizionatore per ogni appartamento (il clima è continentale quindi d'estate si arriva sopra i 40°); subito ho pensato alla situazione che abbiamo noi in Italia dove appena qualcuno d'estate attacca un condizionatore in più rischia di far rimanere al buio mezzo paese..

 

 
Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 06-09-12, 17:43
  2. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 14-06-11, 11:13
  3. I contrari al nucleare dovrebbero rifiutare elettricità da nucleare
    Di Oli nel forum Elezioni amministrative 2011 e Referendum 2011
    Risposte: 169
    Ultimo Messaggio: 30-05-11, 20:09
  4. Disinformazione nucleare. I dati falsi dell' offensiva nucleare
    Di Majorana nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 23-10-10, 13:05
  5. Iran/nucleare, nucleare iraniano e` solo un pretesto per gli Usa
    Di fabiosko (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-06-06, 10:32

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito