Calciomercato, Lazio su Felipe e Obodo
«Un ciclo si è chiuso, Adesso ne parte un altro: l´obbligo è rimettere la Lazio al centro di tutto, al di sopra degli interessi personali; l´obiettivo è creare un gruppo granitico, dentro e soprattutto fuori dal campo. E riconquistare la gente». E´ pronto per ripartire, Delio Rossi. E lo farà con un contratto nuovo. Lotito gli proporrà il prolungamento di un Anno . Cioè fino al 2010. A meno di Colpi di scena, il tecnico lo firmerà. «Ho vinto il ballottaggio», scherza Rossi in riferimento al duello virtuale con Mazzarri, che poi ha rinnovato con la Samp. «Per me, più del contratto, conta la fiducia. E quella di Lotito nei miei confronti non è mai mancata».
L´analisi del passato: «Potevamo lottare per un posto Uefa, invece abbiamo fallito. Chiediamo scusa ai tifosi soprattutto per certi atteggiamenti, come quello di Torino con la Juve : l´episodio più brutto. Le colpe sono di tutti, l´autocritica è necessaria». Sullo spogliatoio Rossi dice: «Non lo definirei spaccato, in questo gruppo non ci sono giocatori con la personalità da regolamenti di conti», sorride. E risponde a Mudingayi: «Se è arrivato in Nazionale , deve ringraziare la Lazio. Spesso ci si dimentica da dove si è partiti. Lui e Stendardo con me hanno giocato tanto. E alla società ho chiesto di confermare Behrami e lo stesso Mudingayi. Così come Radu, Bianchi e Rozehnal. Le Note positive? - si domanda Rossi - I giovani che sono cresciuti, poi quelli che si sono confermati segnando più degli anni scorsi»; riferimento in particolare a Pandev.
Ora l´allenatore della Lazio pensa al Futuro : «Ho dato le indicazioni alla società, ma sul mercato si dovrà Fare i conti con le strategie economiche. Inutile sognare Ronaldinho». Ma uno come Felipe, centrale “dominante” dell´Udinese, è a portata di Lazio. Il 24enne brasiliano con passaporto italiano (i nonni sono veneti) è il primo obiettivo per la nuova difesa. I friulani lo valutano 10 milioni, si può trovare un accordo a 7. D´altronde non si può andare avanti con le scommesse: «Ora servono certezze», dice Rossi. Nel senso di giocatori che diano garanzie perché già se ne conosce il valore. Dall´Udinese potrebbe arrivare anche Obodo.
Sulla questione del ds, Rossi ha le idee chiare: «Spero che Sabatini ci ripensi e resti». Confermata la scelta sulla squalifica: «Non presenterò ricorso, tanto non cambia niente».
Giulio Cardone
La Repubblica
http://www.piazzadellaliberta.it/200...elipe-e-obodo/




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