Risultati da 1 a 5 di 5

Discussione: Corpus Domini

  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    24 Aug 2009
    Messaggi
    5,378
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Corpus Domini



    Giovedì o Domenica dopo la Santissima Trinità

    Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo: con il suo sacro nutrimento egli offre rimedio di immortalità e pegno di risurrezione.

    (Martirologio Romano)

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    24 Aug 2009
    Messaggi
    5,378
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito



    domenica 25 maggio 2008
    Anno A
    Gv 6,51-58
    Celebriamo oggi la festa del Corpo e Sangue di Cristo, memoria dell’eucaristia che riassume l’intera esistenza di Gesù Cristo. Quest’anno ci accostiamo a tale mistero inesauribile attraverso una parte del lungo discorso in cui Gesù, nel capitolo sesto del vangelo secondo Giovanni, si rivela quale «pane di vita».
    Dopo aver compiuto il segno della moltiplicazione dei pani (cf. Gv 6,1-13), nella sinagoga di Cafarnao Gesù annuncia alla folla: «Io sono il pane della vita, il pane di Dio che discende dal cielo» (cf. Gv 6,32-41). I capi religiosi di Israele reagiscono mormorando contro di lui, perché il suo essere pienamente uomo, il suo essere figlio di Giuseppe, ai loro occhi è inconciliabile con il suo venire da Dio: siamo di fronte allo scandalo dell’incarnazione, del farsi uomo di Dio in Gesù Cristo. Ma Gesù, approfondendo ulteriormente la propria rivelazione, afferma: «Io sono il pane vivo disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». Questo annuncio, fatto in termini crudi e realistici, appare enigmatico: com’è possibile che un uomo dia se stesso, la propria carne da mangiare agli altri? Ma occorre prendere sul serio lo scandalo suscitato da questo «linguaggio duro» (Gv 6,60), occorre lasciarsi urtare da queste parole, se si vuole giungere a una fede matura…

    Questo ci invita a fare Gesù il quale, di fronte allo sconcerto dei suoi interlocutori, ribadisce in tono solenne: «Amen, amen io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita … La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda». Si tratta dunque di mangiare la carne e di bere il sangue del Figlio (e non si dimentichi che per gli ebrei vige il divieto di bere il sangue di qualsiasi essere vivente: cf. Gen 9,4), cioè di comunicare a tutta la sua vita, così da giungere a vivere come egli ha vissuto. Nello stesso tempo queste parole evocano anche la passione e morte di Gesù, la sua fine ingiusta patita sulla croce, il suo corpo spezzato e il suo sangue versato, dono di una vita spesa nella libertà per amore, sacrificio del Servo del Signore, dell’«Agnello sgozzato fin dalla fondazione del mondo» (Ap 13,8; cf. 1Pt 1,19-20).
    L’annuncio eucaristico è davvero il grande mistero della fede e dell’amore. È mistero della fede in quanto si tratta di mangiare e bere niente meno che la carne e il sangue del Figlio di Dio, colui che è disceso dal cielo (cf. Gv 3,13) e al cielo è nuovamente salito (cf. Gv 20,17). È mistero dell’amore perché ci chiama a conoscere, amare e assimilare la vita di Gesù, nella certezza che essa è il racconto dell’amore di Dio per gli uomini (cf. Gv 3,16). Ecco la grande possibilità offerta a chi aderisce a Gesù Cristo, quella che Gesù stesso viva in lui e lui in Gesù: «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui». Non solo, Gesù aggiunge: «Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me»: attraverso di lui il credente è condotto a partecipare della vita stessa di Dio, la vita divina ed eterna! Sì, chi vive dell’amore di Gesù (cf. Gv 13,34; 15,12), vive già qui sulla terra della vita stessa di Dio che è amore (cf. 1Gv 4,8.16), amore più forte della morte, secondo la promessa di Gesù: «io lo risusciterò nell’ultimo giorno».

    Questa rivelazione di Gesù ci fa comprendere in una luce nuova anche ciò che si legge nel prologo del vangelo: «la Parola si è fatta carne» (Gv 1,14), una carne che nell’eucaristia viene assimilata sia sotto la forma delle parole di Gesù sia in quella sacramentale del suo corpo e del suo sangue. E così giungiamo a contemplare con gli occhi della fede il grande mistero dell’eucaristia quale è annunciato in tutto il Nuovo Testamento: l’eucaristia è memoriale di tutta la vita del Figlio, della sua preesistenza presso il Padre prima che il mondo fosse, della sua esistenza terrena culminata nella sua passione e morte, della sua resurrezione, della sua attuale intercessione per noi presso il Padre, della sua venuta finale nella gloria.
    Ecco perché dovremmo sempre accostarci all’eucaristia certamente pieni di gratitudine per questo dono incommensurabile, ma anche con il timore e il tremore di chi comunica a tutta la vita del Figlio, la vita stessa di Dio.

    Enzo Bianchi

  3. #3
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    24 Aug 2009
    Messaggi
    5,378
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito



    Dalle «Opere» di san Tommaso d'Aquino, dottore della Chiesa
    (Opusc. 57, nella festa del Corpo del Signore, lect. 1-4)


    L'Unigenito Figlio di Dio, volendoci partecipi della sua divinità, assunse la nostra natura e si fece uomo per far di noi, da uomini, déi. Tutto quello che assunse, lo valorizzò per la nostra salvezza. Offrì infatti a Dio Padre il suo corpo come vittima sull'altare della croce per la nostra riconciliazione. Sparse il suo sangue facendolo valere come prezzo e come lavacro, perché, redenti dalla umiliante schiavitù, fossimo purificati da tutti i peccati. Perché rimanesse in noi, infine, un costante ricordo di così grande beneficio, lasciò ai suoi fedeli il suo corpo in cibo e il suo sangue come bevanda, sotto le specie del pane e del vino.
    O inapprezzabile e meraviglioso convito, che dà ai commensali salvezza e gioia senza fine! Che cosa mai vi può essere di più prezioso? Non ci vengono imbandite le carni dei vitelli e dei capri, come nella legge antica, ma ci viene dato in cibo Cristo, vero Dio. Che cosa di più sublime di questo sacramento? Nessun sacramento in realtà é più salutare di questo: per sua virtù vengono cancellati i peccati, crescono le buone disposizioni, e la mente viene arricchita di tutti i carismi spirituali. Nella Chiesa l'Eucaristia viene offerta per i vivi e per i morti, perché giovi a tutti, essendo stata istituita per la salvezza di tutti.
    Nessuno infine può esprimere la soavità di questo sacramento. Per mezzo di esso si gusta la dolcezza spirituale nella sua stessa fonte e si fa memoria di quella altissima carità, che Cristo ha dimostrato nella sua passione. Egli istituì l'Eucaristia nell'ultima cena, quando, celebrata la Pasqua con i suoi discepoli, stava per passare dal mondo al Padre. L'Eucaristia é il memoriale della passione, il compimento delle figure dell'Antica Alleanza, la più grande di tutte le meraviglie operate dal Cristo, il mirabile documento del suo amore immenso per gli uomini.

  4. #4
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    24 Aug 2009
    Messaggi
    5,378
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  5. #5
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    24 Aug 2009
    Messaggi
    5,378
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sequentia
    Lauda, Sion, Salvatórem, lauda ducem et pastórem in hymnis et cánticis.
    Quantum potes, tantum aude: quia major omni laude, nec laudáre súfícis.
    Laudis thema speciális, panis vivus et vitális hódie propónitur.
    Quem in sacræ mensa cenæ turbæ fratrum duodénæ datum non ambígitur.
    Sit laus plena, sit sonóra, sit jucúnda, sit decóra mentis jubilátio.
    Dies enim sollémnis agitur, in qua mensæ prima recólitur hujus institútio.
    In hac mensa novi Regis, novum Pascha novæ legis Phase vetus términat.
    Vetustátem nóvitas, umbram fugat véritas, noctem lux elíminat.
    Quod in cœna Christus gessit, faciéndum hoc expréssit in sui memóriam.
    Docti sacris institútis, panem, vinum in salútis consecrámus hóstiam.
    Dogma datur Christiánis, quod in carnem transit panis et vinum in sánguinem.
    Quod non capis, quod non vides, animosa fírmat fides, præter rerum órdinem.
    Sub divérsis speciébus, signis tantum, et non rebus, latent res exímiæ.
    Caro cibus, sanguis potus: manet tamen Christus totus sub utráque spécie.
    A suménte non concísus, non confráctus, non divísus: ínteger accípitur.
    Sumit unus, sumunt mille: quantum isti, tantum ille: nec sumptus consúmitur.
    Sumunt boni, sumunt mali sorte tamen inæquáli, vitæ vel intéritus.
    Mors est malis, vita bonis: vide, paris sumptiónis quam sit dispar éxitus.
    Fracto demum sacraménto, ne vacílles, sed meménto, tantum esse sub fragménto, quantum toto tégitur.
    Nulla rei fit scissúra: signi tantum fit fractúra: qua nec status nec statúra signáti minúitur.
    Ecce panis Angelórum, factus cibus viatórum: vere panis filiórum, non mitténdus cánibus. In figúris præsignátur, cum Isaac immolátur: agnus paschæ deputátur: datur manna pátribus.
    Bone pastor, panis vere, Jesu, nostri miserére: tu nos pasce, nos tuére: tu nos bona fac vidére in terra vivéntium.
    Tu, qui cuncta scis et vales: qui nos pascis hic mortáles: tuosibi commensáles, coherédes et sodáles fac sanctórum cívium.Amen.

 

 

Discussioni Simili

  1. Solennità del Corpus Domini
    Di Colombo da Priverno nel forum Tradizione Cattolica
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 15-06-20, 02:39
  2. Corpus Domini
    Di Augustinus nel forum Tradizionalismo
    Risposte: 86
    Ultimo Messaggio: 15-06-20, 02:23
  3. Lo scandalo del Corpus Domini
    Di UgoDePayens nel forum Cattolici
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 13-07-11, 15:20
  4. Omelia Benedetto XVI al Corpus Domini
    Di Gilbert (POL) nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-05-05, 09:03
  5. Corpus Domini e Ratzinger
    Di Gilbert (POL) nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-05-05, 18:42

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito