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Rif: Senza Parole
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Florian
Premesso che Travaglio è sicuramente sgradevole in certe sue affermazioni, funzionali alla sua battaglia politica, non dobbiamo dimenticare che la politica oggi - grazie a Berlusconi - si serve di tutto, anche del dolore, delle sciagure e di qualunque cosa possa far comodo per il proprio tornaconto. E' questa purtroppo una vergogna che abbiamo importato dall'America e che si è affermata grazie al politico più "americano" di tutti.
Berlusconi è un venditore, uno che conosce a menadito la pubblicità, e non fa e non dice mai nulla per caso, mai. Le sue non sono gaffe. Quando ha attaccato la volta scorsa Saviano, ad esempio, ha giocato d'anticipo su quello che sente poter essere un futuro avversario politico. Così cerca di squalificarlo per Gomorra, ma facendo ciò calpesta l'identità della destra che è sempre stata legalista e acerrima nemica della corruzione e delle mafie.
Cosicchè, vedere i Moggi e i Lele Mora al seguito di un uomo che, come giustamente fa notare Travaglio, eccelleva nella misura e nella compostezza, contrassegnato da uno stile mai volgare... ecco, ti viene da pensare che l'anticomunismo ti abbia condotto per una strada non tua, accanto a figuri di cui non condividi nulla.
Ribadisco che a mio parere l'affetto e la commozione di Berlusconi verso Sandra erano reali e sinceri (evidentemente per Travaglio non è così, e da questo l'articolo durissimo). Questione di percezioni.
Per il resto non ho davvero nessuna difficoltà a giudicare sbagliate ed incomprensibili le affermazioni su Saviano, che ha ogni merito per aver denunziato una situazione orribile. ;)
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Rif: Senza Parole
L'articolo di Travaglio è semplicemente inqualificabile. Detto questo, pur non avendo seguito la diretta del funerale, ma avendone visto qualche spezzone riproposto dai telegiornali, mi sembra che la cerimonia funebre si sia trasformata in una baracconata, un rito tribale, una sorta di celebrazione del defunto, con tanto di Pippo Baudo a condurre lo spettacolo dal pulpito. In tutto questo Dio, il giudice Terribile e Giusto, al cospetto del quale si è trovato Raimondo, viene messo in un angolino persino a casa Sua. Su tutto questo avrei preferito intervenisse Travaglio, che mi dicono essere cattolico e persino "tradizionalista", piuttosto che dedicarsi unicamente alla sua ossessione berlusconiana.
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krentak the Arising!
L'articolo di Travaglio è semplicemente inqualificabile. Detto questo, pur non avendo seguito la diretta del funerale, ma avendone visto qualche spezzone riproposto dai telegiornali, mi sembra che la cerimonia funebre si sia trasformata in una baracconata, un rito tribale, una sorta di celebrazione del defunto, con tanto di Pippo Baudo a condurre lo spettacolo dal pulpito. In tutto questo Dio, il giudice Terribile e Giusto, al cospetto del quale si è trovato Raimondo, viene messo in un angolino persino a casa Sua. Su tutto questo avrei preferito intervenisse Travaglio, che mi dicono essere cattolico e persino "tradizionalista", piuttosto che dedicarsi unicamente alla sua ossessione berlusconiana.
Per quanto riguarda la cerimonia funebre hai certamente ragione.
Forse l'unico passo che salvo dell'editoriale di Travaglio è il seguente:
"...ai funerali non c’è niente da ridere nè da applaudire."
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Rif: Senza Parole
Travaglio è il solito sciacallo.
Incommentabile.
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Originariamente Scritto da
krentak the Arising!
mi sembra che la cerimonia funebre si sia trasformata in una baracconata
E perchè, quando alle manifestazioni del PDL si porta dietro Demo Morselli...
Intendiamoci, anche a sinistra ci sono le baracconate: carri transgender, maschere, comici da strapazzo, musica rap... ma la sinistra radicale è un fenomeno da baraccone dal '68, dunque non c'è da stupirsi. Invece stupisce come Berlusconi sia riuscito a trasformare la destra persino antropologicamente.
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cal451
Per quanto riguarda la cerimonia funebre hai certamente ragione.
Forse l'unico passo che salvo dell'editoriale di Travaglio è il seguente:
"...ai funerali non c’è niente da ridere nè da applaudire."
Io ritengo invece che al di là della nota avversione per Berlusconi di Travaglio, il passo che meglio sintetizza l'articolo sia questo:
Vianello era, politicamente, un berlusconiano. Ma, antropologicamente e artisticamente, era l’antitesi vivente del berlusconismo.
E sono sicura che anche molti di voi conservatori berlusconiani non condividiate il berlusconismo nelle sue espressioni più becere e volgari.
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Malandrina
Io ritengo invece che al di là della nota avversione per Berlusconi di Travaglio, il passo che meglio sintetizza l'articolo sia questo:
Vianello era, politicamente, un berlusconiano. Ma, antropologicamente e artisticamente, era l’antitesi vivente del berlusconismo.
E sono sicura che anche molti di voi conservatori berlusconiani non condividiate il berlusconismo nelle sue espressioni più becere e volgari.
Vianello nel 2008 ha votato PD, ma vabbè :sofico:
Comunque sì, le espressioni becere e volgari vanno sempre condannate.
L'articolo di Travaglio non solo è becero e volgare, ma agghiacciante per la disumanità. Le festiccuiole private del Premier sono senz'altro volgari. Beceri certi attacchi scomposti, ad esempio contro Saviano.
Però, sinceramente, il premio della volgarità lo vince Travaglio. Lui è proprio senza cuore e accecato dall'odio puro per scrivere simili scempiaggini.
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Originariamente Scritto da
Malandrina
Io ritengo invece che al di là della nota avversione per Berlusconi di Travaglio, il passo che meglio sintetizza l'articolo sia questo:
Vianello era, politicamente, un berlusconiano. Ma, antropologicamente e artisticamente, era l’antitesi vivente del berlusconismo.
E sono sicura che anche molti di voi conservatori berlusconiani non condividiate il berlusconismo nelle sue espressioni più becere e volgari.
Hai colto perfettamente il punto. Vianello poteva essere un sincero amico di Berlusconi e votarlo, ma non c'è dubbio che la sua Italia era diversa da quella di un Feltri o di un Bossi.
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FalcoConservatore
Vianello nel 2008 ha votato PD, ma vabbè :sofico:
Ah sì? Non lo sapevo.
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Originariamente Scritto da
Florian
Ah sì? Non lo sapevo.
L'ho letto su altri blog, pare per stima verso l'oncologo Veronesi. Scelta comprensibile, sia chiaro, ma che fa giustizia del giudizio buttato là del "Vianello berlusconiano". No, in effetti era altro.