
Originariamente Scritto da
SPYCAM
Governo, primo stop alla Camera
Battuto su regole di caccia e pesca
Assenti 80 deputati Pdl. Di Pietro: "Segno di debolezza, ma loro arroganza ricompatta l'opposizione". Vito:"Non è caso politico"
ROMA - Arriva il primo stop al governo, battuto nell'aula della Camera su un proprio emendamento per due voti: 240 "no" contro 238 "sì". Tre gli astenuti. L'emendamento riguarda il decreto legge in materia di assolvimento di obblighi comunitari e, in particolare la tutela della fauna selvatica e della caccia. Nello stesso decreto c'è anche la norma sulle frequenze tv, ribattezzata "salva-Rete4" e contestata dall'opposizione.
A determinare la bocciatura sono state le assenze nelle file del Pdl. Al momento del voto non c'erano, o erano in missione, 80 deputati del Pdl, quasi un terzo del totale: circa il 32% (42 in missione e 45 assenti) e il 20% dei parlamentari della Lega (6 in missione e sei assenti).
Un fatto che Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei valori, legge così: "Il centrodestra pensa che avendo una maggioranza ampia avrà vita facile in Parlamento. Invece, l'arroganza e la supponenza della maggioranza hanno ricompattato l'opposizione". E infatti Pd, Idv e Udc erano al gran completo con percentuali di presenza pari rispettivamente all'82, al 93 e al 97%.
Elio Vito, ministro per i Rapporti con il Parlamento, non la pensa allo stesso modo. "Non canterei vittoria e non ne farei un caso politico", ha detto. 'Sulla stessa linea anche il sottosegretario alle Telecomunicazioni, Paolo Romani: 'Non mi sembra un problema di carattere politico''. Vito ha chiarito che l'emendamento bocciato riguarda un intervento sulla procedura di infrazione Ue rispetto alla distruzione di nidi e uova di specie di uccelli protetti. "Intervento - ha aggiunto - che è in corso da un anno e su cui si è concentrata l'attenzione dell'allora ministro per le Politiche comunitarie Emma Bonino".
Intanto la seduta della Camera è ripresa. Da questa mattina il governo è alle prese con l'ostruzionismo dell'opposizione. Al centro delle polemiche ancora una volta c'è il conflitto di interessi sulle televisioni. Il contestatissimo articolo aggiuntivo sulla tv digitale terrestre, soprannominato "salva Rete 4", è l'ultimo in programma nelle discussioni della giornata.
(27 maggio 2008)
http://www.repubblica.it/2008/05/sez...-va-sotto.html
Oggi le comiche

meno male che hanno una maggioranza
bulgara ....
