
Originariamente Scritto da
rafrad6164
Mesic e Sanader hanno scartato la dichiarazione di Jeremic
28 maggio 2008
Il presidente ed il premier della Croazia, Stjepan Mesic e Ivo Sanader, hanno scartato la dichiarazione del ministro degli esteri della Serbia Vuk Jeremic sulla colpevolezza della Croazia per la pulizia etnica dei serbi nell’operazione croata “Tormenta” nel 1995. La Croazia ha soltanto fatto quello che farebbe qualunque altro paese in una guerra legittima, ed ha difeso il proprio territorio, ritengono Mesic e Sanader. Alla seduta di ieri a Zagabria dell’Iniziativa Adriatico-Ionica, Jeremic ha dichiarato che la Serbia e la Croazia dovrebbero capeggiare insieme la regione verso l’associazione all’Unione europea, lasciando dietro di sé tragici avvenimenti di guerra come la distruzione di Vukovar e la pulizia etnica di oltre un quarto di milione di serbi durante l’operazione “Tormenta”.
Kostunica: la valutazione di Rupel è assolutamente inaccettabile
28. maggio 2008.
Il premier serbo Vojislav Kostunica ha valutato che sia assolutamente inaccettabile la valutazione del presidente di turno del Consiglio ministeriale dell’Unione europea Dimitrij Rupel che la Serbia debba ripristinare i rapporti di buon vicinato con il Kosovo, e che questa sia la condizione per il suo avvicinamento all’Unione. Kostunica ha fatto sapere che la richiesta per ripristinare i rapporti di buon vicinato con una parte del proprio territorio non è stata ancora posta a nessun stato, e che Belgrado può avere una sola risposta, cioè che, in conformità al diritto internazionale e alla Costituzione della Repubblica, il Kosovo è una regione all’interno della Serbia. Altrettanto è inaccettabile il rifiuto di Rupel di accettare ogni tentativo di discutere di nuovo sullo status kosovaro, visto che, secondo lui, esso è definitivamente indipendente, ha evidenziato Kostunica. Lui ha ricordato che un’enorme maggioranza di stati nel mondo non riconosce l’indipendenza unilaterale del Kosovo, ma la Serbia nei suoi confini legittimi e riconosciuti in modo internazionale, ed ha rilevato che Rupel non può modificare questa realtà. Come riporta il quotidiano POLITIKA, Rupel ha dichiarato che i rapporti di buon vicinato fra gli stati dei paesi dei Balcani occidentali rappresentano la base per il loro avvicinamento all’Unione europea. Il quotidiano riporta che questo significa che dalla Serbia si aspetta di cooperare anche con il Kosovo.
Ho postato questi due articoli tratti da radio Serbia.
Mesic e Sanader dichiarano che qualsiasi stato al mondo ha diritto di difendere la propria integrita' territoriale. Quindi questo diritto ce l'aveva anche la Jugoslavia verso la Croazia ed anche la Serbia nei confronti del Kosovo. Questo discorso vale anche per Rupel. Se perdere un proprio territorio e' cosi' vantaggioso, che la Slovenia dia il buon esempio e rinunci alla sua parte costiera, che e' stata assegnata alla Jugoslavia, che gli sloveni insieme ai croati, hanno contribuito a distruggere.