Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    2,845
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Cool Fuori un Fruscio, se ne fa un altro......

    da La Stampa


    Un uomo di Marini
    al vertice delle Poste
    Massimo Sarmi, amministratore delegato di "Poste italiane"

    Eni ed Enel: confermate le coppie Poli-Scaroni e Gnudi-Conti
    ROBERTO GIOVANNINI
    ROMA
    Tanti giorni e tanta fatica per partorire una sostanziale generale riconferma di presidenti e amministratori delegati, con l’eccezione del ritorno con Giovanni Ialongo della Cisl (ma in realtà si tratta proprio di Franco Marini) al vertice di Poste Italiane. La vicenda delle nomine si è chiusa dopo tanti giorni di conciliaboli e fatica con la conferma dei tre amministratori delegati, Fulvio Conti all’Enel, Paolo Scaroni all’Eni, Massimo Sarmi alle Poste. Se per i primi due la decisione era scontatissima e blindata da settimane, nel caso di Sarmi la conferma è stata molto più sofferta, e minacciata soprattutto da dissidi all’interno di An, il partito cui «spetta» quella poltrona. Alla fine, Gianfranco Fini ha espresso con forza la sua fiducia al manager veronese, ormai al terzo mandato. Per le presidenze, anche qui non ci sono novità per Enel ed Eni. Da qualche giorno era nell’aria, e ieri sera il comunicato ufficiale del ministero dell’Economia lo ha sancito: Piero Gnudi e Roberto Poli restano dove stavano. L’unico cambiamento è a Poste Italiane, con l’indicazione di Giovanni Ialongo per la carica (largamente rappresentativa, ma pur sempre importante) di presidente. Una personalità, quella di Ialongo totalmente assimilabile all’ex presidente del Senato Franco Marini, che di Ialongo ha fatto tutte le fortune e di cui si fida ciecamente.

    Dunque, il contrasto - molto vivace - tra i partiti della maggioranza di governo ha partorito un sostanziale stallo. Tutti sono rimasti dov’erano, in pratica, con l’eccezione di Vittorio Mincato: l’ex presidente dell’Eni abbandona le Poste, come era chiaro da tempo. Il duello tra i plenipotenziari del centrodestra - Gianfranco Fini, Gianni Letta, Giancarlo Giorgetti, Giulio Tremonti - alla fine ha prodotto un sostanziale stallo. A complicare la situazione ci si sono messe le divisioni all’interno di Alleanza Nazionale; la necessità di ridurre a soli 5 i componenti dei Consigli di amministrazione;le fortissime pretese della Lega Nord (richieste non sostenute dall’indicazione di manager di area «solidi» e spendibili, si dice); il dualismo tra Tremonti e il potentissimo sottosegretario Letta. Alla fine, nelle due decisioni più «controverse» e sorprendenti politicamente - novità di cui il vero valore e significato andrà ben valutato nei prossimi giorni - ha fortemente pesato il punto di vista di Letta. Parliamo della conferma di Piero Gnudi all’Enel, nonostante il commercialista bolognese vantasse amicizie con Romano Prodi e Pier Ferdinando Casini per nulla vantaggiose in questa fase politica, e soprattutto della nomina di Giovanni Ialongo alle Poste.

    È cosa nota che «da sempre» la presidenza di Poste Italiane spetti «di diritto» (le virgolette sono non casuali) alla potentissima Cisl aziendale, che vanta quasi 60mila iscritti su 150mila dipendenti del gruppo, e da sempre fa il bello e il cattivo tempo in azienda. Non era stato il caso nell’ultimo mandato, con Mincato; e soprattutto gli appetiti di Forza Italia si erano concentrati su questa poltronissima (si era parlato di Franco Valsecchi e Salvatore Rebecchini). Appetiti frustrati, visto che Marini è riuscito a convincere Letta dell’opportunità di nominare Ialongo. Ialongo, entrato molti anni fa in Poste come semplice impiegato al ministero, ha scalato l’organizzazione cislina di categoria, ed ha conosciuto Marini di cui è diventato uomo di totale fiducia. Proprio Marini ha deciso (al termine dell’esperienza sindacale) di «trasformare» Ialongo in manager, affidandogli prima la presidenza di Ipost, l'ente previdenziale dei postelegrafonici, e poi la presidenza di Postel, il ramo di Poste che si occupa della posta elettronica ed ibrida. A questo punto, Forza Italia si consolerà (dicono) con la direzione generale di Poste, sottratta alle deleghe di Sarmi.

    Infine, i consigli di amministrazione. Nella lista stesa da Tremonti per Enel ci sono Gianfranco Tosi (Lega), Alessandro Luciano (An), Fernando Napolitano (Fi) e Lorenzo Codogno (Tesoro/Tremonti). Per quanto riguarda il Cda dell’Eni, ci sono Paolo Colombo, Paolo Marchioni (Lega), Pierluigi Scibetta (Forza Italia/Letta) e Mario Resca (Forza Italia/Berlusconi).

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    2,845
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Commento di Cota.......

    da VCO AzzurraTV


    Crescono i tesserati della Lega dopo il boom elettorale e le adesioni “eccellenti”. L’ultimo o il primo di una nuova serie il sindaco di Bee, Presidente della Comunità Montana Alto Verbano e vicepresidente della tanto discussa ATO: Luigi Airoldi. Airoldi, dal 2000 al 2005 tesserato Forza Italia, approda così a un movimento che ha detto il segretario provinciale, il senatore Montani “sa scegliere le persone, rilascia solo tessere individuali e al quale si aderisce per dare prima di ricevere”. Per salutare il nuovo ingresso tra i padani oggi a Verbania ha voluto esserci il capogruppo alla Camera, Roberto Cota che tra le ragioni dell’attuale momento di grazia della Lega ha indicato idee valide avute prima degli altri, la forza politica per metterle in pratica, una classe dirigente competente e preparata. Riprova di quest’ultima considerazione: la nomina del bavenese Paolo Marchioni nel consiglio di amministrazione dell’ENI. Un riconoscimento anche a una provincia a questo punto prima in Piemonte per consenso padano. “E’ un risultato molto importante per la Lega Piemontese, e anche personale per Paolo Marchioni che in questi anni in questo settore ha già acquisito una buona esperienza, sottolinea Roberto Cota Sono sicuro potrà fare bene nel cda di una delle principali realtà economiche del paese in un ambito strategico come quello delle energie. Un leghista in quella posizione è l’amministratore giusto per conciliare profitto d’azienda e gli interessi primari della gente, dei consumatori”. Con Marchioni su una poltrona di grande prestigio, la Lega dovrebbe accantonare pretese sulla candidatura alla presidenza della Provincia, ma non è detto che in contemporanea non le avanzi per la guida al comune di Verbania

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    2,845
     Likes dati
    0
     Like avuti
    5
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il curriculum (sicuramente un esperto di energia......)

    da consip.it


    Avv. PAOLO MARCHIONI

    Nato a Verbania nel 1969 e laureato in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, ha seguito corsi di perfezionamento nel Regno Unito ed in Spagna. E’ avvocato penalista e amministrativista presso il Foro di Verbania, nonchè consulente di enti pubblici e società commerciali in materia di diritto amministrativo e degli enti locali.
    Tra gli incarichi pubblici ricoperti quelli di Sindaco della Città di Baveno (Vb) dall’aprile 1995 al giugno 2004, di Consigliere della Comunità montana Cusio–Mottarone dal giugno 1995 al giugno 2004, di Presidente dell’Assemblea dei Sindaci di Con.Ser.Vco dal sett. 1995 al giugno 1999, di componente del direttivo del Distretto sanitario del Verbano, di componente del Consiglio d’Amministrazione del Centro Interportuale Merci spa di Novara dall’ottobre 2001 all’aprile 2004, di membro del Consiglio d’Amministrazione e del Comitato Esecutivo di Finpiemonte – Istituto finanziario regionale piemontese spa dal dicembre 2002, di Consigliere provinciale del Verbano–Cusio–Ossola dal giugno 2004, di Consigliere comunale di Stresa (Vb) dall’aprile 2005 e – infine– di componente del Consiglio direttivo dell’Ente Parco Nazionale della Val Grande dall’aprile 2004.

 

 

Discussioni Simili

  1. Fuori un altro..
    Di blob21 nel forum Fondoscala
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 19-05-13, 19:17
  2. Altro fuori tema: il Rock Turco!!
    Di Gufo Reale nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 13-11-07, 23:24
  3. Altro fuori tema: il Rock Turco!!
    Di Gufo Reale nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 03-11-07, 14:57
  4. Serietà al governo: fuori un altro terrorista.
    Di cato censor nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 32
    Ultimo Messaggio: 09-08-06, 19:36
  5. fuori un'altro
    Di estewald nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 18-10-05, 12:11

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito