Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 35
  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    15 Dec 2005
    Messaggi
    9,859
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Tassa sul conflitto d'interesse

    http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=75917Grane per Mediaset e il governo: «Dare le frequenze a Europa7»

    Giulietti: tassa sul conflitto d'interesse


    Francesco Di Stefano, patron di Europa 7

    Il governo Berlusconi dovrà dire la sua sulle frequenze di Europa7. Il ricorso di Mediaset contro l'emittente televisiva che da anni attende uno spazio nazionale e che dovrebbe avere il posto di Rete4, infatti, per il Consiglio di Stato è perso. E ora spetta al governo pronunciarsi sulla questione. Lo dice la sentenza emessa dal Consiglio di Stato, che non solo ha respinto il ricorso del Biscione (che contestava la sentenza del Tar del Lazio del 16 settembre 2004 che dà ragione a Europa7), ma «ritiene la persistenza del dovere del Ministero di rideterminarsi motivatamente sull'istanza». Anche in relazione all'assegnazione delle frequenze: non sarebbe quindi sufficiente un risarcimento danni all'emittente di proprietà Francesco Di Stefano, ma il ministero deve «motivamente» dimostrare perchè nessuno gli dà lo spazio nell'etere a cui avrebbe diritto.

    Il Consiglio di Stato richiama esplicitamente la sentenza della Corte europea di giustizia del 31 gennaio 2008, secondo la quale le norme italiane sulle frequenze non rispettano le direttive comunitarie, non rispettano il principio della libera prestazione dei servizi e non seguono criteri di selezione obiettivi. La sentenza Ue riconosceva a Europa 7 (emittente che il 28 luglio 1999 vinse il bando di gara per una concessione tv) il diritto ad avere le frequenze per trasmettere, ritenendo illegittimo il lungo periodo transitorio di cui ha sinora beneficiato Rete 4.

    I giudici del Consiglio di Stato sottolineano che loro non possono imporre all’amministrazione la distribuzione delle frequenze, ma che tuttavia il Ministero deve per forza pronunciarsi nuovamente sull'istanza di Europa 7. La questione, quindi, torna al Ministero che deve riprendere in esame la vicenda e «rideterminarsi motivatamente».

    Quanto al risarcimento danni in denaro chiesto da Europa 7 (circa due miliardi di euro nel caso in cui avesse ottenuto le frequenze tv, oppure 3 miliardi in caso di loro mancata assegnazione), il Consiglio di Stato si riserva di decidere, e a in tal senso è già convocata un'udienza per il 16 dicembre 2008, tenendo conto sia della decisione dell'amministrazione pubblica e sia della ulteriore documentazione che lo Stato dovrà presentare entro il 15 ottobre 2008. La Suprema magistratura amministrativa ha infine respinto il ricorso di Europa 7 per l'annullamento della sentenza del Tar con la quale era stato dichiarato inammissibile e irricevibile il ricorso dell'emittente relativo all'abilitazione di Rete 4. Non è competenza, infatti, del Consiglio di Stato assegnare le frequenze tv, ma del Ministero.

    Soddisfatto Giuseppe Giulietti deputato dell'Italia dei Valori e portavoce di Articolo21: «Spetterà ora al governo, che in questi giorni ha manifestato una totale insensibilità in materia, assumere le conseguenti misure politiche e tecniche. Non vorremmo, invece, che il governo, pur di tutelare il conflitto di interessi, decidesse di scaricare sulle tasse dei cittadini il costo dell'eventuale indennizzo che dovrà essere pagato ad Europa 7. In questo caso - conclude - i cittadini italiani sarebbero costretti a pagare una nuova tassa: quella sul conflitto di interessi».

    Giorgio Merlo, deputato Pd, dice che «ora vorremmo sapere una cosa sola dal Governo, e in particolare da Romani che ci ha deliziato, senza rendersi conto di scadere nel ridicolo, in queste settimane sulla bontà del provvedimento in discussione: e cioè, Europa 7, oggi a maggior ragione, ha diritto all'assegnazione delle frequenze? E chi paga l'indennizzo ad Europa7? La baldanza e la tranquillità di Romani - conclude - la vorremmo sentire anche adesso. È troppo attendere una sua autorevole opinione?».

    Romani sottosegretario alle Comunicazioni, assicura che «il Ministero da me rappresentato si muoverà non appena le motivazioni della sentenza avranno chiarito i termini esatti della questione e lo farà in coerenza con quanto richiesto dall'Europa». Ma poi si affretta ad aggiungere che «la sentenza del Consiglio di Stato chiude l'annosa questione del diritto di Rete4 a trasmettere. Respingendo il ricorso presentato da Europa7 i magistrati hanno infatti ribadito, come già aveva fatto il Tar del Lazio, la legittimità dell'attività di quella rete».
    Insomma, così come Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, continua ostinatamente a sostenere che «Europa 7 non ha alcun diritto alle frequenze di Rete 4 e non c'è nessuna ombra sulla legittimità delle frequenze di Mediaset». Per lui il problema si risolve in altro modo, ovvero con il risarcimento economico a Europa7: «Il Consiglio di Stato ha detto che bisogna applicare la sentenza comunitaria. La sentenza comunitaria – ricorda Confalonieri – non dice che Rete 4 doveva restituire le frequenze. Casomai, Europa 7, in un'istruttoria che durerà fino al 15 ottobre, potrebbe avere diritto ad un risarcimento, la cui entità dovrà essere valutata dal Consiglio di Stato e dal ministero». Dovrebbero essere alcuni miliardi di euro. Comunque sia, soldi nostri, spesi per non togliere un canale tv al Cavaliere.

    In ogni caso, il risarcimento non basta. Il Consiglio di Stato ha infatti detto che persiste «il dovere del ministero di rideterminarsi motivatamente sull'istanza di Europa7» in relazione all’attribuzione delle frequenze, «anche in applicazione della sentenza della corte di giustizia del 31 gennaio 2008». Mediaset canta vittoria, ma l’ex ministro Paolo Gentiloni spiega che la sentenza è «interlocutoria, dal momento che chiede al Governo, alla luce della sentenza della Corte di Giustizia Europea del 31 gennaio scorso, di rispondere alla richiesta di frequenze di Europa 7: a questa richiesta – aggiunge – il Governo dovrà rispondere senza accampare il pretesto della mancanza di frequenze libere».

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    15 Dec 2005
    Messaggi
    9,859
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Quanto ci costa il nano...

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    19 Sep 2006
    Messaggi
    374
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da salerno69 Visualizza Messaggio
    Quanto ci costa il nano...
    è il liberismo del presidentissimo

  4. #4
    1 comunista rimasto : Silvio
    Data Registrazione
    20 May 2006
    Località
    Pescara
    Messaggi
    4,175
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    e pantalone paga......

  5. #5
    Austrian libertarian
    Data Registrazione
    22 Sep 2007
    Località
    L'ignoranza del pubblico è un fattore necessario per il buon funzionamento di una politica governativa inflazionistica. Ludwig von Mises
    Messaggi
    10,020
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Uroboro Visualizza Messaggio
    è il liberismo del presidentissimo
    un politico che di liberalismo non sa nulla...come dice lui, avrà anche letto tutti i libri di Marx, Lenin e Mao, il problema è che non ha mai letto libri di von Mises, Hayek o Menger...

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    20 May 2008
    Messaggi
    1,073
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Uroboro Visualizza Messaggio
    è il liberismo del presidentissimo
    Confalonieri ha detto che e' lo Stato, cioe' i cittadini, che devono pagare per comodita' ed abusi di SIlvio B.

  7. #7
    Antonello/Gianantonio
    Data Registrazione
    04 May 2005
    Località
    Veneto
    Messaggi
    47,836
     Likes dati
    5,542
     Like avuti
    9,465
    Mentioned
    501 Post(s)
    Tagged
    12 Thread(s)

    Predefinito

    E' una cosa che fa veramente schifo. Per gestire gli interessi di un individuo che se li è già curati per bene, gli italiani coglioni devono anche pagare.

  8. #8
    Registered User
    Data Registrazione
    21 May 2002
    Messaggi
    2,191
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma perchè dite tutte queste cagate? Le assegnazioni delle frequenze sono state fatte nel 1999. Se lo Stato durante la Presidenza del Consiglio di D'Alema è stato tanto coglione da assegnare delle frequenze a Europa 7 senza poi togliere le frequenze a Mediaset (e obbligarla licenziare qualche migliaia di dipendenti) che colpa ne ha Berlusconi?
    Tra l'altro la sinistra ha anche fatto un referendum per togliere una rete a Berlusconi e l'ha perso.

    Ma la soluzione è semplice: se Europa 7 ha diritto a delle frequenze, lo Stato gli dia quelle di Rai 3 (perchè mai dovrebbero essere quelle di Rete4?). Così non sarà costretto a far chiudere un'impresa e a far licenziare migliaia di persone per decreto (quello sì che sarebbe liberalismo, vero?).

    Quindi se si paga è per la coglionaggine del Governo D'Alema!

  9. #9
    moderatore di bachelite
    Data Registrazione
    12 Aug 2002
    Località
    Germania
    Messaggi
    44,146
     Likes dati
    1,029
     Like avuti
    737
    Mentioned
    84 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da GionataPacor Visualizza Messaggio
    Ma perchè dite tutte queste cagate? Le assegnazioni delle frequenze sono state fatte nel 1999. Se lo Stato durante la Presidenza del Consiglio di D'Alema è stato tanto coglione da assegnare delle frequenze a Europa 7 senza poi togliere le frequenze a Mediaset (e obbligarla licenziare qualche migliaia di dipendenti) che colpa ne ha Berlusconi?
    quando viene fatta una gara d'appalto, ci sono vari concorrenti di cui uno solo vince, e gli altro perdono: ciò in base a titoli che vengono dimostrati durante la gara d'appalto, che si chiama, non a caso, *gara*
    Come se noi dicessimo: visto che al comune di Roma nel 1993, 1997 e 2001 ha vinto il csx, l'elezione di Alemanno è illegale e Veltroni ha tutto il diritto di rimanere sindaco della Capitale
    Ecco dov'è l'idiozia del tuo ragionamento

  10. #10
    Forumista senior
    Data Registrazione
    07 May 2008
    Messaggi
    1,034
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da GionataPacor Visualizza Messaggio
    Ma perchè dite tutte queste cagate? Le assegnazioni delle frequenze sono state fatte nel 1999. Se lo Stato durante la Presidenza del Consiglio di D'Alema è stato tanto coglione da assegnare delle frequenze a Europa 7 senza poi togliere le frequenze a Mediaset (e obbligarla licenziare qualche migliaia di dipendenti) che colpa ne ha Berlusconi?
    Tra l'altro la sinistra ha anche fatto un referendum per togliere una rete a Berlusconi e l'ha perso.

    Ma la soluzione è semplice: se Europa 7 ha diritto a delle frequenze, lo Stato gli dia quelle di Rai 3 (perchè mai dovrebbero essere quelle di Rete4?). Così non sarà costretto a far chiudere un'impresa e a far licenziare migliaia di persone per decreto (quello sì che sarebbe liberalismo, vero?).

    Quindi se si paga è per la coglionaggine del Governo D'Alema!
    perche' nel 97 fecero la legge mammi che diceva che delle reti disponibili 3 erano assegnate allo stato e le altre 8, per un massimo di 2 a "persona"
    la gara di appalto per le frequenze ci fu nel 1999 quando B aveva gia' occupato 3 reti "abusivamente"
    nella gara di appalto europa7 riusci' a conquistare una rete delle due disponibili ed europa7 fini' in graduatoria 9, posizione che non le permetteva di ottenere alcuna rete e avrebbe dovuto quindi dismettere e lasciare il posto a europa7, detentore ufficiale grazie alla legge.

    ora come dite voi si cambia la legge e tutto torna, ok
    ma vi pare normale che mr Berlusconi da una parte e' il titolare di mediaset e chiede al presidente del consiglio di fare una legge per salvaguardare rete4 e dall'altra e' il presidente del consiglio che accetta questa richiesta e salva la rete
    se il conflitto di interessi non favorisce lui e danneggia gli altri neanche questa volta..

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Il Pd e gli interessi di conflitto, oppure il conflitto d'interesse
    Di mirkevicius nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-05-12, 17:30
  2. conflitto di interesse
    Di populistissimo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-11-07, 19:39
  3. Conflitto di interesse .......!
    Di vapore nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 05-09-06, 22:28
  4. Opinioni sul conflitto d'interesse
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 03-04-06, 19:06
  5. Conflitto d'interesse....
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 11-07-03, 23:10

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito