non sono un attuale sostenitore della destra politica italiana, nel senso che non ho votato PDL ma PLI, pur essendo un sostenitore della destra in generale, ma sul nucleare mi picco di poter esprimere qualche modesta e sintetica opinione indipendentemente da etichette di sortaTravaglio dice a proposito della III Generazione che le centrali sia inutile farle con essa, perchè in tutto il mondo quando noi le avremo tra quindici anni si parlerà di quelle di IV e che costeranno 30 miliardi e che produrranno a costi fuori mercato e che svilupperanno solo il 7% di quanto consumiamo.
Travaglio non sa quello che dice, prima di tutto perchè l'entrata in funzione degli impianti di IV generazione conseguirà alla loro costruzione, a partire dal 2030 (se non ci saranno ritardi!), e potrà dunque esplicarsi solamente dal 2035 in avanti (e 2008+15 non fa certo 2035), e pochi reattori per volta pian piano a sostituire gli altri o ad aggiungersi; in secondo luogo perchè ignora quale sia la vita di un reattore atomico di II generazione (40-60 anni) e che le centrali di III generazione sono progettate per sostituire al 40-60 un 60 anni minimo di funzionalità, essendo dunque del tutto previsto in tutte le strategie di sviluppo energetico della fonte nucleare che per almeno trenta anni a partire dal 2035 le centrali di III generazione convivano con quelle di IV generazione! Niente di strano! Inoltre Travaglio attribuisce a 4 reattori atomici un costo di 30 Miliardi, il che è semplicemente un errore, giacchè il costo del reattore EPR in costruzione in Finlandia è attualmente lievitato a 4,8 miliardi di Euro dai 3,2 previsti, valore dunque "per eccesso", che moltiplicato per quattro farebbe diciannove, e non trenta. Inoltre Travaglio in questa stima ridicola non tiene conto del fatto che il reattore in costruzione in finlandia è il primo reattore di questo nuovo tipo (la cui costruzione è cominciata nel 2005, tre anni fa, e finirà nel 2011, a causa di ritardi dovuti a errori da correggere in itinere) ed è dunque del tutto normale che costi di più costruirlo, perchè questo tipo di progettazione deve essere ancora corretto in fase di cantiere, cosa che non sarà più nei prossimi cantieri! Specialmente quando li metteremo in cantiere noi, nel 2013, dopo che avranno sicuramente finito già due reattori in Europa e molto probabilmente staranno finendo altri due dello stesso tipo in Cina, sicchè costruiremo una centrale "su un progetto consolidato", con le carte in regola per costare quanto inizialmente previsto e venire costruito nei tempi originariamente previsti (3 miliardi di €, 5 anni) per esso in media. Se Travaglio fosse un po' più ferrato ed onesto non avrebbe detto 30, ma "tra 12 e 20". Quanto al suo discorso sul fatto che produrrebbero solo il 7% della nostra energia, beh è una vergogna.... Bella forza spararle così!! Dipende dall'anno in cui lo si conteggia!!
ipotesi CESI al 2010 --- 342 TWh
ipotesi CESI al 2020 --- 404 TWh
ipotesi CESI al 2030 --- 470 TWh
fonte
la produzione di energia da una centrale elettrica in kWh è semplice: potenza installata, per fattore di disponibilità (1<), per tempo in ore
1.600 MWe x 4 = 6.400.000 kWe x 0.9 x 24 x 365 = 50.457.600.000 kWh = 50 TWh è la produzione di 4 reattori nucleari EPR in un anno.
il 7% di 470 TWh è 32,9 TWh, non 50 TWh TRAVAGLIO MENTE
il 7% di 404 TWh è 28,3 TWh, non 50 TWh TRAVAGLIO MENTE
il 7% di 342 TWh è 23,9 TWh, non 50 TWh TRAVAGLIO MENTE
la verità è che
la produzione di quei quattro reattori sarà il 10,5% dei consumi al 2030
la produzione di quei quattro reattori sarà il 12,5% dei consumi al 2020
la produzione di quei quattro reattori sarà il 14,5% dei consumi al 2010
Situazione oggi in Italia: L'importazione diretta di energia, principalmente dalla francia atomica, è intorno al 13%. L'idroelettrico fa un 15%. La generazione termica è oltre il 50%. Se continuiamo a importare nucleare dalla Francia a basso prezzo e teniamo spente le nostre centrali termiche ad alto prezzo (già lo facciamo) abbiamo "indirettamente" già un po' di nucleare... Aggiungendone altro lo useremmo tutto e solo per ridurre i consumi da produzioni termoelettriche, in pratica lo useremmo per rispettare (o provarci, almeno) Kyoto uno e due e per intossicare meno i nostri figli.
Quanto ai costi che travaglio dice troppo alti rispetto alle alternative... una citazione da "The Role of Nuclear Power in Europe" report 2007 del World Energy Council, pagina 73/134 a proposito dei costi per le nuove centrali da costruire.
"Thus for total cost, the range would extend from 25 to 55 Euro/MWh, depending on the capital cost. The best estimate for a central value would be around 40 Euro/MWh."
Faccio presente che il costo medio di generazione in Italia oggi dell'energia è circa 90 €/MWh. Fonte
Vorrei comunque capire bene cosa propone Travaglio all'atto di lamentarsi del 7%... se propone di farne 10 per produrre di più sono d'accordo, se propone di non farli no, anche perchè vorrei ben capire se pensa seriamente che sia possibile produrre di più usando altre centrali, giacchè ho la netta impressione che lui non abbia affatto una alternativa da proporre. Di più: ho la netta impressione che non abbia nemmeno idea dei costi delle alternative.
La mia parte a proposito di Marco, che peraltro parla bene e che su Alberoni non posso che fargli un applauso, l'ho fatta.
SALUTI.