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    Predefinito la decima flottiglia mas

    La "Decima Flottiglia MAS"
    preso dal sito http://xflottigliamas.forumfree.net/
    Si tratta di un reparto speciale della marina, preesistente, il cui comandante Junio Valerio Borghese rifiutò l'armistizio ritenendo più corretto continuare a combattere a fianco dell'alleato tedesco.
    Si aggregarono al esiguo numero di marinai (tra i 100 ed i 200) della sede di Muggiano (SP) via via migliaia di volontari tanto che la Xa può essere considerata numericamente a livello di una Divisione leggera.
    Mantenne una certa autonomia rispetto all'E.N.R. (Esercito Nazionale Repubblicano) e il suo comandante approfittò di ciò per impegnare su vari fronti i suoi reparti spesso forzando le volontà delle FF.AA. germaniche. Dotati di uniformi, armamenti, e sussistenza italiani, dipese dalle unità germaniche solo per gli spostamenti.
    Il primo nucleo di tale organizzazione ebbe a formarsi fra La Spezia, Bugnato (SP), Ivrea (TO), e la Tosacana, e

    Al Comando venne assegnata: Fp. 80015 dal 4.5.44 e dal 5.3.45 la Fp 81200
    a La Spezia PdC.781
    a Milano PdC.795
    a Lonato (BS) PdC.755

    La Divisione Fanteria di Marina "DECIMA"
    Agli ordini: Comandante J.V. Borghese
    Vice C.F.Luigi Carallo ed alla sua morte CC.Rodolfo Scarelli

    Viene costituita il 1° maggio 1944 a La Spezia raggruppando i vari battaglioni formatisi in precedenza fra La Spezia, Bruganto SP, Ivrea TO, e la Toscana.
    1° Rgt. Fanteria di marina, agli ordini: Cm.te CC. Umberto Bardelli
    Btg. Barbarigo, Fucilieri marina, agli ordini: TV. Alberto Marchesi, TV Giulio Cencetti
    Btg. Lupo,Fucilieri marina, agli ordini: CCGN Corrado De Martino e successivamente TV. Dante Stripoli
    Btg. N.P.,Nuotatori-Paracadutisti, agli ordini: Cap. G.N. Nino Buttazzoni

    2° Rgt.. Fanteria di marina
    Btg. Fulmine, Bersaglieri, agli ordini: TV. Renato Scordia e successivamente TV. Giuseppe Orru
    Btg. Sagittario, Arditi, agli ordini: CC. Beniamino Fumai e successivamente TV. Ugo Franchi
    Btg. Valanga (già "Tarigo"), Alpini, agli ordini: Cap. Manlio Morelli

    3° Rgt. Artiglieria marina "I Condottieri"
    I Gruppo Colleoni, agli ordini: Magg. Guido Boriello
    II Gruppo San Giorgio, agli ordini: Ten. Giulio Abelli
    III Gruppo Da Giussano, agli ordini: Cap. Agostino Pirri

    Btg. Genio Freccia, agli ordini: CC. Filippo Amato di Bernardo
    Btg. Compl. Castagnacci

    I reggimenti - Trasformati poi in 1° e 2° Gruppo di Combattimento
    1° Gruppo di Combattimento
    Btg. "BARBARIGO"
    Agli ordini: CC. Bardelli poi, Cap. Vallauri e succesivamente TV. Cencetti

    Costituito a La Spezia nel novembre 1943 come "Battaglione Maestrale", venne inviato a Cuneo, da qui rientrò a La Spezia nel gennaio 1944 ed assunse la definitiva denominazione. Il 20 febbraio lasciò La Spezia per il fronte di Nettuno ove si schierò il 4 marzo a fianco del 235° Reggimento tedesco.

    L'organico era composto:
    - Comando e Comp. Comando
    - Plotone arditi esploratori
    - 1a Comp. "Decima" poi "Bardelli"
    - 2a Comp. "Scirè"
    - 3a Comp. "Iride"
    - 4a Comp. "Tarigo" poi "S.Giorgio"
    - 5a Comp. cannoni
    - Comp. volontari "L'ultima", Cpt. di formazione Mauro Berti, creata con 109 volontari, per intervenire sulla Tuscolana, Cinecittà.
    Ripiegò su Roma con gli ultimi reparti tedeschi e rientrò a La Spezia ove venne inquadrato nella "Divisione Xa" (giugno 1944). Operò brevemente in Piemonte e fu quindi trasferito nel goriziano ove nel gennaio del 1945 contribuì a fermare l'offensiva del "IX Corpus" slavo.
    Venne quindi impegnato tra Argenta e Imola sostenendo, il 20 aprile 1945, un breve scontro con i reparti del Gruppo di Combattimento "Cremona".
    Ripiega verso Padova ove si arrende agli Alleati.

    Ebbe assegnata: Feldpost 85515 dal 19.5.44 al 3.10.44.

    Btg. "LUPO"
    Agli ordini: CC.De Martino e successivamente TV. Stripoli

    Costituito nel gennaio 1944 a La Spezia.

    Si componeva:
    - Comando e Comp. Comando
    - 1a, 2a, 3a, 4a, 5a Comp.

    Inizia il suo ciclo di addestramento con la Divisione "Hermann Göring" in provincia di Pisa e viene poi impegnato in azioni antipartigiane negli Appennini apuani.
    In agosto giunse nel Canavese ove partecipò alla presa di Alba.
    Rientrato a Torino venne inviati al fronte sul Senio (dicembre) ove perse la metà degli effettivi nel periodo sino al 26 febbraio. A Vicenza il Btg. venne completato con i complementi ed inviato sul Po ove si trovava il 25 aprile 1945. Si arrese a Padova il 30 aprile 1945.
    Ebbe assegnata: Feldpost 86702 dal 12.6.44.

    Btg. "N.P." (Nuotatori Paracadutisti)
    Agli ordini: Cap. G.N. Nino Buttazzoni

    Costituito il 27 ottobre 1943 a La Spezia.

    Si componeva:
    - Comando e Comp. Comando
    - 1a, 2a, 3a, 4a, 5a Comp.
    - Comp. Sabotaggi - NESGAP “ Ceccacci”. I Nuotatori, Esploratori, Sabotatori, Arditi, Guastatori, furono un gruppo a sé stante autonomo, in contatto e distribuiti negli altri reparti N.P.

    Si decentrò a Jesolo per l'addestramento ed operò in funzione antipartigiana sino ad Asiago. Si spostò in agosto in Val d'Intelvi e quindi in Piemonte ove venne inquadrato nella "Divisione Xa". Rientrato nel Veneto ed in Venezia Giulia, il battaglione "N.P." operò contro gli Slavi. Nel marzo del 1945 entrò in linea sul fronte in Romagna ripiegando a fine aprile per Goro fino a Venezia ove si arrese il 2 maggio.
    Utilizzò la PdC 845

    2° Gruppo da Combattimento

    Btg. Bersaglieri "FULMINE"
    Agli ordini: TV. Scordia poi, TV. Orru e successivamenteTV Bini

    Costituito nel marzo 1944 a La Spezia.

    Si componeva:
    -Comando e Comp. Comando
    -1a, 2a, 3a Comp

    Rimasto in Piemonte con gli altri battaglioni che formarono la "Divisione Xa" partecipò alle operazioni in Carnia e quindi nel goriziano distinguendosi a Tarnova su azione di arresto dell'offensiva dell'"IX Corpus".
    Il nucleo principale smobilitò fra Carrè e Thiene il 30 aprile 1945.
    Ebbe assegnata: Feldpost 82129 dal 9.2.45

    Btg.Arditi "SAGITTARIO"
    Agli ordini: CC. Beniamino Fumai e successivamente TV. Ugo Franchi

    Costituito nell'aprile 1944 a La Spezia.

    Si componeva:
    -Comando e Comp. Comando
    Poi Gruppo Comando 1°, 2° 3° e IV Mortai.

    Raggiunse il Piemonte ove venne inquadrato nella "Divisione Xa". Trasferito nel Friuli partecipò alla battaglia intorno a Tarnova. Dislocato in provincia di Vicenza tra Arserio e Velo d'Astico. Si sciolse a Thiene il 30 aprile 1945.
    Ebbe assegnata: Feldpost 80641 dal 5.3.45

    Btg. guastatori alpini "VALANGA" (già "TARIGO")
    Agli ordini: Cap. Morelli

    Costituito il 29 settembre 1943 a Pavia.

    Si componeva:
    -Comando e Comp. Comando
    -1a Comp. "Aquila"
    -2a Comp. "Uragano"
    -3a Comp. Armi accompagnamento
    -4a Comp. "Serenissima" dal 45 prov.sta Valencia

    Denominato "Tarigo" prese la denominazione alpina nell'ottobre 1944. Dopo un breve periodo in Piemonte partecipò alle operazioni in Carnia (novembre-dicembre 1944) e giunse nel goriziano in tempo per partecipare all'operazione per sbloccare i reparti del "Fulmine" a Tarnova. A Bassano del Grappa nel marzo-aprile 1945 dove incorporò un reparto di ex-partigiani.
    Si arrese il 30 aprile 1945.
    Ebbe assegnata: Feldpost 81594 dal 3.1.45

    3° Gruppo Artiglieria "I CONDOTTIERI"

    Costituito nel febbraio 1944 a La Spezia. Composto dai Gruppi di artiglieria "Colleoni", "Da Giussano" e "San Giorgio".
    Inviato in Piemonte ebbe funzioni antipartigiana tra Alba ed Ivrea. Fu poi di stanza a Conegliano Veneto e Bassano del Grappa. Si sciolse in zona a fine aprile 1945.

    Utilizzò:
    La Spezia dal 2.44 al 5.44 P.d.C. 781
    Ivrea dal 5.44 al 9.44 P.d.C. 841
    Treviso e Vicenza dal 9.44 al 30.4.45 P.d.C. 859

    Gruppo Art. da Campagna "COLLEONI"
    Agli ordini: Magg. Boriello

    Costituito nel marzo 1944 a La Spezia.

    Si componeva:
    -Comando e Batt. Comando
    -1a, 2a, 3a Batteria

    Nel luglio 1944 si trovava in Piemonte inquadrato nella "Divisione Xa".
    Trasferito nel Veneto a Conegliano si spostò verso Adria ed il Fronte nell'aprile 1945. Venne coinvolto nella ritirata verso l'Adige. Si sciolse a Padova il 30 aprile 1945.
    Ebbe assegnata: Feldpost 80977 dal 27.2.45


    Gruppo art. da Campagna "DA GIUSSANO"
    Agli ordini: Cap. Pirri

    Costitutito nella primavera 1944 a La Spezia.

    Si componeva:
    -Comando e Batt. Comando
    -4a, 5a, 6a Batteria

    Si radunò in Piemonte con gli altri reparti della "Divisione Xa" e quindi trasferito nel Veneto. A Bassano del Grappa, il 25 aprile 1945. Seguì la sorte del "Valanga".
    Ebbe assegnata: Feldpost 81858 dal 5.3.45

    Gruppo art. da Campagna, poi da Montagna "SAN GIORGIO"
    Agli ordini: a Nettuno: Cap. Renato Carnevale - TV. D’Angelo e Pietrancosta

    Costituito nel marzo 1944 a La Spezia.

    Si componeva:
    -Comando e Batt. Comando
    -7a, 8a, 9a Batteria

    Venne inviato sul fronte di Nettuno (Littoria) alle dipendenze del "Barbarigo" rientrando quindi a La Spezia. In Piemonte venne incorporato nella "Divisione Xa"e quindi inviato nel Friuli. Si sciolse a Thiene il 30 aprile 1945.
    Ebbe assegnata: Feldpost 82564 dal 5.3.45

    Btg. Genio "FRECCIA"
    Agli ordini: CC. Di Bernardo Amato

    Costituito nel marzo 1944 a La Spezia su 3 compagnie.

    Inquadrato nella "Divisione Xa" in Piemonte e nel Veneto ove la sua compagnia svolse compiti differenti tra il goriziano e le retrovie del Fronte sud.
    Due compagnie erano a Thiene il 25 aprile 1945 e il Btg. si sciolse in zona a fine mese.
    Ebbe assegnata: Feldpost 82730 dal 27.2.45

    Btg. Complemento "CASTAGNACCI"
    Agli ordini: TV Maestosi – CC. Allegri
    Costituito a La Spezia nel marzo 44 su tre Compagnie.
    Venne inviato sul Lago Maggiore per fornire protezione con il Btg. "Scirè" ai numerosi Enti territoriali della Marina con sede in quelle zone.
    Dislocato a Verbania (NO) ove venne sciolto il 26.4.45.
    Utilizza: P.d.C. 799
    =======================================

    Della "Xa" facevano parte altri reparti non indivisionati che non ebbero in assegnazione numeri di Feldpost


    Gruppo "ARDIMENTO" Medaglia d'Oro Giobbe.
    Agli ordini: CC. Pascali

    Costituito nel febbraio 1944 a La Spezia.

    Dislocato a:
    Lido di Camaiore dal 2.44 al 20.6.44 P.d.C. 787
    Piacenza dal 21.6.44 al 9.44 P.d.C. 813
    Portese sul Garda dal 9.44 al 4.45 P.d.C. 755

    Btg. "LONGOBARDO"
    Agli ordini: STV. Parello

    Costituito nel giugno 1944 a Bordeaux.

    Il 28 agosto 1944 rientrò in Italia. Venne sciolto nel settembre 1944.
    Utilizzò: P.d.C. 781

    Btg. "PEGASO"
    Agli ordini:CC. Pilato

    Costituito nel gennaio 1945 a Montecchio Maggiore.

    Venne posto a difesa della sede del Sottosegretariato alla Marina. Si sciolse il 28 aprile 1945.
    Utilizzò: P.d.C. 873

    Btg. "RISOLUTI"
    Agli ordini: MAVM Capo Bottero

    Costituito nel marzo 1944 a Genova.

    Impiegato in difesa costiera e in operazioni antiguerriglia nell'entroterra ligure.
    Si sciolse in tale località il 26 aprile 1945.
    Utilizzò: P.d.C. 773

    Btg. "SAN GIUSTO"
    Agli ordini:CC.Chicca

    Costituito nel dicembre 1944 a Trieste.

    Sciolto il 30 aprile 1945.
    Utilizzò: P.d.C. 847

    Btg. "SCIRE'"
    Costituito nel maggio 1944 ad Arona (NO).

    Sciolto il 30 aprile 1945.
    Utilizzò: P.d.C. 799

    Btg. "SERENISSIMA"
    Agli ordini: CC. De Francesco – Brurattini- Infascellli

    Costituito nel febbraio 1944 a Venezia.
    Ebbe funzioni di presidio nella zona. Alcune Cpg vennero aggregate al Valanga e al Barbarico per breve tempo a GO.
    Si sciolse il 3 maggio 1945.Utilizzò: P.d.C. 853

    Btg. "VEGA"
    Agli ordini: TV Mario Rossi
    Costituito nel maggio 1944 nel comasco.

    Si sciolse a Montorfano il 26 aprile 1945.
    Utilizzò: P.d.C. 757

    Figurarono nell'organico della "Xa" i distaccamenti: "Umberto Cumero", "Milano", "Roma" (Maridist) , "Torino" e le compagnie "Adriatica", "Gabriele D'Annunzio", "Mai Morti", "Operativa", "Nazario Sauro", il "Gruppo Contraereo Q" ed il "Servizio Ausiliario Femminile".
    Dalla "Xa" dipendevano anche tre basi operative (Reparto Medaglia d'Oro Moccagatta)

    Va altresì ricordato un gruppo di stanza alla FOCE di Genova, con divisa Decima, Basco nero e distintivo triangolare “Gruppo Colombo” - I TEMERARI – che svolgeva servzio sulla battigia minata della FOCE.

    Base Operativa "Sud" - Costituita a Sesto Calende (NO) e sciolta a Marina di Pisa, il 6
    nell'agosto 1944.

    Base Operativa "Ovest" - Costituita a Sesto Calende e sciolta a Sanremo il 25 aprile 1945

    Base Operativa "Est" - Costituita a San Remo e sciolta a Brioni (Pola) nel maggio 1945

    Nel Marzo 45 si prospettò la possibilità di costituire la 2° Div. Xa.
    L.B.

    Riveduto e corretto il 26/7/07 con l’ausilio del Marò Franco Minelli.

    miei cari signori saro' ben lieto di rispondere a qualsiasi vostra domanda.
    la decima non e' quella che l'ampi o qualche istituto della resistenza descrive.ed oggi la verita' nascosta in sessant'anni sta uscendo.

  2. #2
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    numericamente, di quanti combattenti si tratta?
    quante perdite ha avuto in combattimento?

    ho notato che per quanto riguarda le forze armate repubblicane (-chine, a seconda del punto di vista) vengono citati moltissimi reparti (addirittura centinaia) ma poi salta fuori che si tratta a volte di poche decine di persone ciascuno.
    si possono avere dati precisi?

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da massena Visualizza Messaggio
    numericamente, di quanti combattenti si tratta?
    quante perdite ha avuto in combattimento?

    ho notato che per quanto riguarda le forze armate repubblicane (-chine, a seconda del punto di vista) vengono citati moltissimi reparti (addirittura centinaia) ma poi salta fuori che si tratta a volte di poche decine di persone ciascuno.
    si possono avere dati precisi?
    scusami se ti rispondo soltanto adesso.
    la decima arrivo' a oltre la quota di 20.000 maro' di varie categorie.
    per i morti della decima,numericamente e molto difficile,ma ci provo.
    2000 morti furono seppelliti in guerra,ma il numero non e' esatto.non dimentichiamoci che molti maro' furono uccisi da partigiani dopo il 25 aprile,alcune compagnie soprattutto quelle che operavano in dalmazia e istria,furono decimate e non si seppe mai il numero dei morti e dove furono buttati dai titini.
    nella decima c'erano reparti che non erano inseriti nella divisione,tipo compagnie,distaccamenti,alcuni battaglioni.ma il piu semplice era composto da quasi un centinaio di maro'.
    per la rsi e i suoi reparti,puo'essere anche vero quello che dici,ma ancora oggi scopriamo cose nuove dell'rsi e li scopriamo soltanto adesso,perche' ce l'hanno nascoste per sessant'anni.

    se t'interessa tanto ti consiglio il libri di sergio nesi "decima flottiglia nostra" edizioni mursia.
    mentre se vuoi altre risposte,non ce problema.

  4. #4
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    guarda che hai risposto dopo 15 ore.........


    cercherò quel libro (praticamente sono un cliente oro per la mursia)

    le mie fonti "iniziali" sono state "il gladio e l'alloro" di pansa, che poneva l'accento sul continuo cannibalismo di uomini tra i vari reparti della repubblica (la GNR dopo un po' praticamente sparì per le diserzioni e i cambi di reparto a favore di altri corpi).

    ho un altra domanda: mio zio era artigliere alpino nella monterosa, mi diceva che era in garfagnana contro i brasiliani. dove posso reperire informazioni sui reparti ed un eventuale elenco nominativo (se esiste)????

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da massena Visualizza Messaggio
    guarda che hai risposto dopo 15 ore.........


    cercherò quel libro (praticamente sono un cliente oro per la mursia)

    le mie fonti "iniziali" sono state "il gladio e l'alloro" di pansa, che poneva l'accento sul continuo cannibalismo di uomini tra i vari reparti della repubblica (la GNR dopo un po' praticamente sparì per le diserzioni e i cambi di reparto a favore di altri corpi).

    ho un altra domanda: mio zio era artigliere alpino nella monterosa, mi diceva che era in garfagnana contro i brasiliani. dove posso reperire informazioni sui reparti ed un eventuale elenco nominativo (se esiste)????
    ce un sito dedicato alla monterosa.oppure vai su italia rsi.org.
    io ho piu' di cento libri di decima ed rsi(oltre i 90 solo della decima mas,da vedere sul sito xflottigliamas forumfree).
    per quanto riguarda il libro di pansa,e vero i reparti si cannibalizzavano,per un semplice motivo:la decima era invidiata da tutti e molti militi di altre formazioni vedendo i maro' a combattere il vero nemico,ben armati,rispettati dai tedeschi e con una vasta ascendenza per le loro eroiche imprese,disertavano nei loro reparti per andare ad ingrossare la decima.
    poi molte cose che vediamo si internet,o sui libri scritti da storici di sinistra,si parla sempre male dell'rsi,ma non si sono mai interessati di dire le cose come stavano e com'era veramente la rsi,per la paura di far cadere alcuni miti,tra cui quelli resistenziali,inponendo alla pubblica informazione,libri ed altro,che quello che diceva la resistenza era tutto vero,mentre coloro che sostenevano il contrario era falso,nostalgico ed era un vinto.
    ultimamente sulla repubblica sociale,stanno scoprendo molte cose nascoste per sessantanni,come hanno tentato di nascondere le malefatte della resistenza.addirittura inscenando il solito teatrino dell'antifascismo non si protesta.
    per fortuna che la gente,si interessa sempre di piu dell'rsi e della x mas.

  6. #6
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    la mia fonte principale sulla rsi è la mia famiglia, dato che ci hanno vissuto, tra l'altro da antifascisti.
    mio padre, vecchio comunista, nel 1945 aveva 15 anni. il fratello, del '25, si è fatto la leva nell'esercito repubblicano, con addestramento in germania e fronte di guerra in toscana. poi dopo il '45 si è rifatto 18 mesi di naja perchè quella fascista "non contava".
    devo dire che per i miei famigliari i giudizi sulla RSI non sono mai stati molto severi, e l'impostazione dello stato, vagamente socialistizzante, piaceva molto a chi si era formato nel PSI come mio nonno, che aveva un impiego pubblico di relativa responsabilità nonostante le dichiarate idee politiche.
    certo si trattava di uno stato fantoccio nelle mani dei tedeschi, con mussolini a fare da gauleiter. non credo quindi che si possa esaltare o denigrare troppo una istituzione figlia della guerra e durata pochi mesi in condizioni drammatiche.
    analogamente era uno stato fantoccio il regno del sud, retto e nutrito dagli alleati.

    per quanto riguarda la decima, sicuramente si tratta di un ottimo reparto con un comandante grandissimo soldato. soprattutto per le eroiche imprese antecedenti all'8 settembre. come si scrisse (non mi ricordo chi): "se fosse moro al comando dello scirè oggi in ogni città ci sarebbe una via a suo nome".

    tornando al libro di pansa (che rileggerò). è basato sui rapporti che venivano redatti quotidianamente e in poche copie (meno di 10) per mussolini, l'ambasciatore tedesco e i massimi gerarchi. dato il livello altissimo dei destinatari si tratta di documenti schietti e privi di retorica, che mostrano lo sfascio progressivo delle istituzioni repubblicane e la diserzione costante dei militi, la maggior parte dei quali si dava alla macchia e passava armi e bagagli ai partigiani (così dicono i rapporti dei prefetti)
    lo stesso movimento partigiano era trattato con rispetto e quasi ammirazione. la stessa istituzione delle brigate nere fu fatta per permettere ai fascisti di combattere come i partigiani, che avevano il vantaggio di sentirsi "uomini liberi" .
    sono comunque d'accordo che la storia di quegli anni va per lo meno "ripulita" da 60 anni di vuota retorica partigiana, sia per riconoscere il giusto ruolo agli sconfitti (che la storia comunque condanna) sia anche per raccontare che parte dei vincitori volevano solo cambiare un totalitarismo con un altro.
    visiterò i siti linkati, sperando che non siano troppo "nostalgici"

  7. #7
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    poco fa ho finito di leggere un libro su carlo fecia di cossato.in una pagina del libro,si racconta che molti marinai che eseguirono gli ordini del re,ebbero un gran pentimento e ' invidiavano i loro "colleghi" dell'rsi.
    ernesto forza,comandante dei mezzi d'assalto del sud,disse che la vera marina era quella dell'rsi.loro combattono il vecchio nemico per riscattare l'onore tradito,noi abbiamo perso l'onore.
    ritornando a fecia di cossato,si suicido' perche' non riusciva a stare insieme a traditori e ladruncoli,che si trovavano nella regia marina del sud.
    un generale americano,parlando dell'italia la definì in un modo orribile,ma ebbe parole d'elogio a quelli dell'rsi,infatti le ultime parole furono:
    l'italia ha perso l'onore salvato in parte dai ragazzi dell'rsi.
    mussolini fece bene a creare la repubblica sociale,altrimenti l'italia avrebbe fatto la fine della polonia e tra lo stato sabaudo e quello repubblichino,il piu fantoccio era propio quello del sud.
    basti pensare che alla plocamazione della repubblica sociale,in poco tempo si riattivo subito tutto,facendo miracoli sul piano legistrativo(a cui molte leggi,verranno assorbite dalla nascente repubblica)e sia sul piano militare,con la decima che salvaguardo' da tutti fabbriche importanti come la fiat e salvando gorizia e oltre il tagliamento,dalle orde barbariche titine.
    anche la marina del sud voleva intervenire per salvare la venezia giulia,ma fu bloccata dai loro alleati,mentre quelli del nord a suon di perdite umane combatterono e difesero quel lembo di terra.
    junio valero borghese disse:

    « In ogni guerra, la questione di fondo non è tanto di vincere o di perdere, di vivere o di morire; ma di come si vince, di come si perde, di come si vive, di come si muore. Una guerra si può perdere, ma con dignità e lealtà. La resa ed il tradimento bollano per secoli un popolo davanti al mondo. »e continuando...

    "All'otto settembre, al comunicato di Badoglio, piansi. Piansi e non ho mai più pianto. E adesso, oggi, domani, potranno esserci i comunisti, potranno mandarmi in Siberia, potranno fucilare metà degli Italiani, non piangerò più. Perché quello che c'era da soffrire per ciò che l'Italia avrebbe vissuto come suo avvenire, io l'ho sofferto allora. Quel giorno io ho visto il dramma che cominciava per questa nostra disgraziata nazione che non aveva più amici, non aveva più alleati, non aveva più l'onore ed era additata al disprezzo di tutto il mondo per essere incapace di battersi anche nella situazione avversa.Anch'io, in quei giorni del settembre 1943, fui chiamato ad una scelta. E decisi la mia scelta. Non me ne sono mai pentito. Anzi, quella scelta segna nella mia vita il punto culminante, del quale vado più fiero. E nel momento della scelta, ho deciso di giocare la partita più difficile, la più dura, la più ingrata. La partita che non mi avrebbe aperto nessuna strada ai valori materiali, terreni, ma mi avrebbe dato un carattere di spiritualità e di pulizia morale al quale nessuna altra strada avrebbe potuto portarmi."

    per i siti citati:
    uno e dedicato alla monterosa
    un'altro e il migliore sito sulla rsi
    e l'ultimo e il forum della decima mas,dove si analizza e si studia alla ricerca della verita' nascosta.la politica non appartiene nel forum e vengono soltanto coloro che amano o vogliono scoprire su tutto e in tutto,la decima mas.
    buona serata.

 

 

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