Rivoluzione e Contro-Rivoluzione (Revolução e Contra-Revolução) è il titolo di un'opera dello storico e politico cattolico brasiliano Plinio Corrêa de Oliveira, nel quale viene espresso il suo pensiero sulla crisi della civiltà cristiana occidentale animata dalla Chiesa cattolica. Plinio Corrêa de Oliveira nell'opera descrive una 'IV Rivoluzione' dissolutrice totale, successiva alla I Rivoluzione protestante-assolutista, alla II liberale-illuminista, alla III comunista; basata sull'abortismo, la rivoluzione sessuale e la liberalizzazione delle droghe.
L'opera venne pubblicata nel 1959 e rappresentò il fondamento della "Società brasiliana per la difesa della tradizione, famiglia e proprietà" ("TFP"), fondata nel 1960. In seguito fu completata con una nuova parte e ripubblicata in Italia come "Rivoluzione e Contro-Rivoluzione vent’anni dopo", nel 1977.
Il processo di distruzione della civiltà cristiana occidentale, secondo l'autore, è in corso attraverso un processo in quattro fasi ("Rivoluzioni"): la prima religiosa, rappresentata dalla Riforma protestante, accompagnata dall'Umanesimo e dal Rinascimento, la seconda politica, rappresentata dalla Rivoluzione francese, la terza socio-economica, rappresentata dal Comunismo e dalla Rivoluzione di Ottobre, la quarta culturale, rappresentata dal Sessantotto francese.
La "contro-rivoluzione" consiste di contro, secondo l'autore, nella restaurazione dei valori e della civiltà cristiani, tra i quali in particolare il principio di autorità contro l'ugualitarismo, considerato prodotto dell'orgoglio umano, mentre le disuguaglianze sono "giuste e conformi all'ordine dell'universo", e la moralità contro il liberalismo, considerato prodotto della sensualità.




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