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Walter Veltroni parteciperà a Berlino ad una conferenza promossa dal Pse e dall'Spd dal tema “L'europa sociale. Il futuro delle socialdemocrazie europee”.
9 giugno - ore 14 - Willy Brandt Haus, sede SPD
Alle 14 il segretario del Pd incontrerà Poul Nyrup Rasmussen presso la sede Spd - Willy Brandt Haus. E successivamente interverrà alla conferenza. Veltroni nel suo viaggio a Berlino sarà accompagnato da Lapo
Pistelli e Luciano Vecchi del dipartimento relazioni internazionali del Pd.
http://www.partitodemocratico.it/gw/...x?id_doc=52461
Ci sono stato davanti alla Willy Brandt Haus a Kreuzberg :D
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E Lapo Pistelli che ne pensa delle socialdemocrazie europee ?? :D Semo sempre lì ...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Enrico1987
Banalizzi il tutto. destra e sinistra sono categorie standard in cui serve inquadrare il mondo, piu utile parlare di cleveages se vogliamo fare una vera analisi di quali sono le cause della vittoria di forze cosidette di "destra".
Se vogliamo dirla tutta, cmq, in veneto votavano dc persone di sinistra, perchè nonostante la critica alla guida politica democristiana fosse durissimo l'elemento religioso superava nettamente ogni altro elemento politico, ogni altra frattura (capitale/lavoro).
Ricerche degli anni 50 dimostrano che giovani metalmezzadri vicentini sapevano che socialcomunisti li avrebbero difesi meglio come lavoratori ma si doveva votare "la religione".
Tipologie di voto, fratture, ragioni culutrali profonde portano le persoe a votare per questo o quel partito. Cosicchè "votare a sinistra" o "votare a destra" non significa avere prassi o idee coincidenti con ciò che si è votato.
Diciamo, quindi, in breve, che i partiti della sinistra italiana sapevano interpretare vaste fette di elettorato nella I repubblica. Molto molto molto meno oggi. Per innumerevoli motivi.
Guarda che hai detto esattamente quello che dico io. Ovvero che prima contava l'ideologia o l'appartenenza religiosa e sindacale. E' veroc he molti elettori DC erano in realtà più "progressisti" (diciamo così) di elettori PSI o PCI, basta pensare a Prodiani e bindiani. E dopo l'89 con i muri caduti c'è stato un rimescolamento.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Jan Hus
Prima mi contraddici, ma alla fine mi dài ragione: il PSI dell'era pre-Craxi era talmente di sinistra da risultare, agli occhi dei più, una specie di copia sbiadita del PCI, soprattutto all'epoca della segreteria di De Martino. Tanto è vero che esso beneficiò pochissimo dello spostamento a sinistra dell'elettorato italiano, e nel 1976 ottenne il peggior risultato elettorale della sua storia. Nel suo simbolo c'era ancora la falce e martello.
Quanto a PSDI e PRI, io infatti non li ho computati nella sinistra, ma li ho computati a parte. Resta il fatto che i partiti di sinistra presero più voti dei partiti di destra, e che i partiti di centro come PSDI e PRI erano, per certi versi, persino più a sinistra del PD di oggi.
Per cui, l'Italia sarà pur sempre stata una paese conservatore; ma non ci s'illuda di contrastare questa tendenza cercando di assecondarla.
Non direi.
Erano i gruppi dirigenti del PCI ad essere tradizionalisti sulle questioni dei diritti civili, a causa di limiti di carattere culturale e di considerazioni di calcolo politico.
Quando si andò a votare nei referendum per il divorzio nel 1974 e per l'aborto nel 1978 le regioni in cui la percentuale dei Sì fu più alta furono quelle in cui il PCI prendeva più voti.
Questa poi è veramente tirata per i capelli.
Per capirlo basta andarsi a prendere le zone in cui era più forte la DC fino agli anni 1990 e quelle in cui è più forte la Lega Nord oggi, e si scopre facilmente che le due mappe praticamente si sovrappongono.
Il che non toglie che molti attuali elettori, e persino dirigienti (a cominciare da Bossi e da Maroni) della Lega Nord abbiano un passato di elettori e di militanti di partiti di sinistra. Ma da qui a dire che il bacino elettorale della Lega Nord è costituito prevalentemente da ex elettori di sinistra, ce ne corre.
Se così fosse, dovremmo aspettarci che le roccaforti della Lega Nord siano l'Emilia, la Liguria e la Lombardia meridionale; invece si tratta delle zone del nord in cui la Lega Nord è meno forte.
Nonho certo detto questo, ovvio che il cdx pesca da DCe MSI di più. Ma viste le % totali di sinistra e destra una parte della aallora sinistra è andataa cdx e si tratta dei settori che ho detto, e soprattutto al Nord magari nelel regioni dove appunto il sindacato ed il partito era più ebole e i suoi elettori più facili da far cambiare sponda.
E cmq alcuni spostamenti geopolitici ci sono stati, basta pensare a zone come Vecelli Alessandria, Biella e Ivrea, Pavia Lodi, Cremona, parte del milanese, lì spesso il PCI superava la DC e ora il csx straperde.
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se il PD entra nel PSE perde un'altra parte di elettorato.
io sento piu' affinita' col gruppo liberaldemocratico.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Maverik
se il PD entra nel PSE perde un'altra parte di elettorato.
io sento piu' affinita' col gruppo liberaldemocratico.
ma cosa vuoi che gli interessi all'elettorato del gruppo europeo! l'importante sono le cose che proponi!! E il PD è il corrispettivo italiano del partito socialista francese e spagnolo, del Labour inglese, della SPD tedesca. E dove stanno questi partiti in Europa? Insomma non fermiamoci al nome, PSE non significa partito anticattolico o antiliberista. Significa partito di centrosinistra. E il Pd non lo è? Poi essendo un grande partito, ci saranno delle differenze, ma i valori di fondo sono quelli...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
iannis
Guarda che l'elettorato di una volta del PSI, per non dire di PSDI e PRI non era certo tutto di sinistra. Molti votavano per tradizione di famiglia, anche una volta perse le motivazioni concrete, come la lotta dei lavoratori. Dopo il 1976 poi molti votarono PSI per il dinamismo e il prgmatismo di Craxi, che ancora una volta non era di sinistra.
Inoltre poi ricordare che a parte le motivazioni storiche sindacali, molti elettori del PCI erano tendenzialmente dei conservatori, in campo sociale.
I primi a chiamare terroni i meridionali erano spesso gli operai del Nord verso quelli del Sud, e ricordo come fossero proprio i comunisti a lamentarsi che gli statali (identificati con la DC) lavorasero meno e fossero meglio pagati degli operai ad esempio. Una volta finita l'ideologia e la lotta padrone-operaio molti si sono spostati.
Dire che Craxi non era di sinsitra è dire una falsità.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
rick.skin
ma cosa vuoi che gli interessi all'elettorato del gruppo europeo! l'importante sono le cose che proponi!! E il PD è il corrispettivo italiano del partito socialista francese e spagnolo, del Labour inglese, della SPD tedesca. E dove stanno questi partiti in Europa? Insomma non fermiamoci al nome, PSE non significa partito anticattolico o antiliberista. Significa partito di centrosinistra. E il Pd non lo è? Poi essendo un grande partito, ci saranno delle differenze, ma i valori di fondo sono quelli...
evidentemente non hai letto il programma di Zapatero e non hai compreso la sua attività di governo per paragonarlo al PD!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
iannis
E cmq alcuni spostamenti geopolitici ci sono stati, basta pensare a zone come Vecelli Alessandria, Biella e Ivrea, Pavia Lodi, Cremona, parte del milanese, lì spesso il PCI superava la DC e ora il csx straperde.
si ma in quelle zone venivano premiati anche gli altri partiti laici...poi ora c'è la Lega che pur stando nel cdx è qualcosa che definirei "a sè"...
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Caro Jan Hus, il Partito Socialista, con lo 0,9%, rischia seriamente di non stare più da nessuna parte, altro che PSE.