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il discorso è che l'approdo ad oggi è uno solo...ed è il PSE...
il PDE nn è nulla,il PD deve essere l equivalente della SPD,del PSOE e di tutti quei partiti riformisti che vengono dalla tradizione socialista...
possiamo anche nn dirci socialisti visto che nasciamo nel 2008 e non nel 1908,ma il senso è quello...
sembra quasi che tu consideri il PSE come un residuato dell URSS
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Citazione:
Originariamente Scritto da
lucaBI
il discorso è che l'approdo ad oggi è uno solo...ed è il PSE...
il PDE nn è nulla,il PD deve essere l equivalente della SPD,del PSOE e di tutti quei partiti riformisti che vengono dalla tradizione socialista...
possiamo anche nn dirci socialisti visto che nasciamo nel 2008 e non nel 1908,ma il senso è quello...
sembra quasi che tu consideri il PSE come un residuato dell URSS
e chi lo dice che "deve essere"?
quelli sono i DS, non il PD.
se avete fatto altri conti, avete sbagliato e non di poco.
il PSE non e' un residuato dell'URSS, e' un cascame della storia molto piu' semplicemente.
cosi' come il PPE e' diventato ricettacolo di non poca merda, dal momento , sopratutto, dell'ingresso di berlusconi e dei berluscones, cosi' il PSE e' una cosa grigia, polverosa, che puzza di naftalina, una roba prenuragica: basta vedere, sopratutto, i suoi rappresentanti francesi. Spostandoci al Nord incontriamo i blairiani, una combriccola di malfattori, burgiardi e farabutti, secondi solo ai berluscones nostrani.
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bè può anche essere...peccato sia l unica cosa esistente...
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Il PSE ha bisogno di una grande forza italiana, sennò perderebbe molti colpi in immagine ed influenza. Stanno facendo di tutto per trovare una soluzione e non è detto che non si cambi nome al gruppo.
Tutti i leader socialisti europei hanno fatto gli auguri anche al PD oltre che al PS ed è fuor di ogni dubbio che avevano più interesse sul PD che sul mio PS.
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che il PSE sia "polveroso" è azzardata come affermazione.
molti partiti eurosocialisti si sono dimostrati in grado di stare al passo coi tempi e di ricercare sempre nuove strategie,soprattutto in campo economico.
non si può dire che il PSOE,il PS portoghese,SPD o la SOCIALDEMOCRAZIA danese siano partiti antiquati!
anzi posseggono un programma realmente RIFORMISTA e non da oggi,ma da secoli (il PD non sa nemmeno cosa voglia dire essere riformisti: 1. perchè non è nella tradizione che ha ereditato 2. perchè il grande ramo riformista italiano è quello appartenuto al PSI).
sui temi del Lavoro,della Protezione Sociale,dell'Ambiente,dei Diritti Civili,della Questione Bioetica,i partiti suddetti dimostrano sulla carta e nei fatti di essere MOLTO avanti rispetto al PD!
a mio avviso il partito antiquato è il PD,ancora fermo a logiche sul lavoro o sul fisco risalenti al PCI!
è vergognoso che Veltroni dia lezioni di ammodernamento al PSE!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Demi Romeo
che il PSE sia "polveroso" è azzardata come affermazione.
molti partiti eurosocialisti si sono dimostrati in grado di stare al passo coi tempi e di ricercare sempre nuove strategie,soprattutto in campo economico.
non si può dire che il PSOE,il PS portoghese,SPD o la SOCIALDEMOCRAZIA danese siano partiti antiquati!
anzi posseggono un programma realmente RIFORMISTA e non da oggi,ma da secoli (il PD non sa nemmeno cosa voglia dire essere riformisti: 1. perchè non è nella tradizione che ha ereditato 2. perchè il grande ramo riformista italiano è quello appartenuto al PSI).
sui temi del Lavoro,della Protezione Sociale,dell'Ambiente,dei Diritti Civili,della Questione Bioetica,i partiti suddetti dimostrano sulla carta e nei fatti di essere MOLTO avanti rispetto al PD!
a mio avviso il partito antiquato è il PD,ancora fermo a logiche sul lavoro o sul fisco risalenti al PCI!
è vergognoso che Veltroni dia lezioni di ammodernamento al PSE!
Non nascondiamoci la verità: la crisi delle socialdemocrazie, del sistema keynesiano, della qualità della democrazia e del modello di sviluppo economico europeo sono tutte correlate e abbastanza avanzate.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Enrico1987
Non nascondiamoci la verità: la crisi delle socialdemocrazie, del sistema keynesiano, della qualità della democrazia e del modello di sviluppo economico europeo sono tutte correlate e abbastanza avanzate.
la crisi del sistema keynesiano ci fu 30 anni fa e i partiti socialisti la superarono egregiamente nei decenni successivi.
lo stesso PSI ottantino fu tra i primi partiti eurosocialisti a mettere alla prova nuove risoluzioni e ulteriori correttivi in politica economica.
non a caso il PSI parlò di liberalizzazioni,di riforma dello stato sociale,di diminuzione della spesa pubblica,di flessibilità del lavoro e di taglio della scala mobile!
ad esempio un programma cosi riformista non è stato avanzato nemmeno dal PD 25 anni dopo!
è vero che in Europa soffia il vento della Destra,ma pur sempre esistono delle opposizioni socialiste che il più delle volte posseggono un potenziale elettorale notevole e di alternativa alla destra,cosa che non c'è in Italia,né di nome né di fatto!
è ovvio che la socialdemocrazia del 2000 non è quella di Brandt e di Palme per le ragioni da te citate,ma in 30 anni si sono fatti passi avanti...e basti ricordare le politiche di Zapatero,Blair,Schroeder,Rasmussen,Craxi,Socrates. ..
sulla qualità delle democrazie,secondo i dati OCSE le migliori democrazie al mondo sono quelle scandinave,per le quali hanno contribuito le politiche dei partiti socialdemocratici da decenni,anche dopo la crisi dei welfare state,oppure sono paesi nei quali vi è radicata a sinistra la cultura di governo laburista (Canada,Australia e Nuova Zelanda).
in Italia purtroppo non si vuole riconoscere il merito delle proposte socialiste e si tende a camuffarle.
ecco che,secondo Veltroni,Zapatero non è più SOCIALISTA,ma RIFORMISTA,come se le due cose siano antitetiche!
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:D
Citazione:
Originariamente Scritto da
Demi Romeo
che il PSE sia "polveroso" è azzardata come affermazione.
molti partiti eurosocialisti si sono dimostrati in grado di stare al passo coi tempi e di ricercare sempre nuove strategie,soprattutto in campo economico.
non si può dire che il PSOE,il PS portoghese,SPD o la SOCIALDEMOCRAZIA danese siano partiti antiquati!
anzi posseggono un programma realmente RIFORMISTA e non da oggi,ma da secoli (il PD non sa nemmeno cosa voglia dire essere riformisti: 1. perchè non è nella tradizione che ha ereditato 2. perchè il grande ramo riformista italiano è quello appartenuto al PSI).
sui temi del Lavoro,della Protezione Sociale,dell'Ambiente,dei Diritti Civili,della Questione Bioetica,i partiti suddetti dimostrano sulla carta e nei fatti di essere MOLTO avanti rispetto al PD!
a mio avviso il partito antiquato è il PD,ancora fermo a logiche sul lavoro o sul fisco risalenti al PCI!
è vergognoso che Veltroni dia lezioni di ammodernamento al PSE!
Il PSE è pessimo. Tutto il socialismo europeo sta perdendo colpi. Lo stesso Socialismo della Cittadinanza di Zapatero si regge tutto sul debito e su di una cementificazione esagerata, il problema della "bolla" spagnola non è molto diverso da quello americano.
Il PSE deve modernizzarsi veramente perché si sta facendo battere un po' ovunque dalle destre anche sul nostro campo. Il fatto poi che si perda dove siamo al governo è ancora più drammatico (specialmente quando si perde il Regno Unito!!!). Ovviamente la ricetta non è il PD ma prima delle elezioni la Royal e tanti altri "leader" falliti del socialismo europeo guardavano con attenzione la svolta liberaldemocratica dei DS. Ovviamente è fallita perché sebbene le idee erano buone l'applicazione è stata disastrosa. Il PD in questi 5 anni deve riuscire a creare una classe dirigente LIBERALE convincente, perché oggi gli unici liberali convincenti stanno nel PdL.
Ricordiamoci che l'Internazionale Liberale, proprio una decina di giorni fa al loro 55esimo congresso, hanno approvato una risoluzione dei Radicali circa il riconoscimento dei diritti di coppia degli omosessuali. La margherita rischia di diventare l'ultima ruota del carro nel suo ambiente ideale internazionale. Questo forse conterà poco però i diellini non possono continuare a dettar legge in eterno, non sono evidentemente molto digeribili ma oramai non possono più uscire dal PD!
Infatti io, da socialista liberale, spero che l'UdC entri nel PD. Così si rafforzeranno le posizioni dielline ed il PD può stare fresco per qualche anno ancora!
:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Sajeva
:D
Il PSE è pessimo. Tutto il socialismo europeo sta perdendo colpi. Lo stesso Socialismo della Cittadinanza di Zapatero si regge tutto sul debito e su di una cementificazione esagerata, il problema della "bolla" spagnola non è molto diverso da quello americano.
Il PSE deve modernizzarsi veramente perché si sta facendo battere un po' ovunque dalle destre anche sul nostro campo. Il fatto poi che si perda dove siamo al governo è ancora più drammatico (specialmente quando si perde il Regno Unito!!!). Ovviamente la ricetta non è il PD ma prima delle elezioni la Royal e tanti altri "leader" falliti del socialismo europeo guardavano con attenzione la svolta liberaldemocratica dei DS. Ovviamente è fallita perché sebbene le idee erano buone l'applicazione è stata disastrosa. Il PD in questi 5 anni deve riuscire a creare una classe dirigente LIBERALE convincente, perché oggi gli unici liberali convincenti stanno nel PdL.
Ricordiamoci che l'Internazionale Liberale, proprio una decina di giorni fa al loro 55esimo congresso, hanno approvato una risoluzione dei Radicali circa il riconoscimento dei diritti di coppia degli omosessuali. La margherita rischia di diventare l'ultima ruota del carro nel suo ambiente ideale internazionale. Questo forse conterà poco però i diellini non possono continuare a dettar legge in eterno, non sono evidentemente molto digeribili ma oramai non possono più uscire dal PD!
Infatti io, da socialista liberale, spero che l'UdC entri nel PD. Così si rafforzeranno le posizioni dielline ed il PD può stare fresco per qualche anno ancora!
:D
della gestione Zapatero non si può criticare il debito pubblico che anzi è abbastanza contenuto rispetto alla crescita del Paese negli ultimi anni.
parliamo del 40% del PIL,fisiologico in questa circostanza e potenzialmente risanabile.
idem per i Laburisti e per i Socialdemocratici norvegesi.
ci tengo a precisare che l'industria spagnola è in piena fase di modernizzazione,soprattutto nel high-tech (è in progetto il più grande centro aziendale di informatica ed elettronica d'Europa che sorgerà nei pressi di Malaga).
si è spinto poco sulle esportazioni nei precedenti quattro anni,tuttavia questo fattore è considerato nel programma del nuovo governo.
in merito al PSE:
naturalmente la responsabilità del recesso del PSE è attribuibile ai singoli casi nazionali.
in Spagna,Norvegia,Portogallo,Austria,Svezia,Olanda i partiti socialisti reggono e sono al governo (in Svezia il SAP è il partito di maggioranza relativa,anche se attualmente è all'opposizione).
terrei d'occhio le prossime elezioni della Slovenia,nella quale il partito socialdemocratico ha ricevuto consensi negli ultimi tempi!
vi sono molti casi in cui la distanza fra partiti socialisti e conservatori è risicata.
è il caso di Grecia,Danimarca,Rep Ceca,Finlandia nei quali i partiti socialisti posseggono un potenziale elettorale tale da garantire l'alternanza.
va male il Labour,ma dopo undici anni di governo e attraverso una crisi individuata negli ventiquattro mesi.
nel complesso il PSE vince in dati Paesi,è competitivo in altri,perde in alcuni!
incideranno moltissimo Italia,Germania e Gran Bretagna nell'eventuale sconfitta alle Europee,ma come ho già detto le responsabilità sono da attribuire al contesto dei singoli paesi...in Italia è palese!
è vero che si sta perdendo in Regno Unito,ma abbiamo ripreso la Spagna,il Portogallo,in Francia si sta recuperando,in Norvegia c'è stabilità,molti governi europei sono tenuti sottoscacco dai partiti socialisti attraverso le grandi coalizioni,la Slovenia forse ci riserverà una bella sorpresa!
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Scoppia la lite all'interno del PD: anche se si è cercato, peraltro giustamente, di far trapelare il meno possibile, i dissensi all'interno del PD sono sempre più lampanti. E' notizia di ieri il nulla di fatto con cui si è concluso l'ultimo vertice Rutelli-Veltroni.
Del resto, la creatura di Rutelli e Bayrou, il PDE, sarebbe destinato a morte certa in caso di confluenza del PD nel PSE.
A peggiorare le cose, sono giunte le pressioni vaticane su Binetti e teodem, chiaramente invitati a lasciare il PD.