















troppo lungo il discorso...entrerebbero in gioco concetti quali entelechia e finalismo che richiederebbero pagine e pagine...secondo te se mettessimo in un pallottoliere tipo quello delle estrazioni del lotto milioni e milioni di caratteri quante possibilità avremo, estraendoli ad uno ad uno, di formare il primo verso dell'Infinito di Leopardi? o qualsiasi altra frase metricamente ordinata, di senso compiuto, armonica e stilisticamente poetica? quando un archeologo trova un reperto come fa a sapere che non è un sasso modellato ad opera del caso ma un utensile prodotto da qualche uomo di qualche tempo passato? attraverso la presupposizione di una intelligenza preordinatrice la spiegazione diventa tanto semplice da risultare ovvia...io non sto dicendo che esiste un Dio creatore del cosmo...io sto dicendo che il cosmo come lo percepiamo e pensiamo non sarebbe possibile senza una logica del percepire e del pensare che sottosta a delle condizioni formali a-prioristiche che danno ordine o meglio un senso all'esperienza


no


Certamente che esiste!