Liberiamoci dall'amorfismo della cultura importata da oltreoceano.
A Noi!


Liberiamoci dall'amorfismo della cultura importata da oltreoceano.
A Noi!
L'area post-fascista ha invece commesso errori gravi, proprio nel considerare lo spazio americano-atlantico come affine politicamente e culturalmente all'Europa, in contrapposizione ad una 'potenza di terra', lo smisurato lebensbraum sovietico per dirla con Romualdi. Lo stesso errore commesso nel 2° conflitto mondiale, portando al conflitto due Nazioni, Russia e Germania, la cui alleanza, poteva e può ancora oggi limitare l'influenza anglosassone in Europa.
Più di sessant'anni di dominio pressochè incontrastato della potenza americana, hanno letteralmente plasmato l'economia, l'esercito, la politica da una parte, alterato la cultura e la percezione dei problemi dall'altra. Sicchè oggi l'italiano medio risulta incapace di sollevare il capo, cioè di individuare nell'ingerenza statunitense, la condizione imprenscindibile per la risoluzione d'ogni questione di natura economica, politica, culturale. Bisogna lavorare su questo fronte, il resto è secondario




Si può partire intanto da una seria riflessione (ed azione conseguente) personale


che palle l'anti-americanismo...
robaccia da cessi sociali...![]()




Purtroppo non viviamo in una fase storica dove si verificano fermenti culturali in grado di partorire nuovi *-ismi, come è accaduto nel '900. Ma si può constatare i limiti di quei fenomeni contro-decadenti (Fascismo, Nazionalsocialismo e se mi è consentito, in parte, bolscevismo) e riformulare una "visione del mondo" che superi le categorie obsolete di destra e sinistra.
Ciò significa agire ad ogni livello: dallo stile di vita dell'uomo "nuovo" che intendiamo portare come esempio da seguire, alla proposta di "punti d'incontro comunitari", ovvero metodi per affrontare in maniera comunitaria problematiche di natura sociale, sino all'ultimo livello, la formulazione di un programma politico. Ma questo non può fornirlo alcun Partito e/o movimento di estrema destra, inutilmente aggrappato al passato, del tutto inconsapevole di vivere nella postmodernità. Mentre l'Eurasiatismo può offrire una via d'uscita valida e concreta.


è vero , il mondo è ormai preda indifesa degli americani , siamo stati sconfitti, l'Italia è perduta. Ma è proprio in questo momento che si deve esaltare il nostro spirito fascista, lo spirito legionario:
"...è l'abitudine di chi seppe scegliere la vita più dura, di chi seppe combattere anche sapendo che la battaglia era materialmente perduta..." J.Evola