Il terzo:
La conoscenza di sé a cui conduce la preghiera di Gesù non rivela in noi il superuomo, ma rivela la nostra condizione di peccatori bisognosi della misericordia del Signore. Per il cristiano, la vera preghiera è una conoscenza di Cristo, e di Cristo crocifisso (cf. 1Cor 2,2)
lo Spirito santo che, secondo una definizione dei padri, è l’umiltà di Dio







