17 Giugno 2008
Il governo «del fare e del dialogo» è rimasto il governo «del fare» e riprende a fare le leggi su misura per Berlusconi: un emendamento per sospendere alcuni processi
(il Cavaliere è compreso fra i «sospesi», vedi la combinazione)
per un anno e – subito dopo – la resurrezione del lodo Schifani: le 5 più alte cariche dello Stato sono sottratte alle leggi dei comuni mortali e Berlusconi, ovviamente, ne fa parte.
Per capire l'ondata di schifezze che sta per abbattersi sull'italia, c'è voluto il Tg3 con Pierluca Terzulli.
Il Tg5 trasforma le schifezze in meravigliose iniziative:
- il governo lavora affinché «la magistratura concentri i suoi sforzi sui reati più gravi».
Il Tg1 lascia la parola a Veltroni, ma subito se ne lava le mani, andando avanti con le solite, stracche «note politiche» che poi altro non sono che i vecchi pastoni, appena meno spappolati.
Ma i tempi si fanno duri e allora, una domanda: a cosa servono i direttori dei giornali quando non sentono il bisogno di prendere la parola per difendere libertà e legalità?
Berlusconi è proprietario di tre telegiornali e i direttori se li sceglie e li paga: ma il servizio pubblico di chi è?





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......apposta mi piace codesto tred del bogiangle ......
