Atel ha presentato la domanda di autorizzazione di massima relativa a una nuova centrale nucleare nel Niederamt, in Canton Soletta
10.06.2008 07:00
In data del 9 giugno 2008 la Kernkraftwerk Niederamt AG, una società di progetto della Atel Holding AG (Atel), ha presentato presso l’Ufficio federale dell’energia la domanda di autorizzazione di massima relativa a una nuova centrale nucleare nel Niederamt, in Canton Soletta. Con questo progetto, Atel vuole fornire un importante contributo per assicurare a lungo termine l’approvvigionamento elettrico della Svizzera. Atel opera in armonia con la politica energetica del Consiglio federale. Quest’ultima prescrive fra l’altro anche la sostituzione o la nuova costruzione di centrali nucleari in Svizzera. La decisione in ultima istanza sulla domanda di autorizzazione di massima spetta comunque al popolo.
Un passo importante per l’approvvigionamento energetico della Svizzera
Atel è pronta a costruire una nuova centrale nucleare nel Niederamt, Canton Soletta, fra Olten e Aarau. In tal modo Atel vuole assumersi le sue responsabilità a favore di un approvvigionamento elettrico indipendente della Svizzera. Il Sito Niederamt è perfettamente idoneo dal punto di vista tecnico, in particolare per quanto concerne fabbisogno di spazio, disponibilità delle necessarie condizioni per il raffreddamento, collegamenti viari e infrastrutture generali.
Inoltre, Atel può contare nel Niederamt su una pluridecennale collaborazione positiva con autorità e popolazione. Gli ultimi referendum hanno mostrato che la popolazione del Canton Soletta nutre un atteggiamento aperto nei confronti dell’energia nucleare. Il 30 ottobre 2007 il Consiglio cantonale (Parlamento) del Canton Soletta ha incaricato il Governo cantonale di “adoperarsi per la tempestiva costruzione di una centrale nucleare nel Niederamt”.
L’approvazione della domanda di autorizzazione di massima è soggetta al referendum facoltativo. Le nuove centrali nucleari verranno costruite se il Popolo Svizzero, ponderando tutte le argomentazioni nel contesto di una votazione popolare, deciderà a favore. Il progetto della Atel relativo alla costruzione di una centrale nucleare offre in tal modo la possibilità di condurre una discussione a larga partecipazione sull’importanza delle grandi centrali nucleari per il futuro approvvigionamento elettrico della Svizzera.
La costruzione della nuova centrale nucleare nel Niederamt richiede un largo sostegno. Perciò, Atel vuole acquisire nuovi Partner a favore del progetto. Sono già in corso consultazioni con vari interessati, in particolare anche con gli odierni gestori delle centrali nucleari svizzere. Le trattative su un’eventuale partecipazione si svolgono senza pressione in termini di tempo. Atel continua quindi la progettazione del nuovo progetto fino alla costituzione definitiva della struttura dei partner. Dopo la loro fusione già in progetto, Atel e la EOS delle Svizzera occidentale forniranno energia elettrica a circa un terzo della popolazione svizzera, in modo particolare nella Svizzera nordoccidentale, nella Svizzera occidentale e nel Canton Ticino.
Il progetto fornisce un importante contributo alla sicurezza a lungo termine dell’approvvigionamento elettrico della Svizzera. Si prospetta un deficit di energia elettrica. Le cause del deficit sono da individuare nella crescita economica, nelle applicazioni aggiuntive e nel maggiore consumo legato alle condizioni demografiche. A ciò si aggiungono la dismissione delle vecchie centrali nucleari e la scadenza dei contratti di importazione a lunga scadenza. I politici e la popolazione si attendono dal settore di approvvigionamento elettrico una riduzione del deficit mediante adeguati investimenti. Si tratta però di un progetto molto ambizioso. L’ampliamento delle centrali idroelettriche può aver luogo solo entro determinati limiti. La produzione di energia elettrica da fonti energetiche fossili è considerata dal Consiglio federale una soluzione transitaria ed è resa difficile da decisioni politiche. L’importazione di elettricità in grande stile viene resa problematica dal deficit di capacità che si registra in tutta l’Europa. Inoltre, nonostante gli ingenti investimenti da parte nostra, il potenziale delle nuove energie rinnovabili potrà essere interamente sfruttato solo a lungo termine. Attualmente, è assolutamente necessario puntare sull’energia nucleare. Di questo parere è anche il Consiglio federale. Nella sua decisione di principio in materia di politica energetica del 21 febbraio 2007 dichiara: "È necessaria la sostituzione di centrali nucleari esistenti o la costruzione di nuove centrali“.
L’energia nucleare adempie tutti i requisiti posti dalla Costituzione federale in termini di approvvigionamento energetico. Essa garantisce sicurezza di approvvigionamento, persistenza ed economicità. Essa assicura eco-compatibilità e garantisce energia elettrica e prezzi favorevoli. L’energia nucleare è una componente irrinunciabile del mix energetico svizzero, è idealmente inserita nell’ampio ventaglio costituito da produzione idroelettrica, termoelettrica e da fonti rinnovabili.Avvertenza alle redazioni:
Otterrete ulteriori informazioni nel corso di una Conferenza stampa che si terrà oggi 10 giugno 2008, alle ore 11.15, presso la sede della Atel Holding AG, Bahnhofquai 12 a 4601 Olten. Prima della fine della conferenza non verranno fornite ulteriori informazioni e statement.
http://www.atel.eu/it/group/news/ind...=tcm:64-48847&
prime reazioni:
http://www.swissinfo.ch/ita/rubriche...ti&positionT=1