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Discussione: 80anni del Che

  1. #121
    avanti fidel
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    Citazione Originariamente Scritto da Solid Snake Visualizza Messaggio
    Ma vai a cagare, tu dici che nel Bronx si muore di fame, e a Cuba si sta meglio, e sarei io quelllo che spara cazzate? ma ti rendi conto di quanto sei ridicolo? Io non ho detto che tu hai affermato che Castro sia democratico, so benissimo che a voi comunisti, la democrazia fa schifo, io ho solo detto che Castro, a differenza di Bush, non è stato eletto democraticamente, quindi fino a prova contraria, sei tu che non capisci una benemerita minchia di quello che scrivo io, e non il contrario.
    L'atomica l'hanno usata gli USA, proprio per accorciare la Seconda Guerra Mondiale, difatti con l'atomica, il Giappone si arrese subito, senza l'atomica, la guerra col giappone sarebbe durata ancora di più, visto che il Giappone non voleva arrendersi, e i morti sia da parte americana, sia da parte giapponese, sarebbero stati superiori a quelli che ci sono stati con l'uso dell'atomica.
    Tornando a Fidel Castro, ti ho appena spiegato, che durante la crisi dei missili cubani, a quasi rischiato di scatenare una guerra atomica tra gli USA e l'URSS, invitando i sovietici a mettere bombe nucleari a Cuba, oltre al fatto che la gente campa con minimo 15 $ al mese, quindi lo sai solo tu come cazzo si fa a campare meglio degli USA in queste condizioni, quindi tu sei direttamente complice, dei crimini che il tuo amicone Castro, commette da 50 anni sull'isola.
    La mia democrazia del cazzo, da "illusione di libertà"? E chi sarebbe a dare verà libertà quello stronzo di Castro, che per tua stessa ammissione, non è democratico?
    Vatti a nascondere, cervello bacato analfabeta.
    MAMMA MIA..sei uno dei pochi dei pochi sul pol che continuano a sorprendermi per ignoranza totale e proprio non so come dire assoluta non conoscenza delle cose...mi fai pena..poi la chicca con la giustificazione della bomba atomica e' stata davvero entusiasmante...ma chi te le racconta le cose a te??berlusconi in persona??anche perche' io sono convinto che il primo a credere nelle balle e schiocchezze che dice( nn rendendosi conto della figura che fa )sei tu, quindi sei uguale a berlusconi...poi continui a mandarmi a cagare e a offendere ma io me ne sto tanto e' inutile perdere la dignita' come fai tu offendendo davanti a un computer..sei coraggioso...ma scopi??forse e' quello il problema..hai un lavoro usurante??bo..ti ha lasciato la tipa forse..

  2. #122
    avanti fidel
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    Citazione Originariamente Scritto da trenta81 Visualizza Messaggio
    non ho rispetto dei radical chic e in italia lo sono tutti
    si si ma nn sei neanche alcide de gasperi tranquillo...

  3. #123
    avanti fidel
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    Citazione Originariamente Scritto da Valerio2 Visualizza Messaggio
    Anche quel pezzo di m.... di Fidel ha fatto guerre dappertutto, mandando i suoi mercenari dove il suo padrone di Mosca gli ordinava.

    Ed ha pure rischiato di provocare la terza guerra mondiale, per la sua megalomania pazza ed omicida.

    Tutto quello che ha saputo dare al suo popolo sono stati gli aiuti russi, finchè sono durati, e poi fame e disperazione. E prostituzione per mangiare.
    ah si???ha fatto guerre???e dove??dai risp troppo bella questa non me la voglio perdere...

  4. #124
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    Citazione Originariamente Scritto da Leader Maximo Visualizza Messaggio


    su, siamo seri...
    Tutto qua il prodotto delle tue asfittiche sinapsi?

  5. #125
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    Citazione Originariamente Scritto da avanti fidel Visualizza Messaggio
    MAMMA MIA..sei uno dei pochi dei pochi sul pol che continuano a sorprendermi per ignoranza totale e proprio non so come dire assoluta non conoscenza delle cose...mi fai pena..poi la chicca con la giustificazione della bomba atomica e' stata davvero entusiasmante...ma chi te le racconta le cose a te??berlusconi in persona??anche perche' io sono convinto che il primo a credere nelle balle e schiocchezze che dice( nn rendendosi conto della figura che fa )sei tu, quindi sei uguale a berlusconi...poi continui a mandarmi a cagare e a offendere ma io me ne sto tanto e' inutile perdere la dignita' come fai tu offendendo davanti a un computer..sei coraggioso...ma scopi??forse e' quello il problema..hai un lavoro usurante??bo..ti ha lasciato la tipa forse..
    Eccone un altro che porta corposi argomenti per arricchire la discussione!

  6. #126
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    Citazione Originariamente Scritto da avanti fidel Visualizza Messaggio
    ah si???ha fatto guerre???e dove??dai risp troppo bella questa non me la voglio perdere...
    Parlando di mercenari 200 sono intervenuti in aiuto al MPLA (movimento popolare di liberazione dell'angola)) a Cabinda

  7. #127
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    Citazione Originariamente Scritto da avanti fidel Visualizza Messaggio
    ah si???ha fatto guerre???e dove??dai risp troppo bella questa non me la voglio perdere...
    Se ormai è troppo tardi per studiarti la Storia, vai su Wikipedia (è al tuo livello) e cerca Angola. Così poi, magari trovi pure gli altri.

    Tipo il Fronte Farabundo Martí, in El Salvador ... Così trovi anche Schafick Handal (guarda caso palestinese di Belen)

    Comunque si trovavano mercenari cubani in tutte le aree di crisi degli ultimi 40 anni.





    Poi ci sono anche le partecipazioni moderne:

    Ancora piu preoccupante è la testimonianza di un disertore afgano che si allenava in uno dei campi di Osama Bin Laden nelle montagne di Kunar. Costui ha testimoniato circa la presenza di armi chimiche e mercenari sudanesi, libici e cubani.

  8. #128
    avanti fidel
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    Citazione Originariamente Scritto da Valerio2 Visualizza Messaggio
    Se ormai è troppo tardi per studiarti la Storia, vai su Wikipedia (è al tuo livello) e cerca Angola. Così poi, magari trovi pure gli altri.
    a beh certo l' aiuto a un movimento di liberazione con 200 uomini e' una guerra...beh ottima analisi..proprio un GUERRONE paragonabile a tutte le schifezze fatte dagli usa..e poi certo che uno come te ha del coraggio a parlare di livelli..la terza media ce l hai ??

  9. #129
    avanti fidel
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    Citazione Originariamente Scritto da Valerio2 Visualizza Messaggio
    Eccone un altro che porta corposi argomenti per arricchire la discussione!
    ma con quello li' ho rinunciato..nn mi metto a discutere con chi nn sa nulla di nulla

  10. #130
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    Predefinito Terrorismo Internazionale - Ruolo di Cuba

    avanti fidel siccome so che non li cercherai mai ti posto alcuni riferimenti sul tuo amato Fidel.
    Capisco che è molto lungo: leggitelo a poco a poco.

    “I popoli ed i governi di Iran e Cuba possono mettere gli Stati Uniti di America in ginocchio”
    Fidel Castro

    Il terrorismo internazionale è un male che attacca senza fare distinzioni.
    E’ un vincolo che unisce quelli che usano la morte e la distruzione come strumenti per seminare terrore tra i popoli che intendono soggiogare.
    I bersagli sono, di solito, vittime innocenti usate per lasciare prova tangibile della loro capacità di arrecare danno. Il terrorismo contemporaneo è uno sforzo mirato a smontare e, al limite, a distruggere l’ordine democratico stabilito. Il suo potere si basa sul grado di freddezza con cui si porta a termine il crimine. Non stiamo parlando di gruppi isolati o di azioni scollegate tra di loro, bensì di una rete internazionale, solidamente strutturata nella quale si ritrovano diverse chiavi di lettura del fenomeno. Mascherate da ideologie o religioni, condividono profondi nessi con il più nefasto dei sentimenti: l’odio.

    “Sopra ogni cosa dobbiamo mantenere vivo il nostro odio ed alimentarlo fino al parossismo”, queste sono le parole del guerrigliero Ernesto Che Guevara poco prima della sua morte. Il suo messaggio di addio incitava all’uso dell’odio come strumento di lotta. “L’odio intransigente verso il nemico che porta l’essere umano al di là delle sue limitazioni e lo fa diventare una fredda e selettiva macchina per uccidere”.

    Il macabro messaggio diventò credo ufficiale di ogni cubano inviato a lottare in guerre internazionaliste e nella filosofia di ogni movimento guerrigliero contemporaneo.

    Durante gli ultimi 40 anni il terrorismo internazionale ha avuto un nefasto padrino nella figura di Fidel Castro.

    Il presidente degli Stati Uniti d’America, George W.Bush, come risposta agli attacchi terroristici dell’11 Settembre 2001 ha avvertito che non sfuggiranno i colpevoli e nemmeno chi li ospiti o li protegga.
    Basta solo dirigere lo sguardo a 90 miglia a sud della Florida per trovare un paradiso per terroristi e fuggitivi che vivono sotto la protezione del regime cubano.

    Alla luce dei fatti piu recenti, come l’arresto di Ana Belèn Montes, funzionaria del Dipartimento della difesa (il Pentagono per intenderci) degli Stati Uniti, accusata di essere una spia di Cuba e arrestata dieci giorni dopo gli attacchi dell’11 Settembre, sorgono serie domande.

    Che ruolo gioca Fidel Castro nella vendita di informazioni ai paesi terroristi? Gli arresti e le condanne di cinque spie (nella realtà sono 11 ma non ne è stata fatta menzione alcuna *) della chiamata Rete Avispa e le ammissioni di colpevolezza da parte dei rimanenti sette membri hanno chiarito che piu che spiare gli esuli cubani la priorità per Cuba era avere informazioni sulle basi militari americane e l’introduzione di armi attraverso le isole della Florida.
    L’isola di Cuba per la sua privilegiata vicinanza agli Stati Uniti continua ad essere un trampolino per il contrabbando.

    Un giorno prima degli attacchi contro le Torri Gemelle ed il Pentagono è stata pubblicata la notizia dell’arresto di quattro cittadini cinesi responsabili traffico di esseri umani, che, al costo di 60.000 dollari a persona introducevano clandestini in territorio americano facendoli passare per Cuba ed altre isole dei caraibi. Un altro fatto degno di nota: tre cittadini afgani arrestati nelle isole Cayman sono stati accusati di essere entrati in territorio americano in modo illegale, provenienti da Cuba.

    Ancora piu preoccupante è la testimonianza di un disertore afgano che si allenava in uno dei campi di Osama Bin Laden nelle montagne di Kunar. Costui ha testimoniato circa la presenza di armi chimiche e mercenari sudanesi, libici e cubani.

    Come non credere che Fidel Castro sia ancora una pedina chiave nell’aiuto logistico al terrorismo internazionale?
    E’ molto probabile che la disinformazione fornita dalla spia Belen Montes abbia cambiato la percezione generale facendo credere che Castro non rappresenti una minaccia per gli Stati Uniti. Invece il suo arresto subito dopo i fatti dell’11 Settembre evidenziano che la percezione è cambiata.
    Il rapporto annuale del Dipartimento di Stato americano che disegna i profili dei protagonisti del terrorismo mondiale include Cuba nella lista degli stati connessi con il terrorismo.
    Il segretario di stato americano alla difesa Donald Rumsfeld ha parlato alla rete televisiva CBS lo scorso anno per evidenziare il collegamento: “sappiamo quali stati figurano nella lista dei paesi terroristi, l’Irak è uno di questi, come la Siria, la Corea del Nord, Cuba e anche la Libia”. Sappiamo che questi stati hanno fornito protezione ed assistenza a organizzazioni terroristiche per portare a termine azioni in altri paesi”.
    Il segretario Rumsfeld ha puntualizzato che questi paesi sono molto attivi in programmi di guerra chimica e batteriologica.
    Osama Bin Laden è considerato il principale responsabile del crimine che è costato la vita a più di 6000 cittadini civili l’11 Settembre. Ma fatti come questi sono il risultato delle azioni di estremisti che hanno trovato formazione, allenamento, e supporto economico e professionale in una ampia rete internazionale terrorista.

    Per piu di 40 anni Cuba è stata una pedina chiave in tale rete del terrore.

    Il recente arresto dell’ “ambasciatore” dell’esercito irlandese Niall Connolly, inviato a collaborare con la guerriglia colombiana ha reso pubblico il fatto che il terrorista irlandese Sien Fein da cinque anni vive ed opera a Cuba e ha contattato la guerriglia colombiana con l’aiuto dei servizi segreti cubani. Il ministro degli esteri spagnolo, senza preoccuparsi degli interessi degli investitori spagnoli sull’isola, ha accusato L’Avana di dare asilo e supporto logistico ai terroristi baschi dell’ETA.

    Ieng Sary, uno dei capi dei Khmer Rossi, responsabile dell’assassinio di piu di due milioni di cambogiani, ha comprato una fattoria a Cuba per scappare dalla giustizia e “vivere in pace”.

    L’FBI ha denunciato che Cuba ospita, come minimo, 77 ricercati dalla giustizia americana.
    La visita di Fidel Castro a maggio del 2001 nei paesi arabi e le sue provocatorie dichiarazioni contro il governo americano, danno la prova del ruolo che ancora oggi Cuba gioca come epicentro del terrorismo internazionale.

    Secondo il giornale Ettelaat, Fidel Castro è stato ricevuto da centinaia di studenti dell’Università Tarbiate-Modarres a Teheran, che urlavano: “Guerriglia! Guerriglia!”. La risposta del padrino del narco-terrorismo è stata, secondo il giornale Kayhan: “Solo rimane uno Sha nel mondo, e quello Sha è l’imperialismo americano……..vicino alla mia patria. E’ uno Sha sfruttatore, e così come quello dell’Iran è stato abbattuto, anche questo Sha cadrà”.

    Il collegamento cubano con il terrorismo internazionale nacque agli inizi degli anni sessanta. Sotto la copertura di medici e insegnanti migliaia di cubani furono inviati in Algeria.

    Solo due anni più tardi ci fu il golpe marxista in quella regione.

    Il nuovo leader di Zanzibar si appropriò dell’isola africana nel 1964 dopo aver trascorso tre anni allenandosi a Cuba con i suoi uomini.
    John Okello scatenò un massacro paragonabile a quello di Fidel Castro quando prese il potere nel 1959.

    Attraverso il terrore Cuba contribuì a creare una solida base operativa per penetrare nel continente africano dando così inizio all’esportazione di guerriglieri a poco prezzo, per cortesia di Fidel Castro.

    In Guinea i consiglieri cubani erano i “genizaros” che accompagnarono Francisco Macias Nguema fino al termine del suo regno del terrore, responsabile della morte di 50 mila dei 350 mila cittadini della ex colonia spagnola.

    Nell’estate del 1968 si allargò il raggio d’azione.
    L’Unione Sovietica, che grazie ai generosi sussidi economici tolse a Cuba la sua autodeterminazione, chiese a Fidel Castro di consegnare le redini della sua politica al Cremlino e di mettere i suoi servizi segreti a disposizione del K.g.b.. Proprio durante quell’estate, i comunisti arabi riuniti a Mosca, ricevettero l’ordine di infiltrare spie nel movimento armato palestinese.
    Il padrone sovietico impartiva gli ordini e Cuba li eseguiva, rendendo il suo territorio terreno di addestramento di terroristi delle piu varie tendenze e nazionalità.

    Le basi per queste operazioni sovversive si crearono nel gennario del 1966.
    Alla Conferenza Tricontinentale all’Avana, alla quale assistettero 513 delegati rappresentanti di 83 gruppi del terzo mondo: alla base vi era la convinzione di intraprendere la lotta armata contro l’imperialismo; Fidel Castro apriva le porte di Cuba al terrorismo con il suo appoggio incondizionato a tutti i movimenti rivoluzionari del mondo.

    Da quel momento il nuovo fronte era un’organizzazione, con sede a Cuba, di solidarietà con i paesi africani, asiatici e latinoamericani, conosciuta col nome di OSPAAL. Il suo primo segretario generale fu il rinomato assassino Osmany Cienfuegos. La sua crudeltà nel rinchiudere piu di 100 prigionieri in un camion chiuso ermeticamente e la conseguente morte per asfissia di molti di questi, gli conferiva tutti i titoli per questo nuovo incarico.

    La sinistra radicale d’Africa, Europa, Asia, Nord e Sud America, è rimasta unita a benedire Fidel Castro nel suo avvilente linguaggio della violenza.

    Vennero scatenati disordini in Francia, Germania, nelle Università degli Stati Uniti e in Turchia. Il rumore delle armi scosse anche il Giappone con in testa l’estremista Zengakuren. Scoppiò la violenza nei territori baschi ed in Irlanda del Nord.

    In ogni singolo focolaio è stata provata la presenza cubana.

 

 
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