







Di mafiosi ne esistono di qualunque nazionalità.
Italiani, cubani, americani, russi, giapponesi, e quant'altro.
Ovvio che la mafia cubana, può avere dei rapporti con alcuni dissidenti cubani, e l'FBI li ha scoperti, ma i dissidenti cubani non sono tutti finanziati dalla mafia, come vorresti dare a bere alla gente ignorante, ma ci sono pure persone che hanno subito decenni di dittatura comunista, e che ne hanno le palle piene di Castro.


su questo hai ragione:
una parte dalla mafia, una parte dal governo USA che lo fa pubblicamente stanziando ogni anno attraverso il Congresso milioni di dollari di soldi pubblici versati dai contribuenti americani (che forse preferirebbero qualche ospedale pubblico in piu')...
e non è un segreto, questo progetto americano "Per riportare la democrazia a Cuba" ha pure un sito internet..
la cosa esilarante è che gli stessi USA hanno già scelto chi dovrà andare a governare subito dopo aver rovesciato il governo rivoluzionario: il tizio in questione è un certo Caleb McCarry![]()




E sicuramente, questo Caleb McCarry, come presidente per Cuba, sarebbe molto meglio di Castro, anche fare di peggio dopo 50 anni di dittatura castrista, è impossibile, quindi approvo anch'io la candidatura di Caleb McCarry, come presidente cubano.
E fanno bene gli americani, a voler riportare la democrazia a Cuba, sarebbe pure ora che si liberassero di Fidel, anche se a te piacerebbe di sicuro, che la popolazione cubana soffra per altri 50 anni, mentre i tuoi padroni si arricchiscono a danno del popolo.
Visto che la popolazione cubana, si trova meglio in USA che a Cuba, gli americani fanno benissimo a finanziare i ribelli contro Castro, tanto di soldi per gli ospedali, in USA ne hanno moltissimi, mica aspettano il permesso, di un comunistello da due soldi come te.![]()




E' l'eterna (il)logica italiana dello "o stai da una parte oppure dall'altra". Mi auguro che i cubani possano vivere presto un periodo di transizione il più possibile tranquillo dal comunismo ad un'accettabile forma di democrazia (ma Raul è presumibilmente una grossa disgrazia), e che gli Stati Uniti, con Obama, attuino un deciso rinnovamento interno per favorire la difesa dei ceti più deboli della popolazione. (Non sono neanche un buonista veltroniano...).