Perlomeno secondo la Lituania:
http://archiviostorico.corriere.it/2...80618132.shtml
Legge sui simboli sovietici
Falce e martello vietata in Lituania Mosca: vogliono riscrivere la storia
VILNIUS - Il Parlamento lituano ha deciso di vietare i simboli sovietici e nazisti, falce e martello e svastica in primis. Banditi anche i rispettivi inni nazionali. Si tratta della legge più restrittiva nei confronti degli emblemi sovietici mai adottato in uno dei 15 Paesi dell' ex Urss. Il provvedimento ha fatto infuriare Mosca, che ha definito «blasfema» l' equiparazione della falce e martello con la svastica e ha definito l' operazione un tentativo di riscrivere la storia. La versione russa è che le tre Repubbliche baltiche sono state liberate dal nazismo dall' Unione Sovietica a cui poi hanno volontariamente aderito. Gli Stati in questione parlano invece di occupazione.
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(18 giugno 2008) - Corriere della Sera
Per quanto mi riguarda ritengo che o si permette a tutti di manifestare le proprie idee, senza censure (cosa che non avviene per esempio nella repubblica tricoloruta), oppure non si possono permettere due pesi e due misure in caso di palesi casi di similitudine, seppur di schieramento (apparentemente) inverso, quindi ben vengano queste decisioni. Anche se, personalmente, eviterei qualsiasi forma di censura ideologica.




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