



Invito i compagni di MSP ad un dialogo maggiore con il csx....


scusami, posso farti una domanda?
visto che a quanto si è detto era in gioco addirittura l'equilibrio di Camera, perchè fare un "sondaggio dietro le quinte"?
Mantenere vivo il gioco è senza dubbio l'interesse di tutti, non solo di pochi.
e visto che, a mio parere le critiche sarebbero arrivate comunque, perchè non fare tutto con più trasparenza?
grazie




chiaramente anche il centrosinistra fa il suo gioco.avremmo avuto un giudice in più,ma non trovando questa soluzione in alcun forumista di sinistra,abbiamo ritenuto giusta la logica degli equilibri evitando che potessero nascere degli scontri.Per sondaggio dietro le quinte intendevo di cercare appunto un giudice di sinistra,ma non avendolo trovato è stato deciso così.




peccato però che nella tua gretta ignoranza.....nella DDR (se non sai cosa sia informati!) il partito di governo permise ad un partito dichiaratamente nazionalista (praticamente nazional-socialista) di sedere in parlamento e parliamo della DDR, Repubblica comunista!
Peccato che una buona parte di ex combattenti della RSI aderirono al PCI....
Per cui non farti portavoce dell'antifascismo internazionale sei niente, sei patetico e sei ignorante.


ma quanto racconti balle.mai sentito sta stronzata di ex combattenti della rsi che avrebbero aderito al pci.qui su pol,saggiamente,vige la regola,quando si fanno affermazioni,di postare un link che dimostri ciò che si è affermato.altrimenti è aria fritta
in quanto alla ndpd,a cui penso tu faccia riferimento,erano nazionaldemocratici e non nazional socialisti.col che dimostri la tua abissale ignoranza


http://it.wikipedia.org/wiki/Stanis_Ruinas lui e tutta la sua corrente.
sulla DDR è necessario studiare su libri cartacei mica su internet come fai tu.
Poi sull'ingresso di molti ex fascisti potranno confermare molti forumisti....
ahh...se ti interessa mio bisnonno fu volontario in spagna a fianco dei franchisti e poi nel dopoguerra consigliere comunale per molti anni per il PCI.
ho trovato questo sulla DDR: http://it.wikipedia.org/wiki/Germani...mento_politico
Ordinamento politico [modifica]
L'ordinamento della Germania Est imitava in pratica quello degli altri Stati socialisti, non senza tuttavia alcune formali maggiori aperture democratiche necessarie a marcare una differenziazione rispetto alla precedente dittatura, il nazismo.
La guida dello Stato era affidata, direttamente dalla Costituzione, alla Sozialistische Einheitspartei Deutschlands (SED, Partito Socialista Unificato Tedesco), formata dalla fusione dei comunisti del KPD coi socialisti dell'SPD, con la finalità della costruzione di una società senza classi. Non si trattava tuttavia dell'unico partito ammesso. La SED era infatti affiancata da altri quattro partiti: i cristiano-democratici della CDU, gli agrari del DBD, i liberaldemocratici del LDPD e i nazionaldemocratici del NDPD. Il ruolo di questi quattro partiti era quello di raggruppare le classi piccolo-borghesi e contadine intorno al progetto politico operaio della SED. Alla CDU, il secondo partito per importanza, era riservata per legge la presidenza del Parlamento, della Camera di Giustizia e del Tribunale Supremo. Raccolti nel Fronte Nazionale, i cinque partiti controllavano ogni aspetto della vita politica, economica e sociale, centrale e locale, del Paese.
La Costituzione, approvata il 30 maggio 1949 ed entrata in vigore il 7 ottobre dello stesso anno, istituiva un Parlamento con bicameralismo imperfetto, diviso tra la Volkskammer (Camera del Popolo), composta da 500 membri eletti ogni 4 anni e cui spettava il potere legislativo, e la Länderkammer (Camera dei Länder), avente funzione consultiva e di veto nelle questioni attinenti ai Länder. Sei anni dopo la trasfomazione dei Länder in Bezirke (1952), divisioni provinciali soggette ad un molto più stretto controllo da parte del potere centrale, la Länderkammer venne abolita, e il Parlamento divenne unicamerale. Le elezioni per la Volkskammer si svolgevano sulla base della Lista unica redatta dal Congresso del Fronte Nazionale. La suddivisione dei seggi parlamentari era prefissata, sulla base di un'impropria idea secondo la quale i deputati non rappresentavano il popolo, come nella tradizione occidentale, perché dotati di un mandato politico espresso dai cittadini elettori, ma perché rispecchianti socialmente il peso numerico dei ceti componenti l'elettorato. Alla SED erano dunque assegnati d'ufficio il 25% dei seggi parlamentari, agli altri quattro partiti il 10,4% ciascuno, ai sindacati (FDGB) il 13,4%, l'8% sia all'organizzazione giovanile della Libera Gioventù Tedesca (FDJ) sia all'Associazione Democratica delle Donne (DFD), mentre i restanti seggi erano appannaggio dell'Unione delle Associazioni Culturali, comprendente artisti, scienziati e docenti universitari.
Il potere esecutivo spettava invece allo Staatsrat, il Consiglio di Stato, organo di direzione politica composto da 24 membri da cui dipendevano il Consiglio dei Ministri e il Consiglio Nazionale di Difesa. La funzione egemone della SED si manifestava in un Diritto di Direttiva , praticamente vincolante, del Politbüro del partito verso lo Staatsrat, e soprattutto nell'usuale unificazione nella stessa persona delle cariche di Segretario Generale della SED, di Presidente dello Staatsrat e di Presidente del Consiglio di Difesa, che in situazioni d'emergenza poteva fra l'altro emanare provvedimenti e leggi senza l'autorizzazione parlamentare.

