di GIANLUIGI PARAGONE www.Libero-news.it del 20 06 08
Non parlate di trasporto ai campani perché rischiate di essere mandati a quel paese. E di doverci andare a piedi. L'aereo è costoso assaje e pure 'o pullman, 'o treno e 'a metropolitana sono un salasso. Se è vero che le perdite di Alitalia costano a tutti gli italiani un milione di euro al giorno, ai napoletani le perdite dell'Ente Autonomo Volturno, la holding del trasporto campano controllata al cento per cento dalla Regione, potrebbero costarne 130mila al giorno. Se poi sarà davvero il solo Bassolino a mettere i conti in ordine, ho seri dubbi: sono in affanno sulla sanità e sui rifiuti, ci mancano pure i trasporti a fare ammuina. Roma insegna: i conti si fanno alla fine, vedrete se non toccherà al governo metterci una pezza. Poi si domandano perché la Lega abbia le tasche piene delle varie sprecopoli meridionali e s'è messa di traverso per ben due volte sui rifiuti, votando con l'opposizione.
Che succede alla corte di Bassolino? La storia è complessa e chissà se ne potremo conoscere un pezzetto con la Commissione di inchiesta proposta dal capogruppo di An Enzo Rivellini, per fare luce su alcuni aspetti dell'azienda trasporti campana.
Per ora 'o Governatore - fresco fresco di tintura ai capelli - fa orecchie da mercante e peggio di lui fa il suo assessore, professor Cascetta. Il quale ieri non s'è fatto vedere in Consiglio regionale dove lo aspettavano per una audizione in commissione. Lo capiamo, con tutti i problemi che tiene Napoli, uno mica può perdere tempo dietro i consiglieri. E se marca visita l'assessore, figurarsi se non lo fanno pure i vertici della holding. Tanti saluti all'opposizione.
Peccato, perché di cosette strane da accertare ce ne sarebbero. Per esempio, a quanto ammontano esattamente le perdite dell'en te Volturno? Pare 42 milioni di euro, 85 miliardi delle vecchie lire; 130mila euro al giorno. Il conto si fa alla svelta mettendo assieme le varie voci della Circumvesuviana, della Sepsa e di MetroCampania, diffuse lo scorso febbraio. In effetti stavolta la somma fa il totale. Tenere in piedi una supersocietà dei trasporti non è un gioco da ragazzi. Ci vogliono soldi. Tanti. E ci vogliono i dirigenti. Tanti. E poi ancora ci vogliono gli esperti o per usare un termine in voga, i consulenti.
Ci sono? Ce stanno... Ce stanno... Professoroni con nomi altisonanti e biglietti da visita col bordo dorato, con curricula accademici di prim'ordine.
Ma pure con famiglia al seguito.
Infatti, tra i motivi per cui Rivellini ha chiesto l'istituzione di una commissione d'inchiesta - una commissione a costo zero, "senza alcuna indennità aggiuntiva per i componenti, né rimborsi spesa di qualsiasi natura", come sta scritto all'articolo 2 comma 4 della proposta di legge. Quel matto di Rivellini li vorrebbe far lavorare gratis - tra i motivi della Commissione, dicevamo, c'è pure l'accertamento delle vocine che si sentono in giro su alcuni dirigenti e consulenti che gravitano attorno all'assessore ai Trasporti Ennio Cascetta.
E cosa si dice in giro? Che oltre alle indubbie capacità culturali e accademiche, alcuni consulenti e dirigenti hanno altrettanto indubbie parentele con persone assunte nell'ente con cui collaborano.
Un piccolo elenco già circola.
Cominciamo con il neo assessore comunale ai Trasporti, Agostino Nuzzolo, professore all'Università Tor Vergata di Roma e collaboratore tra i più richiesti dalle amministrazioni pubbliche campane. Tra cui l'Ente Autonomo Volturno, dove lavora come dipendente la figlia.
Anche un altro importante consulente del potente assessore regionale, il professor Vincenzo Torrieri (docente alla Federico II di Napoli) ha una figlia che è stata da poco assunta all'ente Volturno, dopo un brillante stage presso l'assessorato regionale.
Idem per Bruno Montella, cattedratico della Federico II di Napoli nonché consulente della Regione: la figlia lavora all'ente Volturno.
Dalle figlie alla moglie. La consorte di Sergio Negro, dirigente a contratto dell'assessorato regionale ai Trasporti, è dipendente della Volturno.
Un caso a parte è quello di Nicola Pascale, direttore dell'Agen zia Regionale Campania Sicurezza Stradale (Arcss), un ente che in teoria doveva essere cancellato; è bastato inglobare la Arcss nell'en te Volturno conservando la struttura e tanti saluti all'annoso problema dei tagli alla spesa pubblica.
Come se ciò non bastasse, Pascale è stato pure nominato poco tempo fa capo segreteria dell'assessore comunale Nuzzolo. Capite bene che questo giro di consulenze prima o poi non poteva che insospettire qualcuno.
La magistratura? No; o almeno non si hanno notizie.
C'è una indagine conoscitiva dell'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici. Pare infatti che l'affidamento degli incarichi professionali sia avvenuto senza procedure a evidenza pubblica. In gergo si dice: con il sistema dell'in house providing. In inglese fa fico e soprattutto nisciuno ci capisce nu c....
C'è davvero bisogno di cose tante consulenze? Di fronte a una domanda simile posta nel febbraio 2006 dai membri della commissione Trasparenza, il dirigente mandato dall'amministratore unico dell'ente Volturno (l'ammi nistratore dev'esse allergico alle audizione) si giustificava così:
«Le consulenze sono di grande vantaggio per l'azienda e l'azienda vi deve ricorrere perché ha bisogno di alte professionalità»,
rispondeva Alessandro D'Ambrosio dell'ente Volturno.
«Per svolgere il ruolo a cui siamo chiamati abbiamo bisogno di persone che ne capiscano, non possiamo permetterci il lusso di avere persone che devono imparare, perché non ne abbiamo tempo».
Geniale: nel frattempo che figli e mogli capiscano cosa siano lì a fare, assumono i padri come consulenti per non perdere tempo. Amici e parenti, su in carrozza, si parte.
LA VICENDA
IL GRUPPO L'Eav è l'ente autonomo Volturno, holding del trasporto campano, ed è controllato al 100% dalla Regione IL BUCO Le perdite dell'Eav ammontano a 42 miliardi di euro
PROPOSTA DI LEGGE Il gruppo consigliare di An ha presentato una proposta di legge regionale per costituire con urgenza una commissione consigliare d'inchiesta
LA COMMISSIONE La commissione avrebbe il compito di individuare le responsabilità sugli sprechi del Gruppo EAV. An spiega così le ragioni dell'iniziativa: «È necessario passare a una fase di verifica delle responsabilità politiche e amministrative, su: assunzioni, impegni di spesa, promozioni, consulenze e incarichi professionali delle società appartenenti al Gruppo Eav», si legge nella proposta di legge, «dopo aver fotografato il fenomeno degli sprechi, per altro in modo parziale». Viene anche ricordato che l'Eav «è impegnato da anni in lavori di ammodernamento che non vedono mai la loro ultimazione e costano milioni di euro».
LAVORO GRATIS La proposta di legge e la costituzione della commissione (composta da un rappresentante per ciascun gruppo consigliare) non comporterà oneri finanziari per la Regione, perché non è prevista alcuna indennità aggiuntiva
GLI ESCLUSI Non potranno far parte della commissione d'inchiesta i Consiglieri che nella VII legislatura o in quella in corso hanno ricoperto la carica di assessore regionale
I CONTI Tra Circumvesuviana, Sepsa e MetroCampania l'ente Volturno produce 42 milioni di euro di debiti, Il gruppo di Alleanza nazionale chiede una commissione d'inchiesta
CONFLITTI D'INTERESSE Il neo assessore comunale ai Trasporti, Agostino Nuzzolo, è uno dei maggiori collaboratori dell'Eav, dove la figlia lavora come dipendente
A LIBRO PAGA All'ente della viabilità lavora anche la figlia di Bruno Montella, docente della Federico II, e la moglie di Sergio Negro, dirigente dell'assessorato ai Trasporti
.ALLA CORTE DEL PRESIDENTE Antonio Bassolino, presidente della Regione Campania, che controlla al 100 per cento l'Ente Autonomo Volturno, la holding del trasporto campano. Le cui perdite potrebbero costare ai cittadini 130mila euro al giorno.
saluti




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