Liberatasi da prodi l'Italia scioglie gli ormeggi
Industria, cresce il fatturato
Ad aprile +13,9%, è record dal 2006
http://www.repubblica.it/2008/01/sez...fatturato.html


Liberatasi da prodi l'Italia scioglie gli ormeggi
Industria, cresce il fatturato
Ad aprile +13,9%, è record dal 2006
http://www.repubblica.it/2008/01/sez...fatturato.html
stai attento quando esageri con il tifo, rischi di renderti ridicolo
Ormai è Silvio-boom![]()


l'industria cresce...
i disoccupati pure...
cos'è colpa di uno e merito dell'altro?... a scelta!..






L'amministratore delegato della Fiat conferma: vendite in linea con maggio
La protesta contro il caro-gasolio peserà sulle decisioni del Gruppo
Marchionne: "Giugno disastroso
sciopero Tir provocherà chiusure"
Confermati tuttavia gli obiettivi 2008: "Risultati del secondo semestre in linea"
Ribadito anche l'intento per il marchio Alfa di raggiungere le 300 mila unità nel 2010
L'amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne
MILANO - Il mercato dell'auto in Italia nel mese di giugno "è stato disastroso" così come nel mese di maggio. Lo ha affermato l'amministratore delegato del gruppo Fiat, Sergio Marchionne, a margine della presentazione dell'Alfa Mito. Marchionne ha aggiunto che, a questo punto, lo sciopero degli autotrasportatori contro il caro gasolio annunciato per fine giugno rischia di indurre il gruppo Fiat "alla chiusura degli stabilimenti".
"Gli scioperi degli autotrasportatori hanno avuto un forte impatto - ha detto riferendosi ai blocchi attuati per protesta contro il caro gasolio - se arriverà anche lo sciopero annunciato per fine giugno vuol dire che a queste condizioni chiuderemo gli stabilimenti".
Nonostante il cattivo andamento delle vendite, l'amministratore delegato della Fiat conferma gli obiettivi per il 2008. Marchionne ha spiegato come i risultati del secondo semestre "sono in linea", ribadendo l'obiettivo per il marchio Alfa di raggiungere le 300 mila unità nel 2010.
Le previsioni degli analisti per il 2008, aggiornate dopo i dati di giugno, sono per un calo compreso tra il 12 e il 13 per cento delle immatricolazioni. Del resto il mercato auto viene da un eccellente 2007, per cui l'effetto 'rimbalzo' è stato inevitabile, nonostante la proroga degli incentivi statali all'acquisto che quest'anno hanno esercito molto meno appeal sui potenziali acquirenti.
(19 giugno 2008)


Su Repubblica non lo dice ma io avevo sentito che nell'aprile di quest'anno c'erano due giornate lavorative in più da tener conto.



