



Veltroni aveva solo sperato di poter trasformare il confronto da caciaroso e narcisistico in politico.
Aveva sperato di poter condurre un confronto politico PACATO con la sola passione delle idee contrapposte,dialettica e perche' no,ideologia intesa come visione della vita in comune.
Purtoppo l'Italia e' diventato un paese dell' IO ( e che tutti gli altri si fottano).Non esiste piu' quel rispetto reciproco che apparteneva alla generazione dei nostri nonni.
Oggi il "buono" e' il FESSO e comanda il "furbo" (=disonesto).
Non sono stati certo le diverse vedute sulla vita che hanno fatto abortire il dialogo politico sono state le ennesime e tutt'altro che impreviste prese di posizione forti e prepotenti su temi affatto di interesse generale,anzi,sono state il risorgere del narcisimo del ducetto di arcore che con la complicita' della stoltezza italiota ricomincia a raccontare balle e a minare la solidita' di ogni piu' elementare principio.
Quando schiattera',perche' schiattera',probabilmente cadremo tutti nel vuoto che lo circonda e allora emergeranno le emerite teste di ca**o che lo hanno sostenuto e sara' un piacevole tiro al bersaglio.


è tornato a dire due diligence
evidentemente se non lo dice ogni tanto, sta male

