si sbracciava quando Berlusconi voleva togliere le intercettazioni per i reati finanziari.

http://espresso.repubblica.it/dettaglio//2029358

persino a ricordarsi (almeno per chi, armato di microscopio elettronico, ha trovato la notizia sui giornali) del mega-patteggiamento per corruzione appena concluso dal gruppo Marcegaglia al tribunale di Milano: 500 mila euro di pena pecuniaria e 250 mila di confisca per Marcegaglia Spa, 500 mila euro di pena più 5 milioni di confisca per la controllata NE Cct Spa, 11 mesi di reclusione per il vicepresidente Antonio Marcegaglia (fratello di Emma). Il tutto perché nel 2003 l'azienda di famiglia pagò una mazzettona a un manager Enipower in cambio di un appalto. Ah, se la nuova legge Berlusconi fosse arrivata prima.