



Abbiamo capito tutti lo stesso. Chi non vuole abolire la proprietà non è comunista, comunque. Coda di paglia?
A parte tutto, sentiamo sei favorevole all'"abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione, con conseguente appropriazione sociale (o socialista) e non più privatistica di quanto si è prodotto".




No, non sono favorevole. Solo che col tempo, antifascismo e anticomunismo militanti si sono rivelati la più gran cagata della storia. Da anticomunista sono semplicemente non-comunista, quindi quel "fasciocomunista" è semplicemente ridicolo. Pensiero Nazionale, Stanis Ruinas e soci si definivano "ex fascisti di sinistra", dove sia lo scandalo lo sapete solo voi.
Per quanto riguarda la proprietà privata, vale il punto 10 del manifesto di Verona: La proprietà privata, frutto del lavoro e del risparmio individuale, integrazione della personalità umana, è garantita dallo Stato. Essa non deve però diventare disintegratrice della personalità fisica e morale d’altri uomini, attraverso lo sfruttamento del loro lavoro.
Per me è una frase ancora validissima.


[QUOTE=epiros;8081781]Pensiero Nazionale, Stanis Ruinas e soci si definivano "ex fascisti di sinistra", dove sia lo scandalo lo sapete solo voi.
PQUOTE]
Lo scandalo è che venivano finanziati dal PCI per creare confusione.




RSI idea assoluta.
Qua dentro tutti convergeranno su questa massima.
Solo che per alcuni l'assoluto sta nella fedeltà ad un'idea anche di fronte alla sconfitta.
Per altri l'assoluto sta nella socializzazione e nella partecipazione dei lavoratori alla gestione e agli utili dell'impresa.
Punti di vista differenti.
Per quel che mi riguarda vedere l'assoluto esclusivamente nella socializzazione significa degradare il Fascismo a dottina empirico-economicista come il marxismo o il liberalismo, altri invece ci vedono qualcosa di metafisico in tutto ciò.
Ripeto, punti di vista differenti.



