Roma, 5 giuGNO 2008 - Ieri l'austerity di Gianfranco Fini che richiama al rigore il lavoro parlamentare, oggi lo show in aula a Montecitorio di alcuni deputati trascinati da Alessandra Mussolini che denunciano la scomodità dei posti loro assegnati in 'piccionaia': le ultime file in alto dell'emiciclo al di sotto delle tribune.
Mussolini, durante il voto sul dl Alitalia, interviene per denunciare alla Presidenza che da quei seggi non si vede nemmeno l'indicazione di voto che dà ai deputati il segretario d'Aula del gruppo di appartenenza e chiede 'il seggiolone' per sapere cosa succede dalle parti dei banchi di governo e presidenza e nelle prime file.
Sfida anche il rigido protocollo parlamentare, scendendo fin sotto la presidenza per sedersi e infilare la sua tessera in uno dei posti riservati ai sottosegretari non occupati. Il vicepresidente di turno, Maurizio Lupi, acconsente a farla parlare da quegli scranni ma la invita a non votare da lì perché il voto sarebbe non valido.




Roma, 5 giuGNO 2008 - Ieri l'austerity di Gianfranco Fini che richiama al rigore il lavoro parlamentare, oggi lo show in aula a Montecitorio di alcuni deputati trascinati da Alessandra Mussolini che denunciano la scomodità dei posti loro assegnati in 'piccionaia': le ultime file in alto dell'emiciclo al di sotto delle tribune.
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