Inizia oggi la 3 giorni di studio su “inquinamento atmosferico e cambiamento del clima” promossa dal Centre d’Analyse Economique Environment della facoltà di economia, Université Paul Cézanne, organizzata in collaborazione con vari istituti tra cui l’Istituto Bruno Leoni. Il convegno è il settimo della serie di incontri biennali su “diritti di proprietà, economia e ambiente” che si tengono nella cittadina francese.

Oggi interviene anche Carlo Stagnaro, direttore Energia e ambiente dell’IBL, nell’ambito di una sessione sul sistema europeo di “cap & trade”. Afferma Stagnaro: “il fallimento dell’Ets è sotto gli occhi di tutti, e nei prossimi anni diverrà visibile anche nelle tasche di tutti. L’Europa non può pensare di risolvere da sola la sfida globale del clima, ma se proprio sente il bisogno di ’agire’, allora probabilmente uno strumento come la carbon tax è preferibile alle politiche attuali. Resta il fatto che la via maestra per contenere l’aumento delle emissioni é l’integrazione economica e il trasferimento di tecnologie verso le economie emergenti. Purtroppo questo genere di policy di mercato non creano ricchi sussidi da spartire, e quindi non destano particolare attenzione a Bruxelles o negli Stati membri”.

Ulteriori informazioni sul convegno sono disponibili sul sito www.environment-propriete.org.

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