...«Il paragone con la Lewinsky è una volgarità gratuita» dice la giornalista Ritanna Armeni che pure del ministro non ha condiviso tante cose, a partire dall'esternazioni sui gay. «E chiederne le dimissioni perché non ha esperienza — aggiunge — significa essere davvero strabici. Se andiamo a guardare gli ultimi governi non ricordo presidi al ministero dell'Istruzione, professori alla Giustizia o espertoni vari alla Difesa». Alla fine la storia è sempre quella: «Prendersela con le donne è sempre facile».
Condivide e sottoscrive Rina Gagliardi, ex parlamentare di Rifondazione: «Non ho alcuna ragione specifica per esprimere la mia solidarietà a questa signora ma sono sempre un po' sospettosa quando si attacca una donna. Non è adeguata al ruolo? Probabile. Ma perché, il ministro della Giustizia, che si occupa peraltro di cose un tantino più importanti, non è ornamentale anche lui?»...
://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/politica/berlusconi-intercetta-1/parole-maliziose/parole-maliziose.html
Per quanto mi riguarda, io non sono affattod'accordo con la Armeni e con la Gagliardi. Proprio perchè sono una donna e so quanti pregiudizi ancora pesano sulle donne, trovo devastante per l' immagine delle donne che ci sia come ministro una scema al cubo. Queste ridicole dichiarazioni di Armeni e Galgliardi fanno il paio con l'altrettanto ridicola richiesta di grazia per la Franzoni.




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