La verità dello "sciacallo" sulla strage di Bologna: "Nè rossi, né neri ma americani"
ROMA - Moro poteva essere salvato. Il terrorista venezuelano Ilich Ramirez Sanchez, nome di battaglia Carlos, svela che i servizi segreti militari italiani tentarono in extremis di salvare la vita allo statista democristiano consegnando a gruppi vicino alla resistenza palestinese alcuni brigatisti rinchiusi in carcere. Il piano però saltò il giorno prima della morte di Moro.
Rispondendo alle domande che l'agenzia di stampa ANSA gli ha fatto arrivare nel carcere parigino di Poissy dove è rinchiuso, Carlos svela a trent'anni dal sequestro Moro, che il Sismi avrebbe condotto una trattativa segreta con i brigatisti nonostante il governo di allora avesse deciso di vietare qualsiasi mediazione con il gruppo eversivo.
Parla anche della strage di Bologna "lo sciacallo". Non furono né i fascisti né i comunisti dice il terrorista, ma i servizi amerciani e israeliani per tendere una trappola ai palestinesi. "E' opera dei servizi yankee, dei sionisti e delle strutture della Gladio", ha detto Carlos.
Repubblica - 28 giugno 2008
http://www.repubblica.it/2008/06/sez...oro-sismi.html




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