Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 21
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    21 Jun 2009
    Messaggi
    9,864
     Likes dati
    2
     Like avuti
    223
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Il conflitto di interessi in un paese normale.

    http://www.corriere.it/esteri/08_giu...4f02aabc.shtml

    La moglie, la birra e il conflitto d'interessi
    Le azioni della consorte espongono il candidato a un forte conflitto d'interessi

    WASHINGTON — Il rischio di conflitto d'interessi nella campagna di McCain. Sua moglie Cindy controlla la Budweiser, impero da 300 milioni. La birra ha fin qui portato bene a Cindy e John McCain: denaro, prestigio, influenza. Fondata dal padre di lei, Hensley & Co è uno dei più grandi distributori americani dei prodotti di Anheuser-Busch, l'azienda che fra le altre cose fermenta la Budweiser. Anche se non coinvolta nella gestione quotidiana, un affare da 300 milioni di dollari l'anno, Cindy McCain ha eredidato Hensley & Co dal genitore e ne è diventata presidente alla sua morte, nel 2000. La signora possiede inoltre più di 1 milione di azioni di Anheuser. Ma troppa bevanda di luppolo, in senso metaforico s'intende, rischia ora di procurare un forte mal di testa al candidato repubblicano alla Casa Bianca. Due conflitti, neppure tanto potenziali, uno d'interesse l'altro anche più immediato e contundente di carattere politico, incombono sulla campagna di John McCain, già protagonista di numerose gaffe nelle scorse settimane e con qualche problema di ritardo nei sondaggi su Barack Obama, in Stati decisivi per il duello di novembre. Giovedì scorso il board di Anheuser-Busch, che ha sede in Missouri, ha respinto l'offerta ostile di acquisto, lanciata dal gigante belga InBev, produttore di Stella Artois e Beck's, al prezzo di 65 dollari per azione. Il no al take-over da 46 miliardi è stato apprezzato in modo bipartisan da senatori e congressisti dello Stato, democratici e repubblicani, preoccupati che Anheuser- Busch cessi di essere una «compagnia americana».
    L'azienda per esempio si oppone all'iniziativa delle «Madri Contro la Guida in Stato di Ubriachezza», che vorrebbe imporre per legge di indicare anche su bottiglie e lattine di birra e vino il contenuto alcolico. Così delicato è il tema, che John McCain da anni si astiene dal votare o intervenire su qualsiasi cosa che riguardi l'alcol. Ma se fosse eletto alla Casa Bianca, molti intravedono un conflitto di interessi insostenibile. Soprattutto se Cindy continuasse a presiedere Hensley & Co: «Non si può gestire un'azienda di birra dalla Casa Bianca — ha detto al Los Angeles Times Samuel Popkin, docente di Scienze politiche a San Diego —. McCain lascia un candelotto di dinamite sul tavolo. È imbarazzante». Nessuno si aspetta che dallo Studio Ovale, McCain conceda favori speciali alle aziende che producono o distribuiscono alcolici. Ma il conflitto di interessi potrebbe frenarlo dall'agire energicamente su temi come l'alcolismo giovanile. La sua campagna dice che «nessuna decisione sarà presa» fino a dopo le elezioni.

    Capito berlusconiani ?
    Negli USA , che prendete sempre come esempio di democrazia , si fanno problemi su un candidato che possiede della birra !!!!!
    Capito bene , un impero economico basato sulla produzione di birra , non un impero economico nei mass media.

  2. #2
    Moderatore
    Data Registrazione
    27 Jun 2006
    Messaggi
    6,206
     Likes dati
    60
     Like avuti
    64
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ilgiardiniere Visualizza Messaggio
    «Non si può gestire un'azienda di birra dalla Casa Bianca — ha detto al Los Angeles Times Samuel Popkin, docente di Scienze politiche a San Diego —.
    Ditegli che in Italia si può essere eletti al governo anche se si possiedono televisioni,giornali, case editrici, assicurazioni, banche, ecc....
    (Mediaset, Mondadori e altre, Mediolanum)

    Magari decide di candidarsi in Italia.

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    1,165
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ilgiardiniere Visualizza Messaggio
    «Non si può gestire un'azienda di birra dalla Casa Bianca — ha detto al Los Angeles Times Samuel Popkin, docente di Scienze politiche a San Diego —. McCain lascia un candelotto di dinamite sul tavolo. È imbarazzante».
    Pivelli.

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    29 Sep 2005
    Località
    in pianura
    Messaggi
    4,256
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da albiy Visualizza Messaggio
    Ditegli che in Italia si può essere eletti al governo anche se si possiedono televisioni,giornali, case editrici, assicurazioni, banche, ecc....
    (Mediaset, Mondadori e altre, Mediolanum)
    Anche se si commettono illegalita' e si va in contrasto con la giustizia.

  5. #5
    Pensa, prima di parlare pensa
    Data Registrazione
    22 Jun 2008
    Località
    www. discutendo.ilcannocchiale.it
    Messaggi
    482
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da ilgiardiniere Visualizza Messaggio
    http://www.corriere.it/esteri/08_giu...4f02aabc.shtml

    La moglie, la birra e il conflitto d'interessi
    Le azioni della consorte espongono il candidato a un forte conflitto d'interessi

    WASHINGTON — Il rischio di conflitto d'interessi nella campagna di McCain. Sua moglie Cindy controlla la Budweiser, impero da 300 milioni. La birra ha fin qui portato bene a Cindy e John McCain: denaro, prestigio, influenza. Fondata dal padre di lei, Hensley & Co è uno dei più grandi distributori americani dei prodotti di Anheuser-Busch, l'azienda che fra le altre cose fermenta la Budweiser. Anche se non coinvolta nella gestione quotidiana, un affare da 300 milioni di dollari l'anno, Cindy McCain ha eredidato Hensley & Co dal genitore e ne è diventata presidente alla sua morte, nel 2000. La signora possiede inoltre più di 1 milione di azioni di Anheuser. Ma troppa bevanda di luppolo, in senso metaforico s'intende, rischia ora di procurare un forte mal di testa al candidato repubblicano alla Casa Bianca. Due conflitti, neppure tanto potenziali, uno d'interesse l'altro anche più immediato e contundente di carattere politico, incombono sulla campagna di John McCain, già protagonista di numerose gaffe nelle scorse settimane e con qualche problema di ritardo nei sondaggi su Barack Obama, in Stati decisivi per il duello di novembre. Giovedì scorso il board di Anheuser-Busch, che ha sede in Missouri, ha respinto l'offerta ostile di acquisto, lanciata dal gigante belga InBev, produttore di Stella Artois e Beck's, al prezzo di 65 dollari per azione. Il no al take-over da 46 miliardi è stato apprezzato in modo bipartisan da senatori e congressisti dello Stato, democratici e repubblicani, preoccupati che Anheuser- Busch cessi di essere una «compagnia americana».
    L'azienda per esempio si oppone all'iniziativa delle «Madri Contro la Guida in Stato di Ubriachezza», che vorrebbe imporre per legge di indicare anche su bottiglie e lattine di birra e vino il contenuto alcolico. Così delicato è il tema, che John McCain da anni si astiene dal votare o intervenire su qualsiasi cosa che riguardi l'alcol. Ma se fosse eletto alla Casa Bianca, molti intravedono un conflitto di interessi insostenibile. Soprattutto se Cindy continuasse a presiedere Hensley & Co: «Non si può gestire un'azienda di birra dalla Casa Bianca — ha detto al Los Angeles Times Samuel Popkin, docente di Scienze politiche a San Diego —. McCain lascia un candelotto di dinamite sul tavolo. È imbarazzante». Nessuno si aspetta che dallo Studio Ovale, McCain conceda favori speciali alle aziende che producono o distribuiscono alcolici. Ma il conflitto di interessi potrebbe frenarlo dall'agire energicamente su temi come l'alcolismo giovanile. La sua campagna dice che «nessuna decisione sarà presa» fino a dopo le elezioni.

    Capito berlusconiani ?
    Negli USA , che prendete sempre come esempio di democrazia , si fanno problemi su un candidato che possiede della birra !!!!!
    Capito bene , un impero economico basato sulla produzione di birra , non un impero economico nei mass media.

    D'altronde l'America è anche il paese dove si fecero scandali e processi perchè Clinton si faceva sp*******e dalla Lewinski, e Clinton non disse mezza parola contro giudici e giornali.

  6. #6
    Moderatore
    Data Registrazione
    27 Jun 2006
    Messaggi
    6,206
     Likes dati
    60
     Like avuti
    64
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Durante la discussione della legge sul conflitto di interessi i banana rompevano col fatto che sarebbe una legge anti-liberale, che negli usa e in altri paesi non c'è, ecc.
    Conclusione: negli USA non so se sia prevista, ma almeno la stampa indagando sui candidati premier scoprono questi potenziali conflitti e poi gli elettori possono decidere chi votare anche sulla base di questi fatti.
    In Italia invece queste cose vengono tenute nascoste.
    Risposta ai bananas: come minimo o si decide per legge che chi detiene conflitti di interessi non può essere eletto oppure si libera l'informazione dai tentacoli politici di Berlusconi e co.

  7. #7
    Forumista senior
    Data Registrazione
    16 Apr 2006
    Messaggi
    1,437
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da albiy Visualizza Messaggio
    Ditegli che in Italia si può essere eletti al governo anche se si possiedono televisioni,giornali, case editrici, assicurazioni, banche, ecc....
    (Mediaset, Mondadori e altre, Mediolanum)

    Magari decide di candidarsi in Italia.

    Durante la discussione della legge sul conflitto di interessi i banana rompevano col fatto che sarebbe una legge anti-liberale, che negli usa e in altri paesi non c'è, ecc.
    Conclusione: negli USA non so se sia prevista, ma almeno la stampa indagando sui candidati premier scoprono questi potenziali conflitti e poi gli elettori possono decidere chi votare anche sulla base di questi fatti.
    In Italia invece queste cose vengono tenute nascoste.
    Risposta ai bananas: come minimo o si decide per legge che chi detiene conflitti di interessi non può essere eletto oppure si libera l'informazione dai tentacoli politici di Berlusconi e co.
    Ma come, gli italiani non sanno che berlusconi è il proprietario di Mediaset?
    ma siete comici all'ennesima potenza, lo sapete?

    Il vostro problema è che non avete ancora capito che agli italiani non frega una sega che berlusconi sia proprietario di mediaset.

  8. #8
    Pensa, prima di parlare pensa
    Data Registrazione
    22 Jun 2008
    Località
    www. discutendo.ilcannocchiale.it
    Messaggi
    482
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ulell Visualizza Messaggio
    Ma come, gli italiani non sanno che berlusconi è il proprietario di Mediaset?
    ma siete comici all'ennesima potenza, lo sapete?

    Il vostro problema è che non avete ancora capito che agli italiani non frega una sega che berlusconi sia proprietario di mediaset.
    Ciò non toglie che sia sbagliato.

    L'argomento del "tanto Berlusconi è legittimato a fare quello che vuole perchè l'hanno votato gli Italiani" è un argomento che non regge. Persino Hitler (è un esempio, non gridare allo scandalo) fu votato dalla popolazione: ma mica è giusto ciò che ha fatto, no?

  9. #9
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    10 Jun 2009
    Località
    Modena.
    Messaggi
    6,833
     Likes dati
    2
     Like avuti
    104
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Ulell Visualizza Messaggio
    Ma come, gli italiani non sanno che berlusconi è il proprietario di Mediaset?
    ma siete comici all'ennesima potenza, lo sapete?

    Il vostro problema è che non avete ancora capito che agli italiani non frega una sega che berlusconi sia proprietario di mediaset.
    Non al 50% circa e il rimanente è stato piu o meno comprato.

    http://news.centrodiascolto.it/view/...tro_berlusconi

    http://www.berlusconisilvio.com/bossi.htm

    Ciao

  10. #10
    Forumista junior
    Data Registrazione
    13 Jun 2008
    Messaggi
    53
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Frank17 Visualizza Messaggio
    Ciò non toglie che sia sbagliato.

    L'argomento del "tanto Berlusconi è legittimato a fare quello che vuole perchè l'hanno votato gli Italiani" è un argomento che non regge. Persino Hitler (è un esempio, non gridare allo scandalo) fu votato dalla popolazione: ma mica è giusto ciò che ha fatto, no?
    ma Silvio è un semi-dio e fratello minore di Gesù (minore per la statura) e quindi può fare ciò che vuole...

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Il Pd e gli interessi di conflitto, oppure il conflitto d'interesse
    Di mirkevicius nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-05-12, 17:30
  2. Dal conflitto d'interessi alla rete d'interessi
    Di John Orr nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-11-11, 10:03
  3. Pensate che sia giusto che un paese abbia una legge sul conflitto d'interessi?
    Di Eyes Only (POL) nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 25-05-07, 21:00
  4. il conflitto di interessi (ovvero gli interessi in conflitto)
    Di robert jordan nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 07-09-06, 23:10
  5. Il conflitto di interessi, paese per paese...
    Di Barbanera nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-07-03, 12:40

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito