





Io non sono austriaco, se proprio devi definirmi sono monetarista...
Il fallimento comporta un insieme di conseguenze giuridiche che non possono essere applicate agli stati e questo è un dato di fatto al di là che piaccia o meno a te o a me.
Semplicemente distinguo il mondo delle idee dalla realtà.


ripeto, come dire che non si può importare perchè ci sono i dazi, come dire che uno non è un assassino perchè ha l'immunità... non è qestione di mondo ideale, è questine di forma vs sostanza


Fallito è una termine giuridico che indica una situazione alla quale sono associate alcune conseguenze.
Per cui se tu vuoi dire che lo Stato può fallire nel senso che può trovarsi nella situazione
di non poter pagare i propri debiti, allora ovviamente sono d'accordo con te.
Quello che mi interessava sottolineare è che le conseguenze del "fallimento" sono diverse da quelle che subirebbe un'azienda.
Senza contare il fatto che lo Stato può comunque evitare il "fallimento" in modi che all'azienda sono preclusi.








Parliamoci chiaro: per fallimento intendo quella situazione in cui la fiducia nella capacità di onorare il debito è zero.
Poi, ovviamente, lo stato di fatto non fallisce. In un modo o nell'altro smette di pagare il debito e ricomincia da capo (con tutti i problemi che comporta).
Se poi voi continuate a provare piacere onanistico nel parlare male dello stato, non è un problema mio. Così stanno le cose.
Era esattamente quello che cercavo di spiegare. Grazie.
Esattamente. Infatti ho scritto "formalmente" non può fallire.Parliamoci chiaro: per fallimento intendo quella situazione in cui la fiducia nella capacità di onorare il debito è zero.
Poi, ovviamente, lo stato di fatto non fallisce. In un modo o nell'altro smette di pagare il debito e ricomincia da capo (con tutti i problemi che comporta).
Se poi voi continuate a provare piacere onanistico nel parlare male dello stato, non è un problema mio. Così stanno le cose.