Aggressione con martelli e sassi: presi
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Al culmine di una furibonda lite al piazzale della Malpensata, hanno aggredito una persona con martelli e pietre. È questa l'accusa con la quale sono finiti nei guai tre cittadini albanesi clandestini, rintracciati poco dopo l'aggressione dalla polizia che li ha denunciati e rimpatriati. Non è stata invece individuata la vittima dell'aggressione, che ha fatto perdere le sue tracce nonostante le ferite: non si esclude che si tratti di un connazionale dei tre.
L'aggressione e la fuga
Il fatto risale a domenica mattina: verso le 9 alcuni passanti hanno contattato il 113 della Questura segnalando che tre individui stavano picchiando con martelli e pietre una quarta persona. Si trattava, a detta dei cittadini che hanno assistito alla scena, di un aggressione piuttosto violenta, così la sala operativa di via Noli ha subito inviato sul posto una volante per verificare cosa stesse accadendo e interrompere il pestaggio. All'arrivo della polizia i quattro si sono allontanati verso via Mozart, ma gli agenti sono riusciti a individuare e acciuffare i tre presunti aggressori: si tratta di tre albanesi clandestini di 25, 24 e 19 anni, che sono stati subito accompagnati in Questura per accertamenti.
Denunciati a rimpatriati
I tre sono risultati clandestini, così, dopo la denuncia a piede libero per porto abusivo di oggetti atti a offendere (i martelli e le pietre, appunto) sono stati espulsi: ieri è scattato il rimpatrio immediato. Gli agenti hanno cercato di rintracciare anche la vittima dell'aggressione per accertarsi delle sue condizioni e chiarire i contorni della vicenda: le ricerche negli ospedali cittadini, però, non hanno dato alcun esito.
tratto da L'Eco di Bergamo del 01 luglio 2008
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