
Originariamente Scritto da
Dufresna
Questa notte rincasando, saran state l'una e trenta più o meno, prima di andare a letto mi fermo davanti alla tv e faccio un pò di zapping qua e là, ad un certo punto ho beccato un film d'epoca su Rai 3, purtroppo non ho visto nè titolo nè regista. Il film, che a me è sembrato una sorta di documentario storico, aveva come tema in pratica uno spaccato del vissuto quotidiano di alcune famiglie padane ambientato in una "cascina" tipicamente padana (dall'architettura penso sia stato girato nel Cremonese o Mantovano)credo nel periodo tra le due guerre o al massimo nel primo dopoguerra (non ho capito bene quale potesse essere il periodo preciso). Sta di fatto che era interpretato non da professionisti ma chiaramente da gente comune, gente vera, interamente in dialetto lombardo senza una sola parola in Italiano (per i non lombardi c'erano i sottotitoli nella lingua di Dante). Beh vi debbo dire che mi sono tanto appassionato che alle 3 e mezza ancora ero lì e non riuscivo a staccarmi per andare a dormire.
Mia moglie (credendomi forse morto) impaurita vista l'ora mi ha richiamato duramente, soprattutto in funzione del fatto che stamane dovevo andare a lavoro.
Film che mi ha toccato fino a commuovermi tanto era la povertà, che ti fa capire come vivevano i nostri avi e quali sacrifici hanno affrontato durante la loro vita per condurci a ciò che siamo e ciò che abbiamo. Non dovremmo smettere mai di ringraziare questa gente che con smisurata dignità e ineguagliabile pudore si è praticamente immolata per noi senza farsi minimamente sfiorare dal pensiero di arrendersi.
Un immenso grazie ad i nostri AVI
