in qualità di presidente emerito della corte suprema ed avvocato polliano di lungo corso mi unisco anch'io alle richieste del giudice emerito caimano e del giudice teo avanzate in udienza affinchè la presidenza della corte torni alla prassi precedente, cosa che gioverebbe alla leggibilità delle sedute ed alla loro funzionalità, all'introduzione delle rigidità tempistiche
preavviso in ogni caso una debita iniziativa legislativa nella prossima legislatura, come proposta iniziale o emendamento nel congresso di POL della redigenda legge di regolamentazione della Corte Costituzionale, al fine di stabilire -concorde o meno il presidente della corte attuale- un sistema flessibile e non rigido di udienza, più adeguato al gioco virtuale
saluti





