Citazione:
. Nel documento si ricorda che la "SNAM Spa Rete Gas" ha messo in cantiere la realizzazione di questo metanodotto che, nel tronco compreso tra Foligno e Sestino (114 km in tutto), prevede il passaggio attraverso il territorio di numerosi comuni umbri e marchigiani compresi nella fascia appenninica (Gubbio, Pietralunga, Città di Castello, Apecchio, Mercatello sul Metauro, Borgo Pace). "L'infrastruttura prevista e progettata - riferiscono i tre consiglieri provinciali - si snoda per 687 km circa, con un condotto di 1.200 mm di diametro adagiato a 5 metri di profondità, una servitù di pertinenza di 40 metri (20 per lato), più l'inevitabile corollario logistico di piste di percorso e cantieri. L'asserita valenza di interesse pubblico del metanodotto - secondo il Prc - è contraddetta dal fatto che un'azienda privata, la British Gas, si occuperà della distribuzione del metano, senza alcuna ricaduta né contropartita per i territori interessati dal passaggio del condotto. Nella zona appenninica citata - si aggiunge - il metanodotto, qualora fosse portato a termine, verrebbe ad insistere pesantemente su un ambiente contraddistinto dalla presenza di frane attive non censite, di terreni fragili, aree rocciose, pendenze pericolose, corsi d'acqua (Metauro, Candigliano e Cesano, ad esempio), flora e fauna selvatiche, nonché di pregevoli siti collegati alla rete europea "Natura 2000" (Siti di interesse comunitario e Zone di protezione speciale), la cui tutela rappresenta, per le istituzioni e per la collettività, un preciso dovere, disciplinato da leggi europee e nazionali, e non già un facoltativo indirizzo di gestione del territorio". Gli esponenti del Prc fanno notare nell'o.d.g. che i danni apportati dalla realizzazione dell'infrastruttura in questione "sarebbero irreversibili, a partire da quelli derivanti dallo sbancamento di crinali e fondivalle e dalla costruzione, in aree fino ad oggi occupate da sentieri escursionistici o da vegetazione, di strade necessarie a portare sul posto i complessi e mastodontici macchinari indispensabili per le varie fasi di lavoro".
Citazione:
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1° il tracciato proposto dovrebbe attraversare aree di rilevante pregio ambientale, paesaggistico e culturale. L’impatto generale e particolare non sarebbe in alcun modo stemperato dai piani di ripristino presentati o possibili.
Alcune strette vallate eventualmente attraversate o percorse dal gasdotto presentano allo stato attuale una notevole integrità ambientale, difficilmente riscontrabile in altre aree.
La sola presenza dei cantieri comprometterebbe irreversibilmente tale stato. Questo sia sotto il profilo paesaggistico, che ecologico, che faunistico.